News 08 Luglio 2020 Back

Verso le elezioni 2021

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L’Assemblea dei Delegati, riunitasi lo scorso 10 giugno, ha deciso di avviare il percorso elettorale affinché nel prossimo maggio 2021 possano svolgersi le elezioni degli organi del Nuovo IMAIE.

Nel prossimo autunno, sarà pubblicato un nuovo Regolamento elettorale che scadenzerà le tempistiche per la presentazione delle liste elettorali e indicherà le modalità di voto.

Le elezioni si sarebbero dovute svolgere nel 2022: come mai vengono anticipate?

Questo avviene come conseguenza dell’Ordinanza del 22 aprile 2020 del Tribunale Civile di Roma che ha individuato un vizio nelle elezioni del 2018 connesso al sistema di voto postale.

Ecco testualmente cosa riporta l’ordinanza:

– il “Regolamento elettorale del Nuovo IMAIE (…) ha dato luogo in concreto ad un’assoluta confusione in ordine alle buste elettorali pervenute per corrispondenza e alle relative operazioni di scrutinio (…)”. Il “sistema della posta prioritaria 1Pro (Postel – Poste Italiane) si è rivelato inidoneo a indicare con certezza la data di spedizione e la data di arrivo” etale situazione crea un’assoluta incertezza sull’esito delle elezioni (….) risultando viziato l’intero procedimento elettorale”,

– conseguentemente, la delibera di proclamazione degli eletti del 3 agosto 2018 deve essere “sospesa”;

– dal provvedimento di sospensione della delibera di proclamazione degli eletti, l’Istituto non ricava “alcun danno risultando comunque in carica il precedente organo (cioè gli organi ante elezioni) “ed attesa anche la possibilità di attivazione dei meccanismi statutari per la sua valida sostituzione” (cioè avviare il percorso elettorale).

Ma perché il Tribunale ha dovuto emettere questa Ordinanza?

Perché le elezioni del 2018, erano state oggetto di contestazioni per evidenti disguidi dovuti al sistema elettorale (voti inviati per posta) che era stato adottato (così come ricorda anche l’Ordinanza) e che avevano portato a ben due scrutini, il primo del 26 giugno 2018, il secondo il 3 agosto dello stesso anno.

Ma perché due scrutini?

Perché dopo il primo scrutinio (che nell’audiovisivo aveva proclamato vincitrice la lista 2) e dopo la delibera del CdA del 17 luglio 2018, è accaduto che Postel ha consegnato uno scatolone contenente varie buste elettorali che erano giunte presso l’urna elettorale (sita in Fiumicino) in tempo per poter essere scrutinate (alcune buste addirittura giunte con un mese di anticipo rispetto al termine ultimo) ma che per errore non erano state da Postel inviate in tempo per lo scrutinio.

Constatato l’errore di Postel (che poteva pregiudicare l’esito del voto) il Presidente del Nuovo IMAIE e il Presidente della Commissione elettorale, a tutela dell’Istituto, hanno presentato istanza alla Commissione Ricorsi per chiedere se si dovessero scrutinare nuovamente le schede che recavano il timbro di attestazione della loro ricezione presso la casella postale (urna elettorale) nei termini previsti dal Regolamento elettorale. Anche i rappresentanti delle liste 1, 3, 4 e 5 del settore audiovisivo e alcuni esponenti delle stesse liste, hanno presentato separata istanza chiedendo che, considerato completamente inattendibile il sistema di voto postale, venissero rifatte le elezioni, o, in subordine, venissero scrutinate tutte le buste elettorali recapitate da Postel il 18 luglio 2018.

Con provvedimento del 2 agosto 2018 la Commissione Ricorsi, accogliendo entrambi i ricorsi, ha deciso di far scrutinare tutte le schede pervenute il 18 luglio e anche quelle giunte successivamente, non potendo determinare con certezza la data in cui esse erano arrivate nella casella postale. Quindi, in attuazione della decisione della Commissione ricorsi, il 3 agosto 2018 si è svolto lo scrutinio definitivo, che ha capovolto il risultato elettorale dell’audiovisivo, proclamando vincitrice (per due voti) la lista 1.

Cos’è accaduto in seguito?

Con citazione del dicembre 2018 e con successivo ricorso cautelare dell’aprile 2019, quindici componenti o sostenitori della lista 2 hanno deciso di rivolgersi al Tribunale con la richiesta di annullare la delibera di proclamazione degli eletti del 3 agosto 2018 e di confermare la delibera del 17 luglio 2018.

Qual è stato il motivo del ricorso?

Secondo i ricorrenti tra il 17 luglio 2018 e il 3 agosto 2018, sarebbero state commesse delle irregolarità: con particolare riguardo allo scrutinio delle buste elettorali consegnate da Postel in data 18 luglio 2018, conseguente al provvedimento della Commissione Ricorsi.

Nuovo IMAIE, costituitosi in giudizio, ha affermato di non aver commesso alcuna irregolarità e che se problemi si sono riscontrati nelle elezioni 2018, essi sono da addebitarsi al sistema elettorale del voto per posta, previsto nel Regolamento elettorale (così come votato dalla Assemblea dei delegati nel dicembre 2017).

Insomma, cosa ha accertato il Tribunale?

Il Tribunale ha contestato delle anomalie nel processo elettorale individuandole unicamente nel sistema di voto per posta che non è stato in grado di fornire alcuna certezza in ordine alla trasmissione della scheda elettorale, con la conseguenza che “l’intero procedimento elettorale risulta viziato. Queste le sole ragioni per cui il Tribunale ha accolto la richiesta di sospensione della delibera del 3 agosto.

E poi cos’è successo?

A questo punto (e siamo al giugno 2020) undici dei quindici originari ricorrenti hanno deciso di abbandonare definitivamente la causa. E ciò per due ragioni:

  1. anzitutto, perché, come detto, il Nuovo IMAIE ha deciso di avviare un nuovo percorso elettorale, al fine di poter svolgere le elezioni entro il maggio 2021 coerentemente alle indicazioni del Tribunale;
  2. in secondo luogo perché il Tribunale ha accertato, con il proprio decreto, che l’intero procedimento elettorale 2018 è risultato – anche a causa delle carenze del relativo Regolamento, con un voto postale senza tracciatura – radicalmente invalido, e, in tal modo, ha sostanzialmente anticipato che la futura sentenza non potrà affermare il successo né dell’una né dell’altra lista, ma solo confermare la necessità delle nuove elezioni, per tale motivo già programmate dal Consiglio reggente.

Con questo resoconto, confidiamo di aver chiarito le ragioni che hanno indotto l’Assemblea dei Delegati ad avviare il percorso elettorale.

Il Direttore del Doppiaggio: la professione e i suoi diritti Fondo Sostegno Artisti NUOVO IMAIE 2020: i prossimi passi

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Misure di Ristoro e Sostegno per Artisti Interpreti ed Esecutori – Come richiedere il Contributo

Il Decreto n° 191 del 2 aprile 2021 del Ministero della Cultura ha stabilito che siano gli organismi di gestione collettiva a fare richiesta, per i propri iscritti, dei contributi previsti dal Decreto del Ministro della Cultura del 3 marzo scorso.

Il NUOVO IMAIE presenterà domanda per i propri soci e mandanti aventi diritto e, una volta ottenute le quote, le redistribuirà agli Artisti beneficiari.

Per accedere al contributo è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Essere soci o mandanti aventi diritto del NUOVO IMAIE alla data del 16 aprile 2021 (entro le ore 16.00);
  • Aver percepito nel 2019 un reddito lordo inferiore a 75.000 euro. 

Per poter accedere al contributo, gli Artisti che hanno i suddetti requisiti devono compilare e inviare online la domanda (che include l'autodichiarazione relativa al reddito 2019) esclusivamente attraverso il Portale Artisti, entro e non oltre le ore 18:00 del 16 aprile 2021.

Per facilitare la compilazione della domanda di contributo sul Portale Artisti, GUARDA I DUE VIDEO TUTORIAL:

come registrarsi al Portale Artisti 👇

come compilare la Domanda 👇

Per conoscere meglio tutti i requisiti e le condizioni per poter accedere al contributo MISURE DI RISTORO E SOSTEGNO PER ARTISTI INTERPRETI ED ESECUTORI (Decreto n° 191 del 2 aprile 2021 del Ministero della Cultura) abbiamo realizzato le seguenti F.A.Q.:

1) Cosa sono le MISURE DI RISTORO E SOSTEGNO PER ARTISTI INTERPRETI ED ESECUTORI?

Le “misure di ristoro e di sostegno del settore della musica dal vivo e degli autori, artisti interpreti ed esecutori”, sono misure di sostegno rivolte ai lavoratori del settore dello spettacolo connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 e messe in atto dal Decreto del Ministro della cultura del 3 marzo 2021, n. 107 e successiva modifica e dal Decreto n° 191 del 2 aprile 2021, che affida alla Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore il compito di individuare le modalità e le scadenze per la presentazione delle domande di contributo.

2) Il decreto n° 191 del 2 aprile 2021 del Ministero della Cultura cosa stabilisce?

Il Ministero della cultura, con il decreto n° 191 del 2 aprile 202, stabilisce che, attraverso la Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore, siano gli organismi di gestione collettiva, quale è Nuovo IMAIE, a fare richiesta, per i propri iscritti entro la data del 17 aprile 2021, dei contributi previsti dal Decreto del Ministro della Cultura del 3 marzo 2021.

3) Qual è, dunque, il compito di Nuovo IMAIE per il Decreto n° 191 del 2 aprile 2021?

Il compito di Nuovo IMAIE è presentare la domanda in favore dei propri associati/mandanti beneficiari come stabilito dal Decreto 2 aprile 2021 n.191 Disciplina attuativa del decreto del Ministro della cultura 3 marzo 2021, n. 107, recante “Misure di ristoro e sostegno del settore della musica dal vivo e degli autori, artisti interpreti ed esecutori”.

4) A nome e per conto di chi Nuovo IMAIE potrà presentare domanda di contributo alla Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore?

Nuovo IMAIE potrà presentare domanda per gli artisti interpreti esecutori che abbiano i seguenti requisiti:

  • essere soci o mandanti diretti, aventi diritto, del Nuovo IMAIE non dimessi, o aver inviato domanda di iscrizione o atto di mandato entro il 16 aprile 2021 alle ore 16.00;
  • aver percepito nel 2019 un reddito lordo inferiore a € 75.000,00 (settantacinquemila/00 euro).

5) Chi sono i mandanti diretti?

Sono gli artisti che hanno conferito mandato direttamente al Nuovo IMAIE senza l’intermediazione di organismi terzi, diversamente dai mandati indiretti che il Nuovo IMAIE ha acquisito attraverso accordi bilaterali con omologhe società estere.

6) Chi sono gli aventi diritto?

Gli artisti che hanno interpretato o eseguito almeno un’opera audiovisiva o musicale, individuati in qualità di primario o comprimario.

7) I Soci e i Mandanti Nuovo IMAIE, aventi i requisiti richiesti, cosa devono fare per essere beneficiari del contributo a cui fa riferimento il decreto n° 191 del 2 aprile 2021?

Devono presentare domanda accedendo esclusivamente al Portale Artisti, sulla homepage del sito www.nuovoimaie.it, compilare il form dedicato alla domanda stessa e inviarla.

Nel form sul Portale Artisti sarà necessario indicare di aver percepito nel 2019 un reddito lordo inferiore a € 75.000,00 (settantacinquemila/00 euro) riferito alla dichiarazione dei redditi dell’anno 2019 presentata nel 2020.

Si ricorda che è fondamentale registrarsi prima al Portale Artisti.

8) Il delegato/domiciliatario di un socio e mandante Nuovo IMAIE può fare la richiesta al posto dell’Artista stesso?

No, poiché è una richiesta che si basa su un’autocertificazione, è necessariamente l’artista a dover presentare domanda.

9) Se un delegato/domiciliatario è anche un artista può presentare la domanda attraverso il Portale Artisti?

Non può, poiché il delegato/domiciliatario dispone di un accesso al Portale come delegato di uno o più artisti. In questo caso è prevista una procedura assistita: occorre inviare una e-mail a info@nuovoimaie.it  per richiedere assistenza nell’inserimento della propria domanda.

10) Fino a quando è possibile, per il socio e il mandante diretto avente diritto del Nuovo IMAIE, fare domanda per essere beneficiario del contributo a cui fa riferimento il decreto n° 191 del 2 aprile 2021?

È possibile fare domanda fino al 16 aprile 2021, entro e non oltre le ore 18.00.

11) Cosa succede in caso di dichiarazioni false o mendaci?

In base alla legge chi rilascia autodichiarazioni o autocertificazioni si assume ogni responsabilità civile e penale prevista dall’Ordinamento. Nuovo IMAIE si riserva tuttavia di adottare provvedimenti di espulsione, restituzione del contributo nonché ogni risarcimento del danno nei confronti degli istanti che presenteranno dichiarazioni e/o documentazione falsa e mendace.

12) Quando verrà assegnato ai beneficiari il contributo di tale ristoro?

Successivamente alla assegnazione delle quote di spettanza da parte Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore agli organismi di gestione collettiva che dovranno provvedere a loro volta, nei successivi 30 giorni, a ripartirle in favore dei propri associati/mandanti beneficiari.

13) Quale sarà l’entità del contributo di cui beneficeranno i soci e i mandanti Nuovo IMAIE, aventi i requisiti per tale ristoro?

La quantificazione del contributo a ciascun beneficiario non è al momento possibile in quanto il calcolo dell’effettivo contributo erogabile a ciascun organismo di gestione collettiva sarà effettuato ai sensi dell’articolo 2, commi 5 e 6 del decreto ministeriale e secondo le modalità previste dal provvedimento n° 191, a conclusione dell’istruttoria. Dell’esito di tale calcolo verrà data comunicazione ai richiedenti, agli organismi di gestione collettiva, mediante pubblicazione sul sito internet www.librari.beniculturali.it.

News 9 Aprile 2021 LEGGI TUTTO

Regione Lazio: Bando Multimisura per i Lavoratori dello Spettacolo

La Regione Lazio ha stanziato un fondo multimisura per i soggetti colpiti dagli effetti dell'emergenza sanitaria in corso:

Le domande potranno essere inviate:

I requisiti per ottenere il contributo a fondo perduto, fino a un massimo di 600,00€ per ogni domanda accolta sono:

  • avere avuto una drastica riduzione nel 2020 della propria attività rispetto al 2019 o addirittura averla sospesa del tutto
  • avere percepito un reddito nell’anno 2020 NON superiore a 26.000€ 

E’ importante sottolineare che questo tipo di contributo è cumulabile con gli altri contributi previsti (Decreto Sostegni Agenzia delle Entrate e Bonus INPS).

La domanda va presentata direttamente online attraverso procedura informatica sul sito della Regione Lazio: 

Per assistenza informativa sul tema, gli Artisti NUOVO IMAIE possono rivolgersi allo Studio Fiscale Muzi:

AL TELEFONO chiamando il numero dedicato +39.06.8395.6539 nei seguenti giorni ed orari:

  • il Lunedì dalle 14:00 alle 18:00
  • il Giovedì dalle 10:00 alle 13:00
  • il Venerdì dalle 14:00 alle 17:00

VIA EMAIL scrivendo ad assistenza.fiscale@nuovoimaie.it

PER MAGGIORI INFO GUARDA IL VIDEO 👇

News 8 Aprile 2021 LEGGI TUTTO

Bonus INPS: 2.400 Euro per i Lavoratori dello Spettacolo

Fino al prossimo 30 aprile 2021 è possibile fare domanda per ricevere il Bonus INPS 2021 destinato anche ai lavoratori dello spettacolo.

I requisiti per ottenere il Bonus di 2.400 Euro sono:

  • Avere almeno 7 giornate contributive versate tra il 1 gennaio 2019 e il 23 marzo 2021 con un reddito 2019 inferiore a 35.000€
  • Avere almeno 30 giornate contributive tra il 1 gennaio 2019 e il 23 marzo 2021 con un reddito 2019 compreso fra 35.000€ e 75.000€

Chi ha già ricevuto i contributi precedenti NON dovrà ripresentare alcuna domanda ma aspettare l'accredito direttamente sull'IBAN o le coordinate già comunicate.

Per chi non avesse mai fatto domanda occorre attendere la comunicazione dell’INPS sulle modalità di richiesta.

Per assistenza informativa sul tema, gli Artisti NUOVO IMAIE possono rivolgersi allo Studio Fiscale Muzi:

AL TELEFONO chiamando il numero dedicato +39.06.8395.6539 nei seguenti giorni ed orari:

  • il Lunedì dalle 14:00 alle 18:00
  • il Giovedì dalle 10:00 alle 13:00
  • il Venerdì dalle 14:00 alle 17:00

VIA EMAIL scrivendo ad assistenza.fiscale@nuovoimaie.it

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News 7 Aprile 2021 LEGGI TUTTO

Decreto Sostegni Agenzia delle Entrate per le Partite Iva

A partire dal 30 marzo fino al 28 maggio 2021 è possibile fare domanda per il Contributo a fondo perduto, disciplinato dal Decreto Sostegni, rivolto a chi è in possesso di partita Iva.

Per poter ottenere il contributo è necessario che l’importo della media mensile del fatturato relativo all’anno 2020 sia inferiore di almeno il 30% rispetto al fatturato dell’anno 2019.

Per tutte le partite Iva attivate precedentemente al 1° gennaio 2019, il calo del fatturato rimane il requisito fondamentale per poter beneficiare del contributo.

Per coloro che avessero attivato la partita Iva dal 1° gennaio 2019, è previsto un contributo anche in assenza del calo del fatturato.

In caso di attivazione della partita Iva nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2020, il calcolo della media mensile, sarà effettuato a partire al mese successivo a quello dell'apertura della partita Iva (esempio: se ho aperto la partita Iva nel mese di febbraio 2019 il calcolo partirà dal mese di marzo 2019).

La domanda va presentata direttamente online attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Per assistenza informativa sul tema, gli Artisti NUOVO IMAIE possono rivolgersi allo Studio Fiscale Muzi:

AL TELEFONO chiamando il numero dedicato +39.06.8395.6539 nei seguenti giorni ed orari:

  • il Lunedì dalle 14:00 alle 18:00
  • il Giovedì dalle 10:00 alle 13:00
  • il Venerdì dalle 14:00 alle 17:00

VIA EMAIL scrivendo ad assistenza.fiscale@nuovoimaie.it

PER SCOPRIRE COME PRESENTARE LA DOMANDA, LEGGI LA GUIDA 👉 https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Contributo_fondo_perduto_decreto_Sostegni.pdf/

GUARDA IL VIDEO DELLA GUIDA FISCALE 👇

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