Approvata la Direttiva sul Copyright

“È con grande soddisfazione che il NUOVOIMAIE ha appreso la notizia dell’approvazione della Direttiva sul Copyright, il cui via libera è arrivato poco fa da Strasburgo”. Così Andrea Miccichè, Presidente dell’Istituto che tutela i diritti di Artisti Interpreti Esecutori che sul tema lo scorso ottobre aveva tenuto un incontro nell’ambito della Festa del Cinema di Roma, alla presenza di politici, addetti ai lavori e studenti.

“Finalmente – prosegue Miccichè – regole chiare anche sulla diffusione di contenuti protetti in internet. Si tratta di un settore importante che non poteva essere lasciato privo di una disciplina”.

“Una grande vittoria per tutti gli artisti” il commento di Luca Zingaretti, socio fondatore del NUOVOIMAIE insieme, tra gli altri, a Claudio Baglioni e Lino Banfi. “Un successo per l’industria creativa” per Dodi Battaglia e Nicolas Vaporidis, rispettivamente Portavoce per il settore musicale e Consigliere d’Amministrazione dell’Istituto.

Roma 26 marzo 2019

Sanremo, Premio Enzo Jannacci 2019 a Mahmood

È stato Mahmood ad aggiudicarsi il Premio Enzo Jannacci NUOVOIMAIE 2019, per volere della giuria composta da Paolo Jannacci, dal portavoce del NUOVOIMAIE per la Musica, Dodi Battaglia, e dai già premiati Maldestro e Mirkoeilcane. L’interpretazione del cantautore italiano dalle origini egiziane è stata giudicata come la più meritevole. Questa la motivazione:

Per aver affrontato con coraggio e sensibilità un tema non semplice, come la religione islamica di un padre distante e troppo legato alle sue tradizioni. Soldi è un brano che Mahmood interpreta con piglio e carisma, doti che lo potranno far crescere artisticamente. Dal punto di vista musicale, si distinguono il battito di mani e i repentini cambiamenti ritmici che favoriscono le progressioni armoniche degli archi; oltre a piacevoli inflessioni melodiche che portano al di là dei nostri confini“.

Di seguito il video reportage.

20 marzo 2019

Workshop Rispettiamo la creatività

Si sono conclusi gli incontri con i ragazzi di tre licei di Roma che, per la prima volta da quest’anno, sono stati coinvolti – attraverso speciali Percorsi di Alternanza Scuola Lavoro (o anche “Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) – nel Progetto educativo “Rispettiamo la Creatività”, promosso da EMCA (European Multimedia Copyright Alliance) e dai suoi partner AFI, ANICA, FAPAV, MPA, NUOVOIMAIE, SIAE e UNIVIDEO.

In ciascuno degli incontri – tutti ospitati da NUOVOIMAIE –  dopo una panoramica sull’importanza e sul ruolo che i diritti di proprietà intellettuale svolgono a tutela e difesa delle professioni artistiche e delle industrie culturali presentata da Isabella Longo, coordinatrice EMCA, i ragazzi dei tre licei romani – Gassman, Kant e Plauto – hanno  potuto ascoltare le testimonianze di esperti del settore e di testimonial presenti: dal  ruolo della colonna sonora affrontato dall’editore e produttore Franco Bixio, al lavoro legato alla produzione musicale, illustrato dal Presidente AFI Sergio Cerruti, fino alle conseguenze della pirateria digitale, approfondito da Federico Bagnoli Rossi, Segretario Generale FAPAV, alle attività professionali legate alla produzione e distribuzione di opere filmiche raccontato da Nicoletta De’ Vecchi, Acquisitions and Sales Manager di VIDEA Spa e al ruolo delle piattaforme digitali spiegato da Ciro Scala, Direttore acquisizione contenuti di Chili, l’insieme dei temi affrontati nei diversi workshop ha permesso ai giovani presenti di riflettere e confrontarsi su questioni di particolare attualità quale la necessità di garantire un giusto equilibrio tra la tutela del mondo creativo e il più ampio accesso ai contenuti digitali.

Particolarmente efficaci e apprezzati gli interventi degli artisti Roberto Ciufoli, Mirkoeilcane e Tommaso Zanello (in arte Piotta) che hanno voluto condividere con i ragazzi la loro esperienza personale e il loro percorso professionale nel mondo musicale e cinematografico.

Infine, ScuolAttiva, partner tecnico del Progetto “Rispettiamo la Creatività” ha dedicato uno spazio a tematiche relative alle modalità di comunicazione e di progettazione e realizzazione di un progetto didattico.

L’aspetto innovativo di questa iniziativa è infatti quello di fornire ai ragazzi dei licei le conoscenze e gli strumenti necessari affinché, a fine percorso, essi siano pienamente capaci di affrontare, attraverso la realizzazione di un prodotto didattico, una lezione sul rispetto della creatività e dei diritti dei suoi protagonisti che dovrà risultare attrattivo e coinvolgente per una platea di ragazzi di 12-14 anni.

Nei prossimi mesi, gli studenti dei tre licei interessati in una piena ottica di educazione tra pari, organizzeranno speciali incontri in alcune Scuole Secondarie di Primo Grado, con l’obiettivo di coinvolgere gli allievi più piccoli, attraverso divertenti momenti ludo-didattici da loro ideati e pianificati, sul tema dell’importanza della tutela delle opere creative e dell’uso legale delle nuove tecnologie.

15 marzo 2019

L’industria culturale e creativa italiana per l’approvazione della direttiva

Copyright – L’industria culturale e creativa italiana, con una lettera congiunta, chiede agli europarlamentari italiani “una convinta approvazione della direttiva”. Ben 19 le associazioni firmatarie: “L’Italia creativa produce 48 miliardi di euro di fatturato, dà lavoro a un milione di persone e rappresenta un patrimonio di eccellenza per il nostro Paese e per l’Europa. Siate testimoni orgogliosi di questo patrimonio. Tutelate il nostro DNA di Italiani ed europei”.

Roma, 12 marzo 2019 – L’industria culturale e creativa italiana, in tutte le sue componenti, si muove unita per dire SI alla direttiva copyright, in agenda nella seduta dell’Europarlamento a fine marzo. E chiede agli europarlamentari italiani – con una lettera congiunta (qui in allegato) – “una convinta approvazione della Direttiva comunitaria che favorirà lo sviluppo dei contenuti nell’era digitale nel rispetto del diritto d’autore. (…) Un voto importante a tutela del nostro DNA di Italiani ed Europei, creatori e coltivatori di emozioni”.

Ben diciannove le associazioni firmatarie, rappresentative di tutte le componenti industriali e creative del settore culturale: 100autori – Associazione dell’Autorialità Cinetelevisiva, AFI – Associazione Fonografici Italiani, AIE – Associazione Italiana Editori, ALI – Associazione Italiana Librai, ANAC– Associazione Anazionale Autori Cinematografici, ANART – Associazione Nazionale Autori Radiotelevisivi e Teatrali, ANEM – Associazione Nazionale Editori Musicali, ANES – Associazione Nazionale Editoria di Settore, CCI – Confindustria Cultura Italia,  Confindustria Radio TV – Associazione dei media televisivi e radiofonici italiani, EMUSA – Editori Musicali Associati, Federazione Autori, FEM – Federazione Editori Musicali, Federazione Carta e GraficaFIMI – Federazione Industria Musicale Italiana, INDICAM – Istituto Centro Marca per la lotta alla contraffazione, Nuovo IMAIE – Nuovo Istituto Mutualistico per la Tutela dei diritti degli artisti interpreti ed esecutori, PMI – Produttori Musicali Indipendenti, Writers Guild Italia – Sindacato degli scrittori di cinema, tv e web.

“L’Italia creativa – proseguono le associazioni – produce 48 miliardi di euro di fatturato, dà lavoro a un milione di persone e rappresenta un patrimonio di eccellenza per il nostro Paese e per l’Europa. (…) L’Italia vanta un passato creativo e culturale prestigioso, unico al mondo. Un patrimonio conservato e nutrito da autori, registi, interpreti, giornalisti, fotografi, editori, scrittori, musicisti, grafici, librai, artisti, bibliotecari, pittori, designer, redattori, fonici, addetti alle luci, costumisti, e dalle centinaia di altre figure professionali che, con talento e passione, quotidianamente operano nelle industrie creative e culturali e che, con la rivoluzione digitale, necessitano di particolare attenzione e tutela. (…) La Direttiva sostanzialmente (…) aggiorna la normativa vigente al mutato contesto tecnologico ed economico-sociale, per dare una giusta remunerazione al lavoro di autori, artisti, imprese e del milione di persone che vi lavorano. In altre parole: rafforza autori, imprese e lavoratori europei nei confronti di giganti del web d’Oltreoceano e aumenta le garanzie degli utenti finali nei confronti di entrambi”.

“La creatività è il cuore e il cervello di questo Paese, che deve pensare al proprio futuro e tornare ad essere messaggero di arte e bellezza in Europa e nel mondo. Ci appelliamo a Voi – concludono – affinché siate testimoni orgogliosi di questo patrimonio”.