Finanziamento di 25.000 euro e prestito alle partite IVA per Covid-19

In questi giorni ci sono pervenute domande da parte di artisti, interpreti ed esecutori confusi dalla diffusione di notizie online sul finanziamento di 25.000 euro a partite IVA e aziende per il Covid-19:

  • Le partite IVA e le aziende possono beneficiare del finanziamento di 25.000 euro per l’emergenza Coronavirus?
  • Quali sono i requisiti e le modalità per richiedere il finanziamento di 25.000 euro per Covid-19?
  • Chi garantisce il prestito erogato per aziende e partite IVA?
  • In quanto tempo e in che modalità dovrà essere rimborsato il finanziamento di 25.000 euro per Coronavirus?
  • Che interessi ci sono sul prestito di 25.000 euro per l’emergenza Covid-19?

Ecco le risposte della dottoressa Silvia Muzi, che a Roma e a Milano offre assistenza fiscale gratuita ai soci del Nuovo IMAIE.

Gli artisti, titolari di partita IVA così come le imprese possono rivolgersi al proprio istituto di credito e richiedere finanziamenti fino a 25.000 euro.

Quali sono i requisiti? Logicamente il fatturato perché l’importo massimo dei 25.000 euro deve corrispondere comunque al 25% del proprio fatturato.Diversamente tale importo viene rimodulato in base al 25% del fatturato dell’ultima dichiarazione dei redditi.

Attenzione: stiamo comunque parlando di un prestito, un finanziamento, quindi non stiamo parlando né di un fondo perduto, né di una sovvenzione gratuita. Il suddetto prestito dovrà essere rimborsato in 6 anni con un periodo di pre-ammortamento di 2 anni; complessivamente il tasso di interesse dovrebbe essere all’incirca un po’ meno del 2%, quindi qualche punto percentuale in meno rispetto ai tassi di interesse praticati fino a tre mesi fa dagli Istituti di Credito.

Qual è il vantaggio per gli artisti qualora possano avere le condizioni che sono state spiegate? Il vantaggio è che questo piccolo prestito è garantito interamente dallo Stato.

Pertanto mentre abitualmente nel richiedere un prestito la vostra banca vi chiedeva garanzie che potevano essere immobiliari o di altra natura, in questo caso è lo Stato che garantisce interamente l’importo che verrà erogato dall’istituto di credito.

Avvisi bonari e cartelle esattoriali sospesi per il Coronavirus

In questi giorni ci sono pervenute molte domande da parte di artisti, interpreti ed esecutori confusi dalla diffusione di notizie online sugli avvisi bonari e le cartelle esattoriali sospesi per l’emergenza Coronavirus:

  • Le cartelle esattoriali sono sospese per il Coronavirus?
  • Per le rateazioni avvisi bonari c’è stata una sospensione?
  • Le rate delle cartelle esattoriali dell’Agenzia delle Entrate possono essere sospese?
  • Per la rottamazione ter c’è una proroga della scadenza a causa del Covid-19?
  • Se sto pagando delle rate per un avviso bonario, posso sospendere il pagamento?

Ecco le risposte della dottoressa Silvia Muzi, che a Roma e a Milano offre assistenza fiscale gratuita ai soci del Nuovo IMAIE.

Molti artisti probabilmente in questo periodo si trovano a dover affrontare anche la difficoltà di avere in corso delle rateazioni per cartelle esattoriali emanate dall’Agenzia delle Entrate, piuttosto che delle rateazioni relative agli avvisi bonari su controlli effettuati in precedenti dichiarazioni.

Nel merito, i DPCM emanati dal governo prevedono, per quanto riguarda le cartelle esattoriali, la sospensione delle rate sino al 31 maggio; la sospensione al 31 maggio riguarda anche coloro che avessero fatto richiesta della cosiddetta “rottamazione ter”.

Per quanto riguarda, invece, gli avvisi bonari purtroppo c’è una lacuna normativa per cui nessuno dei due DPCM emanati ha previsto la sospensione degli avvisi bonari, quindi è importante che gli artisti siano a conoscenza che, se hanno in corso una rateazione relativa a una cartella esattoriale la rateazione è sospesa fino al 31 maggio; se invece stavano ottemperando a una rateazione relativa a un avviso bonario purtroppo non è più prevista alcuna sospensione al momento.

Per quanto riguarda le cartelle esattoriali la norma prevede che le rate non versate, anche a seguito di rottamazione ter, nel periodo intercorrente dei primi di marzo al 31 maggio dovrebbero essere versate tutte in un’unica soluzione al 31 maggio; uso il condizionale perché logicamente siamo in attesa di nuove disposizioni attuative sperando che queste ultime possano in qualche modo dare ulteriori benefici ai contribuenti e a voi artisti.

Sospensione mutuo prima casa a causa del Coronavirus?

In questi giorni ci sono pervenute domande da parte di artisti, interpreti ed esecutori confusi dalla diffusione di notizie online sulla sospensione dei mutui sulla prima casa per l’emergenza Coronavirus:

  • A causa del Coronavirus i mutui sono sospesi?
  • Come funziona la sospensione del mutuo per Covid 19?
  • E’ stata approvata la sospensione del mutuo per Covid 19 in Gazzetta Ufficiale?
  • Chi ha diritto alla sospensione del mutuo sulla prima casa durante il Coronavirus?
  • Come richiedere la sospensione del mutuo per Coronavirus?

Ecco le risposte della dottoressa Silvia Muzi, che a Roma e a Milano offre assistenza fiscale gratuita ai soci del Nuovo IMAIE.

Per quanto riguarda la sospensione relativa mutuo prima casa, qualora questo mutuo sia stato contratto da più di un anno, è possibile rivolgersi al proprio istituto di credito per accedere alla modulistica necessaria per chiederne la sospensione.

Prevalgono logicamente delle condizioni: ci si deve trovare nella situazione di aver o ridotto o addirittura sospeso il proprio lavoro; l’importo del mutuo a suo tempo richiesto non deve essere superiore ai 250 mila euro e la banca richiede anche il modello ISEE.

Il risultato dell’attestazione ISEE deve essere, per nucleo familiare, inferiore ai 30 mila euro.

Bonus 600 Euro INPS: chi ne ha diritto, come si richiede, quando scade e quando viene pagato?

Molte sono le domande di artisti, interpreti ed esecutori per capire come funziona il Bonus di 600 Euro dell’INPS in occasione dell’epidemia di Coronavirus e del DPCM Covid-19:

  • Chi ne ha diritto e lo può richiedere?
  • Quando richiederlo e quando scade?
  • Come richiederlo e fare domanda all’INPS?
  • Quando viene pagato? Quando ricevo il pagamento dall’INPS?
  • Come sapere se è stato accettato?
  • Perché il bonus di 600 euro non arriva? – Come controllare il pagamento dell’INPS?

Ecco le risposte della dottoressa Silvia Muzi, che a Roma e a Milano offre assistenza fiscale gratuita ai soci del Nuovo IMAIE.

Bonus da 600 euro erogato da parte dell’INPS: chi ne ha diritto?

Ne hanno diritto tutti i lavoratori autonomi, anche soci di società di persone o di capitali, regolarmente iscritti alla gestione separata dell’INPS o alla gestione dei commercianti. La richiesta del bonus può essere fatta direttamente online sul sito dell’INPS.

Qualora il contribuente non abbia a disposizione il proprio PIN può richiederlo all’INPS in una modalità che è molto accelerata, per cui riceverà direttamente sul numero di cellulare che ha indicato il PIN richiesto e può inoltrare la domanda di richiesta.

Non c’è una scadenza per richiederlo, ci dovrebbe essere un nuovo DPCM probabilmente che verrà emanato entro la fine del mese di Aprile, che dovrebbe confermare la stessa erogazione del bonus di 600 euro anche per il mese prossimo ed anzi, probabilmente, elevare l’importo ad euro 800.

Le modalità di erogazione da parte dell’INPS sono cronologiche in base alla domanda presentata, pertanto non è possibile stabilire a priori se la domanda verrà evasa in 1 giorno, in 5, in 10 o in tempi più lunghi, in ogni caso è bene monitorare la domanda presentata attraverso il proprio PIN dispositivo direttamente sul sito dell’INPS perché qualora ci siano dei problemi, o qualora la domanda per qualche motivo venga scartata, verrà segnalato al contribuente il motivo dello scarto o della non eventuale erogazione.

Molti di voi così come molti contribuenti si chiederanno fino a quando sarà possibile accedere alla domanda del bonus di 600 euro, si chiederanno probabilmente anche se il nuovo DPCM che dovrebbe essere di prossima emanazione innalzerà definitivamente importo ad euro 800 e qualora fosse, se sarà necessario presentare una nuova domanda.

Ad oggi gli enti competenti non hanno definito le modalità di nessuno dei due percorsi, pertanto nel merito vi consigliamo di seguire i social media del Nuovo IMAIE dedicati anche a questo aspetto.

Fondo Speciale Artisti NUOVOIMAIE: ultimi giorni per finalizzare la domanda

Sono davvero tanti gli Artisti che hanno fatto domanda di accesso al Fondo Speciale NUOVOIMAIE, in seguito all’emergenza Covid19.  

Ricordiamo che per finalizzare la richiesta c’è tempo fino alle ore 18.00 di giovedì 23 aprile 2020 e che tutte le domande che sono ancora in sospeso sul Portale Artisti, devono essere completate e inviate entro quel termine.

Per eventuali necessità di supporto tecnico o di chiarimenti, è possibile contattare il numero 06 46208888 e richiedere l’assistenza telefonica oppure inviare una e-mail all’indirizzo info@nuovoimaie.it.

Tenuto conto dell’elevato numero delle istanze ancora aperte e del rischio che, in prossimità della chiusura di accesso al fondo, molti artisti possano richiedere supporto per la compilazione della domanda, raccomandiamo fin da subito di contattarci al fine di scongiurare l’ipotesi di non poter soddisfare tutte le richieste di aiuto che potrebbero accumularsi negli ultimi giorni.

Leggi le informazioni utili alla compilazione della domanda

Faq Fondo Speciale Artisti NUOVOIMAIE

Per aiutare gli artisti soci del NUOVOIMAIE ad avere tutte le informazioni necessarie alla presentazione della domanda al Fondo Speciale, abbiamo raccolto le risposte alle domande più frequenti.

1) Cos’è il Fondo Speciale NUOVOIMAIE?

È un Fondo Speciale creato dal NUOVOIMAIE per sostenere gli Artisti che, in questo momento di emergenza che ha coinvolto tutto il nostro Paese, si sono visti disdire e annullare eventi e attività lavorative; il Fondo Speciale NUOVOIMAIE non va confuso con le misure contenute nel decreto Legge Cura Italia, sono due iniziative differenti, separate e cumulabili.

2) A quanto ammonterà il Fondo Speciale e da dove proviene?

La somma a disposizione sarà stabilita dall’Assemblea dei Delegati, presumibilmente il 30 aprile prossimo, dopo aver esaminato le istanze pervenute e sarà compresa fra i 5 e 7,5 milioni di euro, ricavati dai fondi dell’Art. 7 L. 93/92.

3) Chi può presentare la domanda per accedere al Fondo Speciale?

Possono fare domanda tutti i Soci e/o Mandanti diretti del NUOVOIMAIE, residenti in Italia, aventi diritto, che hanno presentato domanda di iscrizione o conferimento di mandato entro il 4 marzo 2020. Tale decisione è conseguenza del fatto che la somma messa a disposizione proviene dai compensi maturati dai Soci e /o Mandanti in data 4 marzo.

4) Se ho fatto il passaggio da un’altra collecting al NUOVOIMAIE entro il 4 marzo 2020, posso fare domanda per il Fondo Speciale anche se i miei compensi vengono ancora temporaneamente gestiti dalla vecchia collecting?

Sì è possibile fare domanda per il Fondo Speciale. Dal momento in cui ti iscrivi e conferisci mandato diretto al NUOVOIMAIE acquisisci tutti i benefici di socio e/o mandante del NUOVOIMAIE, indipendentemente dalla temporanea gestione dei tuoi diritti da parte della tua vecchia collecting.

5) Chi sono i mandanti diretti?

I mandanti diretti sono gli Artisti che hanno conferito mandato direttamente al NUOVOIMAIE senza l’intermediazione di organismi terzi, diversamente dai mandanti indiretti che NUOVOIMAIE ha acquisito attraverso Società estere omologhe.

6) Chi sono gli aventi diritto?

Gli artisti che hanno interpretato o eseguito almeno un’opera audiovisiva o musicale in qualità di primario o comprimario.

7) Quali tipi di attività saranno prese in considerazione per gli aiuti del Fondo Speciale?

• se Audiovisive: spettacoli teatrali, produzioni cinematografiche e/o di fiction, docenze di recitazione presso scuole private o pubbliche e/o spettacoli radiofonici e/o televisivi in cui il socio e/o mandante avrebbe dovuto partecipare per rendere prestazione artistica di carattere recitativo, turni di doppiaggio;
• se Musicali: concerti e/o spettacoli musicali dal vivo, corsi di musica presso docenze private o pubbliche e/o spettacoli radiofonici e/o televisivi in cui il socio e/o mandante avrebbe dovuto partecipare per rendere prestazione artistica di carattere canoro-musicale.
• Si prendono in considerazione gli eventi lavorativi annullati a partire dal 1 febbraio al 30 giugno.

8) Possono essere inseriti concerti che avrebbero dovuto essere svolti all’estero?

Sì, è previsto, se si è residenti in Italia. Altrimenti non è possibile fare domanda al Fondo.

9) L’evento è stato sospeso e non si sa quando riprenderà. Per ora sono saltate un numero X di date ma credo che ne salteranno molte di più. Come procedo? Non so ora quante altre date mi salteranno.

La domanda può restare aperta fino al 23 aprile 2020 dopodiché dev’essere chiusa, e quindi inviata, con la situazione aggiornata a quel momento. Esempio: se ho date programmate fino al 30 giugno e oggi 23 aprile ho notizia di date cancellate fino al 20 maggio, devo inserire il numero di date perse fino al 20 maggio. Se dopo il 23 aprile saranno cancellate anche quelle dal 21 maggio in poi, queste ultime non potranno essere prese in considerazione.

10) Ho un contratto che prevede la retribuzione di ogni giornata di prove, oltre che delle repliche in teatro. Nel totale delle giornate lavorative perse devo inserire anche quelle delle prove?

Sì, sono da considerare lavorative anche le giornate di prova se retribuite. Di conseguenza, sono da inserire nel conteggio delle date cancellate.

11) Sono un delegato/domiciliatario: posso fare la richiesta al posto di un artista?

No. Essendo una domanda che si basa su un’autocertificazione, è necessariamente l’artista che ha perso le giornate di lavoro a dover fare domanda.

12) Sono un delegato/domiciliatario ma sono anche io un artista: posso inviare la domanda attraverso il Portale Artisti?

No, in questo caso è prevista una procedura assistita, avendo un accesso al portale come delegato di uno o più artisti. Occorre inviare una e-mail a helpcovid19@nuovoimaie.it per richiedere l’inserimento della domanda.

13) Quando si può presentare la domanda per il Fondo Speciale?

A partire dal 23 marzo 2020, con termine ultimo il 23 aprile 2020.

14) Come presentare la domanda per il Fondo Speciale?

Attraverso il Portale Artisti sulla homepage del sito web www.nuovoimaie.it; è importante registrarsi previamente al Portale Artisti.

15) Quali documenti si devono presentare per accedere al Fondo Speciale?

Sarà necessario presentare al momento della domanda:
• Reddito di lavoro (Mod. 730 o Unico) in riferimento all’anno di competenza 2018 (dichiarazione dei redditi 2019);
• Autodichiarazione che attesti l’eventuale numero di figli a carico del richiedente;
• Numero e genere di eventi lavorativi a cui il richiedente abbia dovuto rinunciare nel periodo compreso fra il 1 febbraio 2020 e il 30 giugno 2020, da dimostrare attraverso documentazione idonea a comprovare l’esistenza del rapporto contrattuale (ad esempio contratto, busta paga, lettera di impegno), oppure un’autodichiarazione del produttore e/o del datore di lavoro, o, in ultima analisi, un’autodichiarazione dell’istante con ogni possibile ed eventuale elemento documentale a supporto, ma con l’avvertenza che la dichiarazione mendace sarà sanzionata sino alla esclusione dalla qualità di socio.

16) Gli screenshot di una conversazione WhatsApp con il datore di lavoro, la produzione o l’organizzazione di uno spettacolo/concerto sono validi per documentare l’annullamento di una data?

Sì. Ogni artista è invitato a fornire ogni elemento che possa avvalorare il danno subito per l’annullamento di impegni professionali a causa dell’emergenza legata al diffondersi del Coronavirus, come ad esempio il contratto, una lettera di incarico o disdetta, una mail, la locandina dell’evento, un’autodichiarazione del datore di lavoro/organizzatore evento, ecc…

17) Se non fossi in grado di allegare nessuna documentazione, potrei fare comunque domanda al Fondo Speciale?

Sì, è possibile comunque fare domanda.

18) Come sarà calcolata l’indennità agli Artisti che avranno accesso al Fondo Speciale?

Sarà possibile presentare domanda indipendentemente da reddito di lavoro e figli a carico, tuttavia sarà formulata una graduatoria che terrà conto di tre condizioni:

• Reddito di lavoro pari o inferiore ai 25mila euro in riferimento all’anno di competenza 2018 (dichiarazione dei redditi 2019);
• Numero di figli a carico del richiedente;
• Genere di eventi lavorativi a cui il richiedente abbia dovuto rinunciare nel periodo compreso fra il 1 febbraio 2020 e il 30 giugno 2020.

19) Dove posso trovare il mio reddito nella dichiarazione dei redditi?

Se hai presentato la dichiarazione dei redditi nel 2019 relativa al 2018 con il Modello 730 (valido per i pensionati e i lavoratori dipendenti) il tuo reddito complessivo lordo da lavoro è indicato nel quadro C sezione 1 (vedi istruzioni pag. 28 del Modello 730).
Se hai presentato la dichiarazione nel 2019 relativa al 2018 con il Modello Unico (valido per i lavoratori autonomi) il tuo reddito complessivo lordo da lavoro è indicato (vedi istruzioni Modello Unico fascicolo 3):

• Se hai il regime minimo/forfettario: Quadri LM del Modello Unico;
• Se hai la contabilità ordinaria: Quadro RE del Modello Unico.

20) Come considerare i figli a carico?

Possono essere considerati figli fisicamente a carico della famiglia tutti i
figli anche se non conviventi con il contribuente o residenti all’estero (compresi i figli adottivi, affidati o affiliati) indipendentemente dal superamento di determinati limiti di età e dal fatto che siano o meno dediti agli studi o al tirocinio gratuito che hanno un reddito lordo complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.

21) Ci saranno altre iniziative del NUOVOIMAIE per gli Artisti Interpreti Esecutori che non possono accedere al Fondo Speciale?

Sì, stiamo studiando altre misure e iniziative che auspichiamo, date le contingenze dell’emergenza attuale, possano partire dal mese di giugno.

22) Dove trovare tutte le informazioni relative al Fondo Speciale e alle iniziative promosse dal NUOVOIMAIE?
Sul sito web www.nuovoimaie.it e sui nostri social Facebook, Instagram e Twitter.

Fondo Speciale NUOVOIMAIE: fai domanda online dal 23 marzo al 23 aprile 2020

E’ ora possibile fare domanda di partecipazione al Fondo Speciale per artisti NUOVOIMAIE creato in occasione dell’emergenza Coronavirus (Fondo Speciale Covid-19).

La domanda può essere presentata esclusivamente online: non saranno ritenute valide comunicazioni pervenute via mail o tramite altri mezzi.

Per finalizzare la domanda c’è tempo fino al 23 aprile e non sarà data alcuna priorità in base alla data di presentazione: non abbiate fretta!

Leggi le Faq, guarda il video tutorial su come fare domanda per il Fondo Speciale e compila la tua domanda.

Per tutti gli aggiornamenti sul Fondo Speciale visitate il sito web e seguite il NUOVOIMAIE su Facebook, Instagram e Twitter.

Emergenza Coronavirus: Fondo Speciale per gli Artisti NUOVOIMAIE

Un Fondo Speciale per gli artisti di musica e audiovisivo che, in seguito all’emergenza legata al diffondersi del Coronavirus, si sono trovati costretti a interrompere il proprio lavoro è stato deliberato in data 18 marzo 2020.

I destinatari del Fondo COVID-19 creato dal NUOVOIMAIE sono tutti i soci e i mandanti diretti.

Requisiti fondamentali per fare richiesta di accesso al fondo, inoltre, sono: essere residenti in Italia ed essere iscritti alla collecting prima del 4 marzo 2020.

Quella che verrà stanziata è una cifra importante, superiore ai 5 milioni di Euro, il cui esatto ammontare sarà stabilito il 30 aprile dall’Assemblea dei Delegati del NUOVOIMAIE.

La misura è un sostegno pensato per tutti gli artisti danneggiati nella professione dagli eventi legati all’emergenza Coronavirus, come ad esempio l’annullamento di un concerto o di uno spettacolo musicale dal vivo, di una rappresentazione teatrale, una produzione cinematografica, una fiction o un turno di doppiaggio.

Ciascun artista potrà presentare la domanda, dal 23 marzo al 23 aprile prossimi, accedendo o registrandosi al Portale Artisti indipendentemente dal reddito da lavoro e dai figli a carico.

Al fine di essere di supporto a tutti i soci e i mandanti che in questo momento vivono una particolare situazione di disagio, verrà stilata una graduatoria che terrà conto di tre condizioni:

a) reddito da lavoro (Mod. 730 o Unico) inferiore o pari ad euro 25.000,00 in relazione all’anno di competenza 2018 (dichiarazione dei redditi anno 2019);

b) figli a carico;

c) eventi lavorativi annullati tra il 1 febbraio 2020 e il 30 giugno 2020 a causa della diffusione del Coronavirus.

Per maggiori dettagli consultate la delibera di costituzione del Fondo Speciale COVID-19.

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