News 12 Febbraio 2020 Back

Sanremo: presentata la Ricerca NUOVOIMAIE sull’impiego delle interpreti femminili nel Music Business

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Donne e musica, un divario ancora enorme. Lo dimostrano i dati della ricerca analitica sulla presenza e compensation delle interpreti femminili nel music business, dal 1947 a oggi. Lo studio, presentato a Sanremo dal NUOVOIMAIE e basato sul repertorio completo di opere registrate e pubblicate, prende in considerazione 765.789 registrazioni musicali in 116 Paesi soffermandosi in modo puntuale sul numero di ruoli da artisti primari e comprimari, analizzati per Paese, fascia di età e sesso nonché il volume economico generato dall’utilizzo delle opere.

La fonte sono i database della collecting pubblicati sul sito nella sezione Rendiconti e repertori. In generale, i ruoli da comprimari femminili sono 93.872 (9,46%) contro gli 898.938 (90,54%). Più o meno simile la differenza per gli incarichi da primari: le donne ne ricoprono 136.088 (7,44%) e gli uomini 1.692.000 (92,56%). In totale le parti maschili sono 2.590.938 (91.85%) a fronte dei 229.960 (8,15%) di quelle femminili.

Per quanto riguarda l’Italia tra i Paesi selezionati, è quello in cui la forbice tra ruoli occupati dalle donne e dagli uomini è, pur nell’assoluta sproporzione, meno accentuata se si considera il numero di artisti totali del campione pari a 389.219 registrazioni musicali. Nel dettaglio, nel nostro Paese, si segnalano 56.618 incarichi da comprimari per le donne, con una percentuale pari al 9,42%, a fronte dei 544.694 degli uomini per cui la percentuale sale al 90,58%. Sono, invece, 71.105 (8,32%) i ruoli da primari per le donne e 783.539 (91,68%) per gli uomini su un campione di 389.219 registrazioni musicali.

Nella fascia d’età fino a 17 anni i ruoli da comprimari femminili sono stati 662 (19,50%) contro i 2.733 maschili (80,50%), i primari 2.149 (10,93%) e 17.510 (89,07%). La forbice donna-uomo per i primari comincia a divaricarsi ancor più dai 18 ai 34 anni per raggiungere dimensioni sempre più significative dai 35 ai 54 anni in cui ad esempio la fascia di sproporzione tra uomini e donne è del 93,55% contro il solo 6,45%. Infelice anche il quadro che riguarda i comprimari in maniera davvero accentuata a partire dai 55 anni e fino ai 67 in cui i ruoli delle donne sono il 5,13% e quelli degli uomini il 94,87%. Dopo i 67 anni si passa al 7,74% di donne comprimarie contro il 92,26% degli uomini e al 6,83% dei primari al femminile e i 93,17% al maschile.

In un quadro di così marcata e schiacciante superiorità del ruolo maschile su quello femminile nel mondo della musica, risulta ancora più sorprendente quanto la ricerca illustra in termini di consenso e interesse da parte del mercato che, colpo di scena, premia proprio le donne nonostante la loro difficoltà ad accedervi.

L’analisi riguarda le ripartizioni effettuate dal NUOVOIMAIE che derivano dai diritti connessi allo sfruttamento delle opere da parte di radio, tv, streaming, locali pubblici, supporti audio ecc. La ricerca in questo caso ha analizzato la situazione in Italia di artisti appartenenti a 179 paesi per un totale di 149.905 musicisti e un complessivo numero di diritti ripartiti pari a 117.858.153 Euro.

I dati economici anche in questo caso parlano chiaro: a livello generale si evidenzia che da un solo 7,44% di ruoli primari interpretati da donne il valore economico generato è più che doppio, pari al 16,78% e sulla fascia d’età che premia le donne, ovvero 18-34 anni, addirittura si passa al 32,06%. In valore assoluto non è sbagliato affermare che la musica femminile incontra di fatto i gusti del mercato più di quella maschile, con una efficacia superiore anche nelle stesse performance del music business.

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Senato, Copia Privata Musica: via libera al versamento diretto alle Collecting degli Artisti Interpreti Esecutori senza passare dai Produttori

Andrea Miccichè, NUOVO IMAIE: “Una giornata memorabile per i diritti degli artisti” 

Giornata storica ieri in Senato. Dopo 30 anni di attesa è stata finalmente approvata la norma che disciplina il versamento diretto delle quote di copia privata musica alle collecting che intermediano i diritti connessi degli Artisti Interpreti Esecutori, senza passare più dai produttori discografici

Questa decisione, ormai convertita in legge, comporterà che agli artisti possano arrivare prima, di più e meglio i compensi per la copia privata di cui hanno diritto; somme che finora erano soggette ad un lungo iter di assegnazione e pagamento attraverso la mediazione dei produttori discografici.   

“É stata una giornata memorabile - ha commentato Andrea Miccichè, Presidente del NUOVO IMAIE - che sancisce la fine di un’anomalia tutta italiana e che finalmente equipara il diritto degli artisti di percepire direttamente i compensi per copia privata secondo gli standard europei. Il NUOVO IMAIE si è battuto strenuamente perché oggi potessimo raggiungere questo importantissimo traguardo e desideriamo ringraziare tutte le forze politiche che, in modo bipartisan, hanno sostenuto questo obiettivo in uno spirito di grande collaborazione reciproca”. “Siamo molto soddisfatti - ha concluso - perché questa norma ci consentirà di offrire un servizio ancora migliore ai nostri artisti, che sono una realtà importante del nostro Paese e della nostra identità culturale, da custodire e valorizzare”

“Per me in quanto artista e professionista del mondo della musica - ha dichiarato Dodi Battaglia - è una grande soddisfazione vedere approvata questa norma, perché è un ulteriore segnale di quanto sia importante il lavoro di NUOVO IMAIE per la tutela e la difesa dei diritti degli artisti, nessuno escluso. C’è ancora molta strada da fare, ma questo è sicuramente un passaggio decisivo e nella giusta direzione”.

News 23 Luglio 2021 LEGGI TUTTO

FONDO ARTISTE MADRI: ALTRI 44.000 EURO IN PAGAMENTO

 E’ partita la terza tranche di bonifici - per un totale di 44.000,00 Euro - alle Artiste madri che hanno fatto domanda al Fondo NUOVO IMAIE pensato per loro.

Si tratta di altre 11 donne, attrici e musiciste (che si aggiungono alle precedenti 149 artiste), che hanno avuto un bambino, lo hanno adottato oppure lo hanno avuto in affido pre-adozione, nel periodo luglio 2018 - dicembre 2020.

Un intervento importante per tutte quelle lavoratrici che in gravidanza o nel periodo immediatamente successivo hanno dovuto sospendere gli impegni professionali. Donne che svolgono una professione, non sempre adeguatamente tutelata.

Dopo questa terza tranche di bonifici, ne seguiranno altre fino al completamento dell'iniziativa.

Per scoprire in dettaglio i termini e le condizioni per poter accedere al Fondo di sostegno Artiste Madri NUOVO IMAIE leggi qui 👉 Termini e condizioni Fondo Artiste madri 2021

NUOVO IMAIE, sempre al fianco degli Artisti ❤️

News 8 Luglio 2021 LEGGI TUTTO

Ciao Raffaella

Sei stata una donna, un'artista, fuori dal comune. Di gran classe e nello stesso tempo di una semplicità disarmante, nonostante la presenza ai vertici dello star system mondiale. Ci mancherà la tua travolgente risata.

L’allegria, la gioia e la vitalità che sapevi trasmettere non avevano eguali.  

Raffaella, ti abbiamo amato follemente e continueremo a farlo ❤️

Un enorme abbraccio dagli Artisti NUOVO IMAIE 🌹

News 5 Luglio 2021 LEGGI TUTTO

Articolo di Red Ronnie a proposito del servizio di Report su: Vecchio IMAIE, IMAIE in Liquidazione e NUOVO IMAIE

Mercoledì 1 giugno, il Presidente del NUOVO IMAIE Andrea Miccichè e il Direttore Generale Maila Sansaini sono stati ospiti dell'ultima puntata di "We have a dream", condotta da Red Ronnie, per fare luce sulle molte inesattezze riportate dal servizio di Report andato in onda su Rai Tre il 24 maggio.

In questo articolo Red Ronnie approfondisce ulteriormente la questione e riporta la sua personale testimonianza di alcune vicende narrate dal servizio.

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News 2 Luglio 2021 LEGGI TUTTO