Coronavirus: a Milano lo Studio Muzi assiste gli artisti via telefono

Attenzione! Attenzione! In seguito alle nuove disposizioni governative, a Milano lo Studio Muzi non riceverà più gli artisti in sede, ma garantirà telefonicamente l’assistenza fiscale al 0683956539 oppure via mail all’indirizzo assistenza.fiscale@nuovoimaie.it.

NUOVOIMAIE sempre al fianco degli artisti

Sanremo: presentata la Ricerca NUOVOIMAIE sull’impiego delle interpreti femminili nel Music Business

Donne e musica, un divario ancora enorme. Lo dimostrano i dati della ricerca analitica sulla presenza e compensation delle interpreti femminili nel music business, dal 1947 a oggi. Lo studio, presentato a Sanremo dal NUOVOIMAIE e basato sul repertorio completo di opere registrate e pubblicate, prende in considerazione 765.789 registrazioni musicali in 116 Paesi soffermandosi in modo puntuale sul numero di ruoli da artisti primari e comprimari, analizzati per Paese, fascia di età e sesso nonché il volume economico generato dall’utilizzo delle opere.

La fonte sono i database della collecting pubblicati sul sito nella sezione Rendiconti e repertori. In generale, i ruoli da comprimari femminili sono 93.872 (9,46%) contro gli 898.938 (90,54%). Più o meno simile la differenza per gli incarichi da primari: le donne ne ricoprono 136.088 (7,44%) e gli uomini 1.692.000 (92,56%). In totale le parti maschili sono 2.590.938 (91.85%) a fronte dei 229.960 (8,15%) di quelle femminili.

Per quanto riguarda l’Italia tra i Paesi selezionati, è quello in cui la forbice tra ruoli occupati dalle donne e dagli uomini è, pur nell’assoluta sproporzione, meno accentuata se si considera il numero di artisti totali del campione pari a 389.219 registrazioni musicali. Nel dettaglio, nel nostro Paese, si segnalano 56.618 incarichi da comprimari per le donne, con una percentuale pari al 9,42%, a fronte dei 544.694 degli uomini per cui la percentuale sale al 90,58%. Sono, invece, 71.105 (8,32%) i ruoli da primari per le donne e 783.539 (91,68%) per gli uomini su un campione di 389.219 registrazioni musicali.

Nella fascia d’età fino a 17 anni i ruoli da comprimari femminili sono stati 662 (19,50%) contro i 2.733 maschili (80,50%), i primari 2.149 (10,93%) e 17.510 (89,07%). La forbice donna-uomo per i primari comincia a divaricarsi ancor più dai 18 ai 34 anni per raggiungere dimensioni sempre più significative dai 35 ai 54 anni in cui ad esempio la fascia di sproporzione tra uomini e donne è del 93,55% contro il solo 6,45%. Infelice anche il quadro che riguarda i comprimari in maniera davvero accentuata a partire dai 55 anni e fino ai 67 in cui i ruoli delle donne sono il 5,13% e quelli degli uomini il 94,87%. Dopo i 67 anni si passa al 7,74% di donne comprimarie contro il 92,26% degli uomini e al 6,83% dei primari al femminile e i 93,17% al maschile.

In un quadro di così marcata e schiacciante superiorità del ruolo maschile su quello femminile nel mondo della musica, risulta ancora più sorprendente quanto la ricerca illustra in termini di consenso e interesse da parte del mercato che, colpo di scena, premia proprio le donne nonostante la loro difficoltà ad accedervi.

L’analisi riguarda le ripartizioni effettuate dal NUOVOIMAIE che derivano dai diritti connessi allo sfruttamento delle opere da parte di radio, tv, streaming, locali pubblici, supporti audio ecc. La ricerca in questo caso ha analizzato la situazione in Italia di artisti appartenenti a 179 paesi per un totale di 149.905 musicisti e un complessivo numero di diritti ripartiti pari a 117.858.153 Euro.

I dati economici anche in questo caso parlano chiaro: a livello generale si evidenzia che da un solo 7,44% di ruoli primari interpretati da donne il valore economico generato è più che doppio, pari al 16,78% e sulla fascia d’età che premia le donne, ovvero 18-34 anni, addirittura si passa al 32,06%. In valore assoluto non è sbagliato affermare che la musica femminile incontra di fatto i gusti del mercato più di quella maschile, con una efficacia superiore anche nelle stesse performance del music business.

Bando art. 7 L. 93/92 cortometraggi 2017. Termine ultimo.

Il C.d.A., nella seduta dell’11 settembre 2019, ha determinato che il termine ultimo per deliberare eventuali progetti subentranti è fissato al 31 dicembre 2019. Decorso tale termine, il Bando si considera concluso e l’avanzo del fondo relativo sarà veicolato in attività nell’interesse della categoria.

Termini richiesta patrocinio o contributo

Al fine di meglio programmare le partecipazioni e le attività di NUOVOIMAIE nell’anno solare 2020, vi invitiamo a trasmetterci con congruo anticipo l’eventuale richiesta di patrocinio o di contributo riferite a manifestazioni e/o iniziative che intendete assumere nel corso dell’anno 2020.

Tutte le richieste di patrocinio e contributo potranno essere trasmesse a NUOVOIMAIE utilizzando il modulo ufficiale di richiesta, scaricabile dal sito internet al seguente percorso https://www.nuovoimaie.it/chi-siamo/regolamenti-operativi/concessione-patrocinio/ inviando una mail  all’account: presidenza@nuovoimaie.it rispettivamente: 

  • entro il 30 novembre 2019 per gli eventi che si svolgeranno nel periodo 1 gennaio 2020-30 aprile 2020; 
  • entro il 28 febbraio 2020 per eventi che si svolgeranno nel periodo 1 maggio 2020-31 agosto 2020; 
  • entro il 31 luglio 2020 per eventi che si svolgeranno nel periodo 1 settembre 2020-31 dicembre 2020.

NUOVOIMAIE all’Ischia Global fest

Questa sera, sabato 20 luglio, in occasione delle proiezioni speciali di cortometraggi all’Ischia Global fest, l’attrice Isa Danieli sarà premiata con l’Ischia ShortCut Award, quale miglior interprete del corto CIRUZZIELLO diretto da Ciro d’Aniello e realizzato con i fondi del Bando Cortometraggi Art. 7 L. 93/92 del 2017 emanato dal NUOVOIMAIE. A consegnare il Premio, il presidente dell’Istituto Andrea Miccichè che, nel corso della serata, renderà nota la graduatoria dei primi 25 progetti dell’edizione Bando Cortometraggi 2018.

“Siamo davvero vicino agli artisti e alla promozione del loro lavoro – dice  Miccichè. Da qui ai prossimi anni metteremo in campo una serie di nuove iniziative che sono allo studio a favore della categoria, come segno concreto dell’impegno che il NUOVOIMAIE dedica alla tutela e alla valorizzazione dei diritti degli interpreti e degli esecutori. La creatività è un bene che dobbiamo preservare, è una linfa insostituibile per la vita culturale della nostra società”.

20 luglio 2019

Bando Formazione. Valorizzazione e tutela della professione dell’artista

È stato pubblicato nella sezione Bandi Audiovisivo del sito del NUOVOIMAIE il Bando Formazione. Da questo link https://www.nuovoimaie.it/bando-formazione-valorizzazione-e-tutela-della-professione-dellartista/ potrai accedere a tutte le informazioni. L’Istituto ha stanziato 200.000,00 Euro per Corsi di Alta Formazione, riguardanti la professione dell’attore, che potranno essere organizzati in qualsiasi regione e da qualsiasi società, associazione o persona giuridica operante nel settore della Formazione, interessata a partecipare. Interesse che dovrà essere manifestato dal 1° maggio al 31 maggio 2019, inviando all’indirizzo di posta elettronica pec@pec.nuovoimaie.it il modulo di richiesta.

Previsti anche interventi destinati a Corsi di specializzazione organizzati da strutture con comprovata esperienza, nonché contributi ai singoli per il sostegno a corsi scelti direttamente dall’artista.

I Corsi si rivolgeranno esclusivamente a soci o mandanti del NUOVOIMAIE per i quali non è previsto alcun esborso, nemmeno quello per il vitto e l’alloggio nel caso la Formazione si tenga in un luogo diverso da quello di residenza.

Questo rappresenta un ulteriore passo verso la valorizzazione e la tutela della professione dell’artista. Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare il nostro Ufficio Promozione tramite mail all’indirizzo promozione@nuovoimaie.it.

Roma 3 aprile 2019