Avvisi bonari e cartelle esattoriali sospesi per il Coronavirus

In questi giorni ci sono pervenute molte domande da parte di artisti, interpreti ed esecutori confusi dalla diffusione di notizie online sugli avvisi bonari e le cartelle esattoriali sospesi per l’emergenza Coronavirus:

  • Le cartelle esattoriali sono sospese per il Coronavirus?
  • Per le rateazioni avvisi bonari c’è stata una sospensione?
  • Le rate delle cartelle esattoriali dell’Agenzia delle Entrate possono essere sospese?
  • Per la rottamazione ter c’è una proroga della scadenza a causa del Covid-19?
  • Se sto pagando delle rate per un avviso bonario, posso sospendere il pagamento?

Ecco le risposte della dottoressa Silvia Muzi, che a Roma e a Milano offre assistenza fiscale gratuita ai soci del Nuovo IMAIE.

Molti artisti probabilmente in questo periodo si trovano a dover affrontare anche la difficoltà di avere in corso delle rateazioni per cartelle esattoriali emanate dall’Agenzia delle Entrate, piuttosto che delle rateazioni relative agli avvisi bonari su controlli effettuati in precedenti dichiarazioni.

Nel merito, i DPCM emanati dal governo prevedono, per quanto riguarda le cartelle esattoriali, la sospensione delle rate sino al 31 maggio; la sospensione al 31 maggio riguarda anche coloro che avessero fatto richiesta della cosiddetta “rottamazione ter”.

Per quanto riguarda, invece, gli avvisi bonari purtroppo c’è una lacuna normativa per cui nessuno dei due DPCM emanati ha previsto la sospensione degli avvisi bonari, quindi è importante che gli artisti siano a conoscenza che, se hanno in corso una rateazione relativa a una cartella esattoriale la rateazione è sospesa fino al 31 maggio; se invece stavano ottemperando a una rateazione relativa a un avviso bonario purtroppo non è più prevista alcuna sospensione al momento.

Per quanto riguarda le cartelle esattoriali la norma prevede che le rate non versate, anche a seguito di rottamazione ter, nel periodo intercorrente dei primi di marzo al 31 maggio dovrebbero essere versate tutte in un’unica soluzione al 31 maggio; uso il condizionale perché logicamente siamo in attesa di nuove disposizioni attuative sperando che queste ultime possano in qualche modo dare ulteriori benefici ai contribuenti e a voi artisti.

Sospensione mutuo prima casa a causa del Coronavirus?

In questi giorni ci sono pervenute domande da parte di artisti, interpreti ed esecutori confusi dalla diffusione di notizie online sulla sospensione dei mutui sulla prima casa per l’emergenza Coronavirus:

  • A causa del Coronavirus i mutui sono sospesi?
  • Come funziona la sospensione del mutuo per Covid 19?
  • E’ stata approvata la sospensione del mutuo per Covid 19 in Gazzetta Ufficiale?
  • Chi ha diritto alla sospensione del mutuo sulla prima casa durante il Coronavirus?
  • Come richiedere la sospensione del mutuo per Coronavirus?

Ecco le risposte della dottoressa Silvia Muzi, che a Roma e a Milano offre assistenza fiscale gratuita ai soci del Nuovo IMAIE.

Per quanto riguarda la sospensione relativa mutuo prima casa, qualora questo mutuo sia stato contratto da più di un anno, è possibile rivolgersi al proprio istituto di credito per accedere alla modulistica necessaria per chiederne la sospensione.

Prevalgono logicamente delle condizioni: ci si deve trovare nella situazione di aver o ridotto o addirittura sospeso il proprio lavoro; l’importo del mutuo a suo tempo richiesto non deve essere superiore ai 250 mila euro e la banca richiede anche il modello ISEE.

Il risultato dell’attestazione ISEE deve essere, per nucleo familiare, inferiore ai 30 mila euro.

Bonus 600 Euro INPS: chi ne ha diritto, come si richiede, quando scade e quando viene pagato?

Molte sono le domande di artisti, interpreti ed esecutori per capire come funziona il Bonus di 600 Euro dell’INPS in occasione dell’epidemia di Coronavirus e del DPCM Covid-19:

  • Chi ne ha diritto e lo può richiedere?
  • Quando richiederlo e quando scade?
  • Come richiederlo e fare domanda all’INPS?
  • Quando viene pagato? Quando ricevo il pagamento dall’INPS?
  • Come sapere se è stato accettato?
  • Perché il bonus di 600 euro non arriva? – Come controllare il pagamento dell’INPS?

Ecco le risposte della dottoressa Silvia Muzi, che a Roma e a Milano offre assistenza fiscale gratuita ai soci del Nuovo IMAIE.

Bonus da 600 euro erogato da parte dell’INPS: chi ne ha diritto?

Ne hanno diritto tutti i lavoratori autonomi, anche soci di società di persone o di capitali, regolarmente iscritti alla gestione separata dell’INPS o alla gestione dei commercianti. La richiesta del bonus può essere fatta direttamente online sul sito dell’INPS.

Qualora il contribuente non abbia a disposizione il proprio PIN può richiederlo all’INPS in una modalità che è molto accelerata, per cui riceverà direttamente sul numero di cellulare che ha indicato il PIN richiesto e può inoltrare la domanda di richiesta.

Non c’è una scadenza per richiederlo, ci dovrebbe essere un nuovo DPCM probabilmente che verrà emanato entro la fine del mese di Aprile, che dovrebbe confermare la stessa erogazione del bonus di 600 euro anche per il mese prossimo ed anzi, probabilmente, elevare l’importo ad euro 800.

Le modalità di erogazione da parte dell’INPS sono cronologiche in base alla domanda presentata, pertanto non è possibile stabilire a priori se la domanda verrà evasa in 1 giorno, in 5, in 10 o in tempi più lunghi, in ogni caso è bene monitorare la domanda presentata attraverso il proprio PIN dispositivo direttamente sul sito dell’INPS perché qualora ci siano dei problemi, o qualora la domanda per qualche motivo venga scartata, verrà segnalato al contribuente il motivo dello scarto o della non eventuale erogazione.

Molti di voi così come molti contribuenti si chiederanno fino a quando sarà possibile accedere alla domanda del bonus di 600 euro, si chiederanno probabilmente anche se il nuovo DPCM che dovrebbe essere di prossima emanazione innalzerà definitivamente importo ad euro 800 e qualora fosse, se sarà necessario presentare una nuova domanda.

Ad oggi gli enti competenti non hanno definito le modalità di nessuno dei due percorsi, pertanto nel merito vi consigliamo di seguire i social media del Nuovo IMAIE dedicati anche a questo aspetto.

Fondo Speciale Artisti NUOVOIMAIE: ultimi giorni per finalizzare la domanda

Sono davvero tanti gli Artisti che hanno fatto domanda di accesso al Fondo Speciale NUOVOIMAIE, in seguito all’emergenza Covid19.  

Ricordiamo che per finalizzare la richiesta c’è tempo fino alle ore 18.00 di giovedì 23 aprile 2020 e che tutte le domande che sono ancora in sospeso sul Portale Artisti, devono essere completate e inviate entro quel termine.

Per eventuali necessità di supporto tecnico o di chiarimenti, è possibile contattare il numero 06 46208888 e richiedere l’assistenza telefonica oppure inviare una e-mail all’indirizzo info@nuovoimaie.it.

Tenuto conto dell’elevato numero delle istanze ancora aperte e del rischio che, in prossimità della chiusura di accesso al fondo, molti artisti possano richiedere supporto per la compilazione della domanda, raccomandiamo fin da subito di contattarci al fine di scongiurare l’ipotesi di non poter soddisfare tutte le richieste di aiuto che potrebbero accumularsi negli ultimi giorni.

Leggi le informazioni utili alla compilazione della domanda