Filming Italy Sardegna Festival: dal 22 al 26 luglio a Cagliari

Conto alla rovescia per il Filming Italy Sardegna Festival che animerà, in tutta sicurezza grazie a un rigido protocollo anti Covid-19, il Forte Village di Cagliari dal 22 al 26 luglio prossimi. Protagonisti Cinema e Televisione con proiezioni, incontri e presentazioni di film e serie televisive alla presenza di ospiti italiani e internazionali come Isabelle Huppert, Ilenia Pastorelli e Claudia Gerini soltanto per citarne alcuni. Presidente onorario del festival, Matt Dillon.

Tra le novità di quest’anno, un’area multimediale per seguire tutti gli eventi in programma.

Produttori e broadcaster italiani e internazionali approfitteranno per fare il punto sulla situazione cinematografica post lockdown.

Non mancherà la musica, con un omaggio al Maestro Ennio Morricone e l’esibizione di Arisa che, in occasione del lancio del servizio di streaming Disney+, interpreterà un brano della colonna sonora di “Lilly e il vagabondo”.

“ Attraverso il nostro festival – dichiara la direttrice Tiziana Rocca – vogliamo promuovere e presentare quelli che saranno i film della stagione estiva e le anteprime autunnali, ma anche fare approfondimento sullo stato del settore audiovisivo con produttori e istituzioni”.

NUOVO IMAIE tra i sostenitori del festival. “E’ l’occasione per dare un segnale positivo al cinema e alle fiction – sottolinea il Presidente Andrea Micciché – settori fortemente danneggiati dal lockdown. Noi ci siamo e continueremo a essere al fianco degli artisti che devono affrontare la ripresa della loro attività in un quadro profondamente diverso e più complicato rispetto a pochi mesi addietro”.

Per consultare il programma www.filmingsitalysardegnafestival.it

Premio Zavattini 2020/2021

Torna il Premio Zavattini, ormai giunto alla sua quinta edizione. NUOVO IMAIE lo sostiene, come già avvenuto lo scorso anno, nella convinzione che rappresenti un’opportunità creativa e professionale per i giovani artisti.

“Abbiamo deciso di dare il nostro contributo nel finanziamento anche dell’edizione 2020/2021 – dichiara il Presidente NUOVO IMAIE Andrea Miccichè – perché pensiamo che non ci sia scommessa più importante di quella di investire sul futuro dei giovani talenti”.

Per tutti gli approfondimenti sul premio Zavattini visita il sito www.premiozavattini.it.

Verso le elezioni 2021

L’Assemblea dei Delegati, riunitasi lo scorso 10 giugno, ha deciso di avviare il percorso elettorale affinché nel prossimo maggio 2021 possano svolgersi le elezioni degli organi del Nuovo IMAIE.

Nel prossimo autunno, sarà pubblicato un nuovo Regolamento elettorale che scadenzerà le tempistiche per la presentazione delle liste elettorali e indicherà le modalità di voto.

Le elezioni si sarebbero dovute svolgere nel 2022: come mai vengono anticipate?

Questo avviene come conseguenza dell’Ordinanza del 22 aprile 2020 del Tribunale Civile di Roma che ha individuato un vizio nelle elezioni del 2018 connesso al sistema di voto postale.

Ecco testualmente cosa riporta l’ordinanza:

– il “Regolamento elettorale del Nuovo IMAIE (…) ha dato luogo in concreto ad un’assoluta confusione in ordine alle buste elettorali pervenute per corrispondenza e alle relative operazioni di scrutinio (…)”. Il “sistema della posta prioritaria 1Pro (Postel – Poste Italiane) si è rivelato inidoneo a indicare con certezza la data di spedizione e la data di arrivo” etale situazione crea un’assoluta incertezza sull’esito delle elezioni (….) risultando viziato l’intero procedimento elettorale”,

– conseguentemente, la delibera di proclamazione degli eletti del 3 agosto 2018 deve essere “sospesa”;

– dal provvedimento di sospensione della delibera di proclamazione degli eletti, l’Istituto non ricava “alcun danno risultando comunque in carica il precedente organo (cioè gli organi ante elezioni) “ed attesa anche la possibilità di attivazione dei meccanismi statutari per la sua valida sostituzione” (cioè avviare il percorso elettorale).

Ma perché il Tribunale ha dovuto emettere questa Ordinanza?

Perché le elezioni del 2018, erano state oggetto di contestazioni per evidenti disguidi dovuti al sistema elettorale (voti inviati per posta) che era stato adottato (così come ricorda anche l’Ordinanza) e che avevano portato a ben due scrutini, il primo del 26 giugno 2018, il secondo il 3 agosto dello stesso anno.

Ma perché due scrutini?

Perché dopo il primo scrutinio (che nell’audiovisivo aveva proclamato vincitrice la lista 2) e dopo la delibera del CdA del 17 luglio 2018, è accaduto che Postel ha consegnato uno scatolone contenente varie buste elettorali che erano giunte presso l’urna elettorale (sita in Fiumicino) in tempo per poter essere scrutinate (alcune buste addirittura giunte con un mese di anticipo rispetto al termine ultimo) ma che per errore non erano state da Postel inviate in tempo per lo scrutinio.

Constatato l’errore di Postel (che poteva pregiudicare l’esito del voto) il Presidente del Nuovo IMAIE e il Presidente della Commissione elettorale, a tutela dell’Istituto, hanno presentato istanza alla Commissione Ricorsi per chiedere se si dovessero scrutinare nuovamente le schede che recavano il timbro di attestazione della loro ricezione presso la casella postale (urna elettorale) nei termini previsti dal Regolamento elettorale. Anche i rappresentanti delle liste 1, 3, 4 e 5 del settore audiovisivo e alcuni esponenti delle stesse liste, hanno presentato separata istanza chiedendo che, considerato completamente inattendibile il sistema di voto postale, venissero rifatte le elezioni, o, in subordine, venissero scrutinate tutte le buste elettorali recapitate da Postel il 18 luglio 2018.

Con provvedimento del 2 agosto 2018 la Commissione Ricorsi, accogliendo entrambi i ricorsi, ha deciso di far scrutinare tutte le schede pervenute il 18 luglio e anche quelle giunte successivamente, non potendo determinare con certezza la data in cui esse erano arrivate nella casella postale. Quindi, in attuazione della decisione della Commissione ricorsi, il 3 agosto 2018 si è svolto lo scrutinio definitivo, che ha capovolto il risultato elettorale dell’audiovisivo, proclamando vincitrice (per due voti) la lista 1.

Cos’è accaduto in seguito?

Con citazione del dicembre 2018 e con successivo ricorso cautelare dell’aprile 2019, quindici componenti o sostenitori della lista 2 hanno deciso di rivolgersi al Tribunale con la richiesta di annullare la delibera di proclamazione degli eletti del 3 agosto 2018 e di confermare la delibera del 17 luglio 2018.

Qual è stato il motivo del ricorso?

Secondo i ricorrenti tra il 17 luglio 2018 e il 3 agosto 2018, sarebbero state commesse delle irregolarità: con particolare riguardo allo scrutinio delle buste elettorali consegnate da Postel in data 18 luglio 2018, conseguente al provvedimento della Commissione Ricorsi.

Nuovo IMAIE, costituitosi in giudizio, ha affermato di non aver commesso alcuna irregolarità e che se problemi si sono riscontrati nelle elezioni 2018, essi sono da addebitarsi al sistema elettorale del voto per posta, previsto nel Regolamento elettorale (così come votato dalla Assemblea dei delegati nel dicembre 2017).

Insomma, cosa ha accertato il Tribunale?

Il Tribunale ha contestato delle anomalie nel processo elettorale individuandole unicamente nel sistema di voto per posta che non è stato in grado di fornire alcuna certezza in ordine alla trasmissione della scheda elettorale, con la conseguenza che “l’intero procedimento elettorale risulta viziato. Queste le sole ragioni per cui il Tribunale ha accolto la richiesta di sospensione della delibera del 3 agosto.

E poi cos’è successo?

A questo punto (e siamo al giugno 2020) undici dei quindici originari ricorrenti hanno deciso di abbandonare definitivamente la causa. E ciò per due ragioni:

  1. anzitutto, perché, come detto, il Nuovo IMAIE ha deciso di avviare un nuovo percorso elettorale, al fine di poter svolgere le elezioni entro il maggio 2021 coerentemente alle indicazioni del Tribunale;
  2. in secondo luogo perché il Tribunale ha accertato, con il proprio decreto, che l’intero procedimento elettorale 2018 è risultato – anche a causa delle carenze del relativo Regolamento, con un voto postale senza tracciatura – radicalmente invalido, e, in tal modo, ha sostanzialmente anticipato che la futura sentenza non potrà affermare il successo né dell’una né dell’altra lista, ma solo confermare la necessità delle nuove elezioni, per tale motivo già programmate dal Consiglio reggente.

Con questo resoconto, confidiamo di aver chiarito le ragioni che hanno indotto l’Assemblea dei Delegati ad avviare il percorso elettorale.

Bonus 600 Euro INPS. Domanda accolta ma non arriva il pagamento: cosa significa?

In questi giorni ci sono pervenute domande da parte di artisti, interpreti ed esecutori confusi dalla diffusione di notizie online sul Bonus di 600 euro dell’INPS e sul ritardo nei pagamenti da parte dell’ente:

  • Il Bonus 600 euro da parte dell’INPS è valido anche per i mesi di Aprile e Maggio?
  • Perché se la domanda che ho presentato è stata accolta non ho ancora ricevuto il pagamento?
  • Quando riceverò il pagamento del Bonus 600 euro da parte dell’INPS?

Ecco le risposte della dottoressa Silvia Muzi, che a Roma e a Milano offre assistenza fiscale gratuita ai soci del Nuovo IMAIE.

Per quanto riguarda il Bonus di 600 euro anche per coloro che hanno già presentato la domanda e, appunto, la domanda dovrebbe andare in automatico anche per le competenze dei mesi di aprile e maggio, consigliamo in ogni caso a tutti di monitorare la presentazione della stessa per vedere in primis se è stata accolta.

Qualora la domanda sul sito dell’INPS risulti accolta ricordiamo che le modalità di erogazione non sono necessariamente immediate, per cui ci sono persone che hanno presentato da subito l’istanza per accedere al bonus di 600 euro ma che ad oggi per la competenza di marzo non l’hanno ricevuta.

Consigliamo quindi di avere un po di pazienza perché le domande da evadere sono state moltissime ma in ogni caso l’ente di previdenza provvederà a erogare tutte le domande presentate ed accolte.

Reddito di Emergenza – Requisiti, a chi spetta e come fare domanda

In questi giorni ci sono pervenute domande da parte di artisti, interpreti ed esecutori confusi dalla diffusione di notizie online su un Reddito di Emergenza per gli Artisti causa Coronavirus:

  • E’ previsto un Reddito di Emergenza per Coronavirus nel Decreto Rilancio?
  • Quali sono i requisiti e a quanto deve ammontare l’ISEE per poter accedere al sostegno previsto dal governo?
  • Quali sono le modalità con cui poter richiedere il Reddito di Emergenza per Covid-19?

Ecco le risposte della dottoressa Silvia Muzi, che a Roma e a Milano offre assistenza fiscale gratuita ai soci del Nuovo IMAIE.

Molti dei soci del Nuovo IMAIE ci hanno contattato lamentando soprattutto i primi giorni del mese di Marzo che per tutti coloro che non erano titolari di una partita IVA, di una forma di lavoro, di collaborazione, il governo non avesse pensato a una modalità di sostegno e sostentamento da un punto di vista appunto economico.

Ecco con questo nuovo Decreto Rilancio è importante sottolineare che è stato previsto un Reddito di Emergenza proprio per questa categoria di persone, pertanto tutti coloro che hanno un ISEE inferiore a 15.000 euro e con un patrimonio immobiliare inferiore a 10.000 euro, eventualmente aumentabile di 5.000 euro per ogni componente del nucleo familiare, possono fare richiesta del Reddito di Emergenza.

Le modalità sono quelle dei canali del centri di assistenza fiscale e o patronati in ogni caso tutti i soci del Nuovo IMAIE che vogliono accedere a questa forma di sostegno economico possono rivolgersi al nostro studio e faciliteremo l’accesso alla presentazione della domanda.

DL Rilancio – Riassunto delle novità e sintesi per gli artisti

In questi giorni ci sono pervenute domande da parte di artisti, interpreti ed esecutori confusi dalla diffusione di notizie online sulle novità introdotte dal Decreto Rilancio per Coronavirus:

  • Quali misure introduce il nuovo Decreto Rilancio per Coronavirus?
  • E’ stato prorogato il Bonus dei 600 euro per i mesi di Aprile e Maggio in occasione del Covid-19?
  • A chi spetta e come fare per richiedere il Reddito di Emergenza introdotto nel Decreto Rilancio?
  • C’è la possibilità di un indennizzo a fondo perduto per chi ha avuto un calo del proprio fatturato?
  • E’ stata varata una proroga per gli avvisi bonari e le cartelle esattoriali?

Ecco le risposte della dottoressa Silvia Muzi, che a Roma e a Milano offre assistenza fiscale gratuita ai soci del Nuovo IMAIE.

Come molti artisti soci del Nuovo IMAIE avranno appreso è stato approvato il DL Rilancio.

Questo nuovo Decreto Legge prevede alcune misure nuove ed altre sono una proroga di quelle già emanate a Marzo. In particolare possiamo vedere i punti salienti che possono interessare il settore artistico e tutti i lavoratori dello spettacolo, ma ancor più in generale, i soci del Nuovo IMAIE.

Il DL rilancio prevede la proroga del bonus dei 600 euro anche per i mesi di competenza di Aprile e di Maggio. Ad oggi le linee guida rispetto alla riproposizione di una domanda non sono esaustivamente note, sembrerebbe che per tutti coloro che hanno già presentato la domanda per il mese di Marzo non sia necessario re-inoltrare una nuova domanda. Per quanto riguarda in particolar modo i lavoratori dello spettacolo l’accesso al Bonus prevede che nell’anno 2019 si siano versate almeno trenta contributi giornalieri per coloro che hanno avuto un imponibile fatturato fino a 50.000 euro, nell’anno 2019, e almeno sette contributi giornalieri per i lavoratori dello spettacolo che hanno fatturato fino a 35.000 euro, sempre nell’anno 2019. Siamo appunto in attesa di capire se sia sufficiente aver presentato la domanda nel mese di Marzo per non doverla riproporre, o diversamente se l’INPS emanerà a tal proposito nuove linee guida. In ogni caso resta fermo che ci sono delle modalità di accesso estremamente facilitate così come già accaduto nel mese di Marzo. Pertanto coloro che non sono ad oggi i titolari di un pin dispositivo per poter interloquire con l’Istituto di Previdenza possono facilmente accedere al sito richiederlo, lo dovrebbero ricevere direttamente per sms sul loro cellulare e a quel punto possono incontrare la domanda. E’ bene precisare che le modalità di erogazione non sono assolutamente certe, con questo intendo dire che tutti coloro che hanno già presentato la domanda per il mese di Marzo o hanno già ricevuto il bonus o potrebbero addirittura ancora riceverlo nei prossimi giorni. Pertanto lo stesso iter tempistico sarà seguito per tutti coloro che presenteranno la domanda per la competenza dei mesi di Aprile e di Maggio 2020.

Un’altra misura importante che può interessare sempre i soci del Nuovo IMAIE può essere quella della richiesta di un Reddito di Emergenza; molti di voi infatti spesso hanno chiamato, si sono messi in contatto con il nostro studio oltre che con il Nuovo IMAIE lamentando di non aver avuto possibilità di accesso ad alcuna misura per quanto riguardava il precedente decreto, invece il Decreto Rilancio prevede la possibilità di accesso appunto ad un Reddito di Emergenza per tutti coloro in sostanza che non erano titolari di una partita IVA, di una dichiarazione dei redditi, di un rapporto di collaborazione, di una pensione o di una qualsiasi altra forma di sostegno da un punto di vista reddituale. Per richiedere il Reddito di Emergenza è importante avere un ISEE al di sotto dei 15.000 euro e un patrimonio immobiliare che sia inferiore a 10.000 euro con un aumento di 5.000 euro per ogni componente del nucleo familiare.

Un altro importante articolo del Decreto Rilancio riguarda la possibilità di indennizzo a fondo perduto per tutti coloro che nei mesi di Aprile 2020 hanno avuto un calo del proprio fatturato, quindi con partita IVA, pari ad un terzo in meno rispetto al mese di Aprile 2019. Questo tipo di domanda dovrà essere presentata per via telematica all’Agenzia delle Entrate a mezzo di un intermediario abilitato quindi pertanto con uno studio commercialista o qualsiasi intermediario abilitato o un CAF. Questo indennizzo a fondo perduto prevede la possibilità di ottenere da parte dello stato il 20% della differenza sul mancato reddito tra il 2020 e il 2019 per coloro che nell’anno 2019 non hanno fatturato più di 400.000 euro; le percentuali si abbassano per importi superiori fino ad arrivare a un 10%. Comunque questa è un altra misura che tra poco sarà possibile diciamo porre in essere e ottenere quindi un contributo sui mancati guadagni.

Se ricorderete avevamo detto la scorsa volta che a Marzo erano stati dimenticati nel blocco dei versamenti fiscali e previdenziali gli avvisi bonari, erano state interrotte soltanto l’eventuali rateazioni relative alle cartelle esattoriali. In questo nuovo decreto il Legislatore invece ha inserito anche gli avvisi bonari. Un’altra novità importante è che i mancati versamenti per avvisi bonari, cartelle esattoriali e ogni altro tributo che era in scadenza nei mesi di Marzo, Aprile e Maggio è stato posticipato dal 30 Giugno al 16 Settembre con possibilità di rateazione anche fino a cinque rate. Le condizioni di accesso alla sospensione di questi versamenti, o meglio appunto al loro slittamento a partire dal 16 Settembre 2020 è che vi sia stata una diminuzione del fatturato pari al 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il DL Rilancio ha trovato modo anche di dare un input a quello che siano i temi di sostenibilità e in questo caso stiamo parlando dell’eco-bonus, è previsto infatti nel testo la possibilità di fruire del 110% di detrazione su eventuali spese di ristrutturazione volte al risparmio energetico. C’è anche la possibilità di avere una detrazione fiscale per tutti coloro che acquisteranno una bicicletta, un monopattino, una bicicletta con pedalata assistita per una percentuale che dovrebbe aggirarsi intorno al 70%, dovrebbe perché in questa percentuale in un primo momento doveva essere il 60 ora dovrebbe essere il 70% fino ad un importo massimo per il veicolo acquistato pari a 500 euro. Questa facilitazione sarà fruibile nella dichiarazione dei redditi 2021 relativa all’anno 2020.

In tema di dichiarazioni dei redditi, ad oggi, non è ancora prevista alcuna proroga per la redazione e dei relativi versamenti pertanto come avevamo già espresso annunciato a i soci del Nuovo IMAIE ad oggi i termini per il pagamento delle imposte da modello unico e da 730 sono ancora fissati al 30 Giugno con possibilità di slittamento a Luglio con una sovrattassa dello 0,4%.

Dichiarazione redditi 2020 – Proroga scadenza Coronavirus

In questi giorni ci sono pervenute domande da parte di artisti, interpreti ed esecutori confusi dalla diffusione di notizie online sulla proroga della scadenza della dichiarazione dei redditi 2020 per Coronavirus:

  • E’ prevista una proroga per la scadenza della dichiarazione dei redditi 2020 per Coronavirus?
  • Entro quando va presentata la dichiarazione dei redditi?
  • Ci sarà uno slittamento dei termini di pagamento a causa del Covid-19?

Ecco le risposte della dottoressa Silvia Muzi, che a Roma e a Milano offre assistenza fiscale gratuita ai soci del Nuovo IMAIE.

Molti artisti ci hanno contattato o stanno contattando il Nuovo IMAIE riferendosi anche al problema delle dichiarazioni dei redditi.

Con l’occasione vorrei rendere noto a tutti che al momento non abbiamo notizie di alcuno slittamento delle date previste. Pertanto ad oggi, in ogni caso, le dichiarazioni dei redditi saranno in scadenza a giugno.

Colgo quindi l’occasione per ricordare a tutti di assemblare le carte e per ricordare a tutti che, nel caso in cui, siano titolari di partita IVA il regime forfettario o redditi di lavoro dipendente possono rivolgersi al nostro studio per l’elaborazione della dichiarazione.

Pertanto in questo momento, diciamo di non attività, può essere anche un buon momento di pianificazione, raccogliere le carte e anche un momento di verificazione finanziaria, perché stante le notizie che abbiamo ad oggi non ci sarà appunto né un rinvio, al momento, della dichiarazione dei redditi né sembrerebbe, ad oggi, un eventuale sconto sulle imposte che si dovranno pagare a giugno relativamente redditi percepiti nell’anno 2019.

Direttiva Copyright, NUOVOIMAIE: difendiamo gli Artisti Interpreti Esecutori

Il recepimento della Direttiva Copyright da parte del Parlamento europeo si fa sempre più urgente, affinché il lavoro di Artisti Interpreti Esecutori venga tutelato.

Il NUOVOIMAIE lo chiede da tempo e oggi è in prima linea con la SIAE: sul sito http://www.404copyright.it/ è possibile firmare una petizione per chiedere al Governo di fare in fretta.

E’ una battaglia di civiltà in difesa del Diritto d’Autore.

Visita il nostro sito Web e i canali social Facebook Instagram Twitter Telegram

Contributo SELF TAPE per attori NUOVOIMAIE

Dal 4 marzo 2020 gli attori NUOVOIMAIE possono ottenere un contributo di 80,00 euro per i provini self tape. Per scoprire come fare richiesta leggi i termini e le condizioni .

I contributi ad oggi attivi per gli artisti NUOVOIMAIE sono quindi:

 Per gli attori

  • 100,00 euro per i provini sostenuti nel comune di residenza:
  • 180,00 euro per i provini sostenuti fuori dal comune di residenza. 

Per i doppiatori 

  • 70,00 euro per i provini sostenuti nel comune di residenza;
  • 150,00 euro per i provini sostenuti fuori dal comune di residenza.

Per i self tape

  • 80,00 euro

Consultate il sito Web e i nostri canali social:

Fondo Speciale Artisti NUOVOIMAIE: già partiti i bonifici, confermati 7,5 milioni di euro

Oggi l’Assemblea dei Delegati del NUOVOIMAIE – tenutasi via Web – ha confermato la cifra di 7,5 milioni di euro per il Fondo Speciale COVID-19.

A tutti gli artisti abbiamo inviato un’e-mail con l’esito della domanda e l’importo assegnato.

Abbiamo inoltre già disposto i bonifici che saranno accreditati direttamente sul conto corrente degli artisti nei prossimi giorni.

Stiamo studiando un’altra importante iniziativa a cui potranno partecipare anche coloro che non hanno fruito del Fondo Speciale. Ve la comunicheremo il prima possibile sul sito Web del NUOVOIMAIE e sui nostri canali social: