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Fondo Sostegno Artisti NUOVO IMAIE 2020: stabiliti criteri e tempi di pagamento

Sono stati stabiliti i criteri e i tempi di pagamento del Fondo Sostegno Artisti NUOVO IMAIE 2020 dall’Assemblea dei Delegati e dal Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente Andrea Micciché spiega in un video i dati, i criteri e i tempi di pagamento del fondo.

Per quanto riguarda le modalità di pagamento, dato il grande numero di domande, si è deciso di seguire il seguente calendario:

  • Entro venerdì 17 luglio 2020 gli artisti che hanno fatto domanda al Fondo Sostegno riceveranno una e-mail inviata dal NUOVO IMAIE con l’esito della domanda, l’importo esatto che gli è stato attribuito e l’IBAN sul quale verrà effettuato il pagamento.
  • Dal 16 al 31 luglio 2020 saranno inviati i bonifici direttamente sui conti correnti bancari degli artisti.

Per tutti i dettagli sul Fondo Sostegno Artisti NUOVO IMAIE consulta la delibera con quanto deciso dall’Assemblea dei Delegati del NUOVO IMAIE nella seduta del 15 luglio 2020.

Premio Zavattini 2020/2021

Torna il Premio Zavattini, ormai giunto alla sua quinta edizione. NUOVO IMAIE lo sostiene, come già avvenuto lo scorso anno, nella convinzione che rappresenti un’opportunità creativa e professionale per i giovani artisti.

“Abbiamo deciso di dare il nostro contributo nel finanziamento anche dell’edizione 2020/2021 – dichiara il Presidente NUOVO IMAIE Andrea Miccichè – perché pensiamo che non ci sia scommessa più importante di quella di investire sul futuro dei giovani talenti”.

Per tutti gli approfondimenti sul premio Zavattini visita il sito www.premiozavattini.it.

Doppiaggio Italiano e COVID-19: il lavoro dei doppiatori in Italia ai tempi del Coronavirus

Doppiaggio Italiano e COVID-19: quali sono le difficoltà portate dalle misure di sicurezza per gli studi di doppiaggio chiusi che riaprono dopo il lockdown? Com’è il lavoro dei doppiatori in Italia ai tempi del Coronavirus? Quali misure di sostegno sono auspicabili per attori e doppiatori di Cinema e TV che vogliono tornare a lavorare?

Ne parliamo con Giorgio Borghetti e Benedetta Ponticelli.

Fondo Sostegno Artisti NUOVO IMAIE 2020: i prossimi passi

Le moltissime domande per il Fondo Sostegno Artisti NUOVO IMAIE che abbiamo ricevuto saranno esaminate nei prossimi giorni.

Il 15 luglio l’Assemblea dei Delegati, esaminate le domande correttamente inviate, stabilirà i criteri di assegnazione del Fondo e, immediatamente dopo, si procederà all’attribuzione dell’importo per ciascuna domanda.

Tutti gli artisti che hanno fatto domanda riceveranno una e-mail con l’esito e l’ammontare del contributo assegnato.

A partire dal 16 luglio fino al 31 luglio si effettueranno i pagamenti agli artisti, direttamente sul loro conto corrente. Per rendere più veloce e sicura la procedura di pagamento del contributo, controlla sul Portale Artisti l’esattezza dei tuoi dati personali. Se riscontri degli errori, correggili direttamente sul Portale.

È indispensabile verificare le coordinate bancarie perché, se errate, comporteranno il mancato arrivo del bonifico e il ritorno della cifra a NUOVO IMAIE con un un ritardo nell’erogazione del contributo non quantificabile. Nel mese di agosto non saranno effettuati pagamenti da parte dell’Amministrazione.

Tutte le comunicazioni via e-mail saranno inviate al solo indirizzo di posta elettronica utilizzato per la registrazione al Portale Artisti. Al fine di evitare disguidi, consigliamo di verificare che le e-mail di NUOVO IMAIE non siano considerate spam dal provider di posta elettronica inserendo l’indirizzo info@nuovoimaie.it nell’elenco dei mittenti attendibili e comunque di controllare periodicamente le cartelle spam e posta indesiderata.

Per verificare IBAN e dati personali all’interno del Portale artisti, ed eventualmente modificarlo, è possibile fare riferimento a questo video tutorial:

Per tutti gli aggiornamenti sulle nostre iniziative a sostegno degli artisti e del loro lavoro seguici su Facebook, Instagram, Twitter e Telegram.

Verso le elezioni 2021

L’Assemblea dei Delegati, riunitasi lo scorso 10 giugno, ha deciso di avviare il percorso elettorale affinché nel prossimo maggio 2021 possano svolgersi le elezioni degli organi del Nuovo IMAIE.

Nel prossimo autunno, sarà pubblicato un nuovo Regolamento elettorale che scadenzerà le tempistiche per la presentazione delle liste elettorali e indicherà le modalità di voto.

Le elezioni si sarebbero dovute svolgere nel 2022: come mai vengono anticipate?

Questo avviene come conseguenza dell’Ordinanza del 22 aprile 2020 del Tribunale Civile di Roma che ha individuato un vizio nelle elezioni del 2018 connesso al sistema di voto postale.

Ecco testualmente cosa riporta l’ordinanza:

– il “Regolamento elettorale del Nuovo IMAIE (…) ha dato luogo in concreto ad un’assoluta confusione in ordine alle buste elettorali pervenute per corrispondenza e alle relative operazioni di scrutinio (…)”. Il “sistema della posta prioritaria 1Pro (Postel – Poste Italiane) si è rivelato inidoneo a indicare con certezza la data di spedizione e la data di arrivo” etale situazione crea un’assoluta incertezza sull’esito delle elezioni (….) risultando viziato l’intero procedimento elettorale”,

– conseguentemente, la delibera di proclamazione degli eletti del 3 agosto 2018 deve essere “sospesa”;

– dal provvedimento di sospensione della delibera di proclamazione degli eletti, l’Istituto non ricava “alcun danno risultando comunque in carica il precedente organo (cioè gli organi ante elezioni) “ed attesa anche la possibilità di attivazione dei meccanismi statutari per la sua valida sostituzione” (cioè avviare il percorso elettorale).

Ma perché il Tribunale ha dovuto emettere questa Ordinanza?

Perché le elezioni del 2018, erano state oggetto di contestazioni per evidenti disguidi dovuti al sistema elettorale (voti inviati per posta) che era stato adottato (così come ricorda anche l’Ordinanza) e che avevano portato a ben due scrutini, il primo del 26 giugno 2018, il secondo il 3 agosto dello stesso anno.

Ma perché due scrutini?

Perché dopo il primo scrutinio (che nell’audiovisivo aveva proclamato vincitrice la lista 2) e dopo la delibera del CdA del 17 luglio 2018, è accaduto che Postel ha consegnato uno scatolone contenente varie buste elettorali che erano giunte presso l’urna elettorale (sita in Fiumicino) in tempo per poter essere scrutinate (alcune buste addirittura giunte con un mese di anticipo rispetto al termine ultimo) ma che per errore non erano state da Postel inviate in tempo per lo scrutinio.

Constatato l’errore di Postel (che poteva pregiudicare l’esito del voto) il Presidente del Nuovo IMAIE e il Presidente della Commissione elettorale, a tutela dell’Istituto, hanno presentato istanza alla Commissione Ricorsi per chiedere se si dovessero scrutinare nuovamente le schede che recavano il timbro di attestazione della loro ricezione presso la casella postale (urna elettorale) nei termini previsti dal Regolamento elettorale. Anche i rappresentanti delle liste 1, 3, 4 e 5 del settore audiovisivo e alcuni esponenti delle stesse liste, hanno presentato separata istanza chiedendo che, considerato completamente inattendibile il sistema di voto postale, venissero rifatte le elezioni, o, in subordine, venissero scrutinate tutte le buste elettorali recapitate da Postel il 18 luglio 2018.

Con provvedimento del 2 agosto 2018 la Commissione Ricorsi, accogliendo entrambi i ricorsi, ha deciso di far scrutinare tutte le schede pervenute il 18 luglio e anche quelle giunte successivamente, non potendo determinare con certezza la data in cui esse erano arrivate nella casella postale. Quindi, in attuazione della decisione della Commissione ricorsi, il 3 agosto 2018 si è svolto lo scrutinio definitivo, che ha capovolto il risultato elettorale dell’audiovisivo, proclamando vincitrice (per due voti) la lista 1.

Cos’è accaduto in seguito?

Con citazione del dicembre 2018 e con successivo ricorso cautelare dell’aprile 2019, quindici componenti o sostenitori della lista 2 hanno deciso di rivolgersi al Tribunale con la richiesta di annullare la delibera di proclamazione degli eletti del 3 agosto 2018 e di confermare la delibera del 17 luglio 2018.

Qual è stato il motivo del ricorso?

Secondo i ricorrenti tra il 17 luglio 2018 e il 3 agosto 2018, sarebbero state commesse delle irregolarità: con particolare riguardo allo scrutinio delle buste elettorali consegnate da Postel in data 18 luglio 2018, conseguente al provvedimento della Commissione Ricorsi.

Nuovo IMAIE, costituitosi in giudizio, ha affermato di non aver commesso alcuna irregolarità e che se problemi si sono riscontrati nelle elezioni 2018, essi sono da addebitarsi al sistema elettorale del voto per posta, previsto nel Regolamento elettorale (così come votato dalla Assemblea dei delegati nel dicembre 2017).

Insomma, cosa ha accertato il Tribunale?

Il Tribunale ha contestato delle anomalie nel processo elettorale individuandole unicamente nel sistema di voto per posta che non è stato in grado di fornire alcuna certezza in ordine alla trasmissione della scheda elettorale, con la conseguenza che “l’intero procedimento elettorale risulta viziato. Queste le sole ragioni per cui il Tribunale ha accolto la richiesta di sospensione della delibera del 3 agosto.

E poi cos’è successo?

A questo punto (e siamo al giugno 2020) undici dei quindici originari ricorrenti hanno deciso di abbandonare definitivamente la causa. E ciò per due ragioni:

  1. anzitutto, perché, come detto, il Nuovo IMAIE ha deciso di avviare un nuovo percorso elettorale, al fine di poter svolgere le elezioni entro il maggio 2021 coerentemente alle indicazioni del Tribunale;
  2. in secondo luogo perché il Tribunale ha accertato, con il proprio decreto, che l’intero procedimento elettorale 2018 è risultato – anche a causa delle carenze del relativo Regolamento, con un voto postale senza tracciatura – radicalmente invalido, e, in tal modo, ha sostanzialmente anticipato che la futura sentenza non potrà affermare il successo né dell’una né dell’altra lista, ma solo confermare la necessità delle nuove elezioni, per tale motivo già programmate dal Consiglio reggente.

Con questo resoconto, confidiamo di aver chiarito le ragioni che hanno indotto l’Assemblea dei Delegati ad avviare il percorso elettorale.

Il Direttore del Doppiaggio: la professione e i suoi diritti

Qual è il ruolo del direttore del doppiaggio nella filiera di produzione cinematografica e televisiva? In che modo contribuisce al valore dell’opera audiovisiva? Quali sono i diritti connessi alla sua professione riconosciuti a livello normativo? Quali sono i prossimi traguardi da raggiungere nella tutela, promozione e valorizzazione della professione di direttore del doppiaggio?

Scopriamolo insieme a Stefano De Sando, doppiatore professionista, e Andrea Micciché, presidente del NUOVO IMAIE.

La Professione dell’Artista di TV, Cinema e Teatro nell’era post Covid-19

Come sta cambiando il lavoro dell’artista nel mondo della TV, del Cinema e del Teatro nell’era post Covid-19? Cosa ci ha fatto scoprire sulla nostra professione l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo e che impatto sta avendo sul settore audiovisivo? Quali lezioni sul piano umano e professionale possiamo trarre da questa esperienza?

Ne parliamo insieme a Monica Guerritore, Fabio Fulco e Giampiero Ingrassia.

“Vivi Live” a Piazza del Popolo: il primo spettacolo dal vivo dopo il Lockdown

Il primo spettacolo dal vivo dopo il lockdown è stato organizzato Venerdì 5 giugno 2020 a piazza del Popolo da Agostino Penna, con il supporto del NUOVOIMAIE e la partecipazione di numerosi artisti del mondo della musica e dello spettacolo.

Lo scopo dell’evento, che di fatto è stato una simulazione pratica di spettacolo dal vivo nel rispetto delle norme anti-contagio, è stato anche sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità e possibilità concreta di riprendere gli spettacoli dal vivo e avviare nuovamente il lavoro di artisti e lavoratori dello spettacolo.

Ho scelto Piazza del Popolo perché rappresenta simbolicamente il ritorno dello spettacolo al popolo” ha affermato Agostino Penna nell’intervista che abbiamo pubblicato il giorno dell’evento, aggiungendo che: “Bisogna far lavorare tutta la filiera dello spettacolo“.

Al centro di Piazza del Popolo, usando la base dell’obelisco come un palco, è stata allestita una platea da 100 posti a sedere, distanziati secondo le norme anti-contagio.

Tra gli ospiti invitati all’evento con la regia di Riccardo Trucchi, Stefano Fresi e Cristiana Polegri, Francesco Pannofino e Emanuela Rossi, Maurizio Battista, Claudio Lippi, Enrico Lo Verso, Eva Grimaldi e Imma Battaglia, Claudio “Greg” Gregori, Tiziana Rivale, Tony Esposito, Mariella Nava, Massimo Di Cataldo, Marcello Cirillo, Pablo & Pedro, Valeria Altobelli, Flora Canto, Jessica Morlacchi e Lidia Schillaci.

L’evento ha avuto un grande impatto mediatico, grazie anche ai cartelli che i partecipanti seduti in platea hanno esposto, a testimonianza delle moltissime figure professionali che formano la filiera dello spettacolo e che chiedono di ripartire con gli spettacoli dal vivo.

NUOVOIMAIE ha sostenuto l’evento e, attraverso il Fondo Sostegno Artisti NUOVOIMAIE 2020 continua il suo impegno a favore degli artisti interpreti ed esecutori che sono stati danneggiati economicamente dalla pandemia.

Tre iniziative a sostegno degli artisti

Il Presidente del Nuovo IMAIE Andrea Micciché ha voluto fare chiarezza sulle tre iniziative di sostegno agli artisti interpreti ed esecutori in essere al momento.

La prima iniziativa è quella assunta dal NUOVOIMAIE: il Fondo Sostegno Artisti NUOVOIMAIE 2020 da 7,5 Milioni di Euro. Le domande potranno essere inoltrate, dall’8 giugno all’8 luglio sul portale artisti del sito Web del NUOVOIMAIE.

La seconda iniziativa è quella assunta dall’articolo 185 del decreto legge Rilancio Italia, a proposito dell’Imaie in liquidazione. Scopri tutti i dettagli su quanto il NUOVOIMAIE sta facendo per non far perdere i diritti ai suoi soci.

La terza iniziativa è stata assunta dal MiBACT ed è figlia del decreto legge Cura Italia e stabilisce che 13,5 Milioni di Euro (il 10% del complessivo compenso di copia privata) siano destinati agli autori (nella misura del 50%), agli artisti interpreti esecutori (il 45%) e ai mandatari riscossori dei diritti d’autore (5%).

Gli artisti che desiderano accedere a questo fondo dovranno fare domanda alla SIAE, che è stata incaricata di gestire tale fondo, mentre il NUOVOIMAIE si occuperà solo in un secondo momento della distribuzione di questi contributi.

Anche agli artisti non ancora iscritti a una collecting potranno partecipare al bando MiBACT / SIAE facendo domanda secondo le indicazioni pubblicate sul sito Web della SIAE dove gli verrà chiesto di indicare una qualsiasi collecting per riscuotere questo contributo, anche senza nessuna iscrizione o mandato.

Per tutte le informazioni relative alla presentazione delle domande alla SIAE si può chiamare il numero 06.59.90.26.19 dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 18:00 o consultare le FAQ pubblicate sul sito Web della SIAE. In alternativa gli artisti interpreti ed esecutori possono inviare una email all’indirizzo info.art90AIE@siae.it

Gli artisti soci e mandanti del NUOVOIMAIE che incontrassero particolari difficoltà nell’effettuare la domanda potranno rivolgere i loro dubbi sulla modalità di compilazione allo Studio Muzi, consulente fiscale del NUOVOIMAIE, disponibile attraverso l’email assistenza.fiscale@nuovoimaie.it o al telefono 06.83.95.65.39, il lunedì dalle 14:00 alle 18:30 e il giovedì dalle 10:00 alle 14:00.

Bonus 600 Euro INPS. Domanda accolta ma non arriva il pagamento: cosa significa?

In questi giorni ci sono pervenute domande da parte di artisti, interpreti ed esecutori confusi dalla diffusione di notizie online sul Bonus di 600 euro dell’INPS e sul ritardo nei pagamenti da parte dell’ente:

  • Il Bonus 600 euro da parte dell’INPS è valido anche per i mesi di Aprile e Maggio?
  • Perché se la domanda che ho presentato è stata accolta non ho ancora ricevuto il pagamento?
  • Quando riceverò il pagamento del Bonus 600 euro da parte dell’INPS?

Ecco le risposte della dottoressa Silvia Muzi, che a Roma e a Milano offre assistenza fiscale gratuita ai soci del Nuovo IMAIE.

Per quanto riguarda il Bonus di 600 euro anche per coloro che hanno già presentato la domanda e, appunto, la domanda dovrebbe andare in automatico anche per le competenze dei mesi di aprile e maggio, consigliamo in ogni caso a tutti di monitorare la presentazione della stessa per vedere in primis se è stata accolta.

Qualora la domanda sul sito dell’INPS risulti accolta ricordiamo che le modalità di erogazione non sono necessariamente immediate, per cui ci sono persone che hanno presentato da subito l’istanza per accedere al bonus di 600 euro ma che ad oggi per la competenza di marzo non l’hanno ricevuta.

Consigliamo quindi di avere un po di pazienza perché le domande da evadere sono state moltissime ma in ogni caso l’ente di previdenza provvederà a erogare tutte le domande presentate ed accolte.