Bonus 600 Euro INPS. Domanda accolta ma non arriva il pagamento: cosa significa?

In questi giorni ci sono pervenute domande da parte di artisti, interpreti ed esecutori confusi dalla diffusione di notizie online sul Bonus di 600 euro dell’INPS e sul ritardo nei pagamenti da parte dell’ente:

  • Il Bonus 600 euro da parte dell’INPS è valido anche per i mesi di Aprile e Maggio?
  • Perché se la domanda che ho presentato è stata accolta non ho ancora ricevuto il pagamento?
  • Quando riceverò il pagamento del Bonus 600 euro da parte dell’INPS?

Ecco le risposte della dottoressa Silvia Muzi, che a Roma e a Milano offre assistenza fiscale gratuita ai soci del Nuovo IMAIE.

Per quanto riguarda il Bonus di 600 euro anche per coloro che hanno già presentato la domanda e, appunto, la domanda dovrebbe andare in automatico anche per le competenze dei mesi di aprile e maggio, consigliamo in ogni caso a tutti di monitorare la presentazione della stessa per vedere in primis se è stata accolta.

Qualora la domanda sul sito dell’INPS risulti accolta ricordiamo che le modalità di erogazione non sono necessariamente immediate, per cui ci sono persone che hanno presentato da subito l’istanza per accedere al bonus di 600 euro ma che ad oggi per la competenza di marzo non l’hanno ricevuta.

Consigliamo quindi di avere un po di pazienza perché le domande da evadere sono state moltissime ma in ogni caso l’ente di previdenza provvederà a erogare tutte le domande presentate ed accolte.

Reddito di Emergenza – Requisiti, a chi spetta e come fare domanda

In questi giorni ci sono pervenute domande da parte di artisti, interpreti ed esecutori confusi dalla diffusione di notizie online su un Reddito di Emergenza per gli Artisti causa Coronavirus:

  • E’ previsto un Reddito di Emergenza per Coronavirus nel Decreto Rilancio?
  • Quali sono i requisiti e a quanto deve ammontare l’ISEE per poter accedere al sostegno previsto dal governo?
  • Quali sono le modalità con cui poter richiedere il Reddito di Emergenza per Covid-19?

Ecco le risposte della dottoressa Silvia Muzi, che a Roma e a Milano offre assistenza fiscale gratuita ai soci del Nuovo IMAIE.

Molti dei soci del Nuovo IMAIE ci hanno contattato lamentando soprattutto i primi giorni del mese di Marzo che per tutti coloro che non erano titolari di una partita IVA, di una forma di lavoro, di collaborazione, il governo non avesse pensato a una modalità di sostegno e sostentamento da un punto di vista appunto economico.

Ecco con questo nuovo Decreto Rilancio è importante sottolineare che è stato previsto un Reddito di Emergenza proprio per questa categoria di persone, pertanto tutti coloro che hanno un ISEE inferiore a 15.000 euro e con un patrimonio immobiliare inferiore a 10.000 euro, eventualmente aumentabile di 5.000 euro per ogni componente del nucleo familiare, possono fare richiesta del Reddito di Emergenza.

Le modalità sono quelle dei canali del centri di assistenza fiscale e o patronati in ogni caso tutti i soci del Nuovo IMAIE che vogliono accedere a questa forma di sostegno economico possono rivolgersi al nostro studio e faciliteremo l’accesso alla presentazione della domanda.

DL Rilancio – Riassunto delle novità e sintesi per gli artisti

In questi giorni ci sono pervenute domande da parte di artisti, interpreti ed esecutori confusi dalla diffusione di notizie online sulle novità introdotte dal Decreto Rilancio per Coronavirus:

  • Quali misure introduce il nuovo Decreto Rilancio per Coronavirus?
  • E’ stato prorogato il Bonus dei 600 euro per i mesi di Aprile e Maggio in occasione del Covid-19?
  • A chi spetta e come fare per richiedere il Reddito di Emergenza introdotto nel Decreto Rilancio?
  • C’è la possibilità di un indennizzo a fondo perduto per chi ha avuto un calo del proprio fatturato?
  • E’ stata varata una proroga per gli avvisi bonari e le cartelle esattoriali?

Ecco le risposte della dottoressa Silvia Muzi, che a Roma e a Milano offre assistenza fiscale gratuita ai soci del Nuovo IMAIE.

Come molti artisti soci del Nuovo IMAIE avranno appreso è stato approvato il DL Rilancio.

Questo nuovo Decreto Legge prevede alcune misure nuove ed altre sono una proroga di quelle già emanate a Marzo. In particolare possiamo vedere i punti salienti che possono interessare il settore artistico e tutti i lavoratori dello spettacolo, ma ancor più in generale, i soci del Nuovo IMAIE.

Il DL rilancio prevede la proroga del bonus dei 600 euro anche per i mesi di competenza di Aprile e di Maggio. Ad oggi le linee guida rispetto alla riproposizione di una domanda non sono esaustivamente note, sembrerebbe che per tutti coloro che hanno già presentato la domanda per il mese di Marzo non sia necessario re-inoltrare una nuova domanda. Per quanto riguarda in particolar modo i lavoratori dello spettacolo l’accesso al Bonus prevede che nell’anno 2019 si siano versate almeno trenta contributi giornalieri per coloro che hanno avuto un imponibile fatturato fino a 50.000 euro, nell’anno 2019, e almeno sette contributi giornalieri per i lavoratori dello spettacolo che hanno fatturato fino a 35.000 euro, sempre nell’anno 2019. Siamo appunto in attesa di capire se sia sufficiente aver presentato la domanda nel mese di Marzo per non doverla riproporre, o diversamente se l’INPS emanerà a tal proposito nuove linee guida. In ogni caso resta fermo che ci sono delle modalità di accesso estremamente facilitate così come già accaduto nel mese di Marzo. Pertanto coloro che non sono ad oggi i titolari di un pin dispositivo per poter interloquire con l’Istituto di Previdenza possono facilmente accedere al sito richiederlo, lo dovrebbero ricevere direttamente per sms sul loro cellulare e a quel punto possono incontrare la domanda. E’ bene precisare che le modalità di erogazione non sono assolutamente certe, con questo intendo dire che tutti coloro che hanno già presentato la domanda per il mese di Marzo o hanno già ricevuto il bonus o potrebbero addirittura ancora riceverlo nei prossimi giorni. Pertanto lo stesso iter tempistico sarà seguito per tutti coloro che presenteranno la domanda per la competenza dei mesi di Aprile e di Maggio 2020.

Un’altra misura importante che può interessare sempre i soci del Nuovo IMAIE può essere quella della richiesta di un Reddito di Emergenza; molti di voi infatti spesso hanno chiamato, si sono messi in contatto con il nostro studio oltre che con il Nuovo IMAIE lamentando di non aver avuto possibilità di accesso ad alcuna misura per quanto riguardava il precedente decreto, invece il Decreto Rilancio prevede la possibilità di accesso appunto ad un Reddito di Emergenza per tutti coloro in sostanza che non erano titolari di una partita IVA, di una dichiarazione dei redditi, di un rapporto di collaborazione, di una pensione o di una qualsiasi altra forma di sostegno da un punto di vista reddituale. Per richiedere il Reddito di Emergenza è importante avere un ISEE al di sotto dei 15.000 euro e un patrimonio immobiliare che sia inferiore a 10.000 euro con un aumento di 5.000 euro per ogni componente del nucleo familiare.

Un altro importante articolo del Decreto Rilancio riguarda la possibilità di indennizzo a fondo perduto per tutti coloro che nei mesi di Aprile 2020 hanno avuto un calo del proprio fatturato, quindi con partita IVA, pari ad un terzo in meno rispetto al mese di Aprile 2019. Questo tipo di domanda dovrà essere presentata per via telematica all’Agenzia delle Entrate a mezzo di un intermediario abilitato quindi pertanto con uno studio commercialista o qualsiasi intermediario abilitato o un CAF. Questo indennizzo a fondo perduto prevede la possibilità di ottenere da parte dello stato il 20% della differenza sul mancato reddito tra il 2020 e il 2019 per coloro che nell’anno 2019 non hanno fatturato più di 400.000 euro; le percentuali si abbassano per importi superiori fino ad arrivare a un 10%. Comunque questa è un altra misura che tra poco sarà possibile diciamo porre in essere e ottenere quindi un contributo sui mancati guadagni.

Se ricorderete avevamo detto la scorsa volta che a Marzo erano stati dimenticati nel blocco dei versamenti fiscali e previdenziali gli avvisi bonari, erano state interrotte soltanto l’eventuali rateazioni relative alle cartelle esattoriali. In questo nuovo decreto il Legislatore invece ha inserito anche gli avvisi bonari. Un’altra novità importante è che i mancati versamenti per avvisi bonari, cartelle esattoriali e ogni altro tributo che era in scadenza nei mesi di Marzo, Aprile e Maggio è stato posticipato dal 30 Giugno al 16 Settembre con possibilità di rateazione anche fino a cinque rate. Le condizioni di accesso alla sospensione di questi versamenti, o meglio appunto al loro slittamento a partire dal 16 Settembre 2020 è che vi sia stata una diminuzione del fatturato pari al 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il DL Rilancio ha trovato modo anche di dare un input a quello che siano i temi di sostenibilità e in questo caso stiamo parlando dell’eco-bonus, è previsto infatti nel testo la possibilità di fruire del 110% di detrazione su eventuali spese di ristrutturazione volte al risparmio energetico. C’è anche la possibilità di avere una detrazione fiscale per tutti coloro che acquisteranno una bicicletta, un monopattino, una bicicletta con pedalata assistita per una percentuale che dovrebbe aggirarsi intorno al 70%, dovrebbe perché in questa percentuale in un primo momento doveva essere il 60 ora dovrebbe essere il 70% fino ad un importo massimo per il veicolo acquistato pari a 500 euro. Questa facilitazione sarà fruibile nella dichiarazione dei redditi 2021 relativa all’anno 2020.

In tema di dichiarazioni dei redditi, ad oggi, non è ancora prevista alcuna proroga per la redazione e dei relativi versamenti pertanto come avevamo già espresso annunciato a i soci del Nuovo IMAIE ad oggi i termini per il pagamento delle imposte da modello unico e da 730 sono ancora fissati al 30 Giugno con possibilità di slittamento a Luglio con una sovrattassa dello 0,4%.

Dichiarazione redditi 2020 – Proroga scadenza Coronavirus

In questi giorni ci sono pervenute domande da parte di artisti, interpreti ed esecutori confusi dalla diffusione di notizie online sulla proroga della scadenza della dichiarazione dei redditi 2020 per Coronavirus:

  • E’ prevista una proroga per la scadenza della dichiarazione dei redditi 2020 per Coronavirus?
  • Entro quando va presentata la dichiarazione dei redditi?
  • Ci sarà uno slittamento dei termini di pagamento a causa del Covid-19?

Ecco le risposte della dottoressa Silvia Muzi, che a Roma e a Milano offre assistenza fiscale gratuita ai soci del Nuovo IMAIE.

Molti artisti ci hanno contattato o stanno contattando il Nuovo IMAIE riferendosi anche al problema delle dichiarazioni dei redditi.

Con l’occasione vorrei rendere noto a tutti che al momento non abbiamo notizie di alcuno slittamento delle date previste. Pertanto ad oggi, in ogni caso, le dichiarazioni dei redditi saranno in scadenza a giugno.

Colgo quindi l’occasione per ricordare a tutti di assemblare le carte e per ricordare a tutti che, nel caso in cui, siano titolari di partita IVA il regime forfettario o redditi di lavoro dipendente possono rivolgersi al nostro studio per l’elaborazione della dichiarazione.

Pertanto in questo momento, diciamo di non attività, può essere anche un buon momento di pianificazione, raccogliere le carte e anche un momento di verificazione finanziaria, perché stante le notizie che abbiamo ad oggi non ci sarà appunto né un rinvio, al momento, della dichiarazione dei redditi né sembrerebbe, ad oggi, un eventuale sconto sulle imposte che si dovranno pagare a giugno relativamente redditi percepiti nell’anno 2019.

Contributo SELF TAPE per attori NUOVOIMAIE

Dal 4 marzo 2020 gli attori NUOVOIMAIE possono ottenere un contributo di 80,00 euro per i provini self tape. Per scoprire come fare richiesta leggi i termini e le condizioni e scarica il fac-simile della ricevuta per il rimborso self tape dalla pagina Contributo provini

I contributi ad oggi attivi per gli artisti NUOVOIMAIE sono quindi:

 Per gli attori

  • 100,00 euro per i provini sostenuti nel comune di residenza:
  • 180,00 euro per i provini sostenuti fuori dal comune di residenza. 

Per i doppiatori 

  • 70,00 euro per i provini sostenuti nel comune di residenza;
  • 150,00 euro per i provini sostenuti fuori dal comune di residenza.

Per i self tape

  • 80,00 euro

Consultate il sito Web e i nostri canali social:

Fondo Speciale Artisti NUOVOIMAIE: già partiti i bonifici, confermati 7,5 milioni di euro

Oggi l’Assemblea dei Delegati del NUOVOIMAIE – tenutasi via Web – ha confermato la cifra di 7,5 milioni di euro per il Fondo Speciale COVID-19.

A tutti gli artisti abbiamo inviato un’e-mail con l’esito della domanda e l’importo assegnato.

Abbiamo inoltre già disposto i bonifici che saranno accreditati direttamente sul conto corrente degli artisti nei prossimi giorni.

Stiamo studiando un’altra importante iniziativa a cui potranno partecipare anche coloro che non hanno fruito del Fondo Speciale. Ve la comunicheremo il prima possibile sul sito Web del NUOVOIMAIE e sui nostri canali social:

Fondo Speciale Artisti NUOVOIMAIE: ultimi aggiornamenti

Abbiamo completato il controllo delle tantissime domande di accesso al Fondo Speciale per verificarne l’esatta compilazione. Ecco i prossimi passi che ci attendono:

il 15 maggio si riunirà in conference call l’Assemblea dei Delegati che:

  • assegnerà la somma definitiva a ciascun settore (musica e audiovisivo);
  • stabilirà i criteri di erogazione del contributo a ciascuna domanda pervenuta correttamente.

A seguire gli artisti che hanno fatto domanda saranno informati via email dell’esito e dell’ammontare del contributo assegnato.

Il passo successivo, infine, sarà l’avvio a stretto giro dei pagamenti direttamente sul conto corrente degli artisti. 

IMPORTANTE!!: questa settimana controllate con attenzione sul Portale Artisti l’esattezza dei dati inseriti, in particolare le coordinate IBAN e l’indirizzo e-mail.

Per tutte le news e le nuove iniziative continuate a seguirci su Facebook, Twitter, Telegram o Instagram e a consultare il sito.

Finanziamento di 25.000 euro e prestito alle partite IVA per Covid-19

In questi giorni ci sono pervenute domande da parte di artisti, interpreti ed esecutori confusi dalla diffusione di notizie online sul finanziamento di 25.000 euro a partite IVA e aziende per il Covid-19:

  • Le partite IVA e le aziende possono beneficiare del finanziamento di 25.000 euro per l’emergenza Coronavirus?
  • Quali sono i requisiti e le modalità per richiedere il finanziamento di 25.000 euro per Covid-19?
  • Chi garantisce il prestito erogato per aziende e partite IVA?
  • In quanto tempo e in che modalità dovrà essere rimborsato il finanziamento di 25.000 euro per Coronavirus?
  • Che interessi ci sono sul prestito di 25.000 euro per l’emergenza Covid-19?

Ecco le risposte della dottoressa Silvia Muzi, che a Roma e a Milano offre assistenza fiscale gratuita ai soci del Nuovo IMAIE.

Gli artisti, titolari di partita IVA così come le imprese possono rivolgersi al proprio istituto di credito e richiedere finanziamenti fino a 25.000 euro.

Quali sono i requisiti? Logicamente il fatturato perché l’importo massimo dei 25.000 euro deve corrispondere comunque al 25% del proprio fatturato.Diversamente tale importo viene rimodulato in base al 25% del fatturato dell’ultima dichiarazione dei redditi.

Attenzione: stiamo comunque parlando di un prestito, un finanziamento, quindi non stiamo parlando né di un fondo perduto, né di una sovvenzione gratuita. Il suddetto prestito dovrà essere rimborsato in 6 anni con un periodo di pre-ammortamento di 2 anni; complessivamente il tasso di interesse dovrebbe essere all’incirca un po’ meno del 2%, quindi qualche punto percentuale in meno rispetto ai tassi di interesse praticati fino a tre mesi fa dagli Istituti di Credito.

Qual è il vantaggio per gli artisti qualora possano avere le condizioni che sono state spiegate? Il vantaggio è che questo piccolo prestito è garantito interamente dallo Stato.

Pertanto mentre abitualmente nel richiedere un prestito la vostra banca vi chiedeva garanzie che potevano essere immobiliari o di altra natura, in questo caso è lo Stato che garantisce interamente l’importo che verrà erogato dall’istituto di credito.

Avvisi bonari e cartelle esattoriali sospesi per il Coronavirus

In questi giorni ci sono pervenute molte domande da parte di artisti, interpreti ed esecutori confusi dalla diffusione di notizie online sugli avvisi bonari e le cartelle esattoriali sospesi per l’emergenza Coronavirus:

  • Le cartelle esattoriali sono sospese per il Coronavirus?
  • Per le rateazioni avvisi bonari c’è stata una sospensione?
  • Le rate delle cartelle esattoriali dell’Agenzia delle Entrate possono essere sospese?
  • Per la rottamazione ter c’è una proroga della scadenza a causa del Covid-19?
  • Se sto pagando delle rate per un avviso bonario, posso sospendere il pagamento?

Ecco le risposte della dottoressa Silvia Muzi, che a Roma e a Milano offre assistenza fiscale gratuita ai soci del Nuovo IMAIE.

Molti artisti probabilmente in questo periodo si trovano a dover affrontare anche la difficoltà di avere in corso delle rateazioni per cartelle esattoriali emanate dall’Agenzia delle Entrate, piuttosto che delle rateazioni relative agli avvisi bonari su controlli effettuati in precedenti dichiarazioni.

Nel merito, i DPCM emanati dal governo prevedono, per quanto riguarda le cartelle esattoriali, la sospensione delle rate sino al 31 maggio; la sospensione al 31 maggio riguarda anche coloro che avessero fatto richiesta della cosiddetta “rottamazione ter”.

Per quanto riguarda, invece, gli avvisi bonari purtroppo c’è una lacuna normativa per cui nessuno dei due DPCM emanati ha previsto la sospensione degli avvisi bonari, quindi è importante che gli artisti siano a conoscenza che, se hanno in corso una rateazione relativa a una cartella esattoriale la rateazione è sospesa fino al 31 maggio; se invece stavano ottemperando a una rateazione relativa a un avviso bonario purtroppo non è più prevista alcuna sospensione al momento.

Per quanto riguarda le cartelle esattoriali la norma prevede che le rate non versate, anche a seguito di rottamazione ter, nel periodo intercorrente dei primi di marzo al 31 maggio dovrebbero essere versate tutte in un’unica soluzione al 31 maggio; uso il condizionale perché logicamente siamo in attesa di nuove disposizioni attuative sperando che queste ultime possano in qualche modo dare ulteriori benefici ai contribuenti e a voi artisti.

Sospensione mutuo prima casa a causa del Coronavirus?

In questi giorni ci sono pervenute domande da parte di artisti, interpreti ed esecutori confusi dalla diffusione di notizie online sulla sospensione dei mutui sulla prima casa per l’emergenza Coronavirus:

  • A causa del Coronavirus i mutui sono sospesi?
  • Come funziona la sospensione del mutuo per Covid 19?
  • E’ stata approvata la sospensione del mutuo per Covid 19 in Gazzetta Ufficiale?
  • Chi ha diritto alla sospensione del mutuo sulla prima casa durante il Coronavirus?
  • Come richiedere la sospensione del mutuo per Coronavirus?

Ecco le risposte della dottoressa Silvia Muzi, che a Roma e a Milano offre assistenza fiscale gratuita ai soci del Nuovo IMAIE.

Per quanto riguarda la sospensione relativa mutuo prima casa, qualora questo mutuo sia stato contratto da più di un anno, è possibile rivolgersi al proprio istituto di credito per accedere alla modulistica necessaria per chiederne la sospensione.

Prevalgono logicamente delle condizioni: ci si deve trovare nella situazione di aver o ridotto o addirittura sospeso il proprio lavoro; l’importo del mutuo a suo tempo richiesto non deve essere superiore ai 250 mila euro e la banca richiede anche il modello ISEE.

Il risultato dell’attestazione ISEE deve essere, per nucleo familiare, inferiore ai 30 mila euro.