Compensi Musica: prima ripartizione 2022

Abbiamo inviato a tutti gli artisti iscritti al NUOVO IMAIE le comunicazioni sui compensi per il settore musica della prima ripartizione 2022, unitamente al dettaglio compensi e il fac-simile del documento contabile da emettere per la riscossione. 

Ecco le utilizzazioni poste in ripartizione:

COPIA PRIVATA:

  • Copia Privata – anno 2020 – intermediata da IT’S RIGHT, EVOLUTION, AFI, GETSOUND, AUDIOCOOP, SCF. 
  • Copia Privata Terzi 2020
  • Eventuali conguagli per revisioni e/o contestazioni (art. 73 e CPA) – anni 2009-2019 

EQUO COMPENSO

  • Diritto di comunicazione al pubblico – anno 2021 – acconto basato su monitoraggio emittenti radiofoniche da gennaio a dicembre 2021 
  • Diritto di comunicazione al pubblico – anno 2020 – intermediato da IT’S RIGHT e AFI 
  • Compensi maturati all’estero, incassati dalle collecting straniere con le quali l’Istituto ha stipulato un accordo di rappresentanza 

Tutta la documentazione è consultabile anche sul Portale Artisti: accedendovi, si può compilare e inviare direttamente la fattura a regime dei minimi o la ricevuta.

Sempre sul Portale Artisti, nella sezione “Compensi“, è possibile accedere alla comunicazione riguardante i diritti maturati all’estero e incassati dal NUOVO IMAIE attraverso le collecting di altri Paesi per i propri mandanti internazionali.

Se non sei ancora registrato al Portale Artisti, puoi farlo in qualsiasi momento cliccando qui 👉 https://areasoci.nuovoimaie.it/registrazione.aspx

Guarda il video tutorial su come registrarsi e accedere al Portale Artisti 👇

Lettera del NUOVO IMAIE ad UNITA

Pubblichiamo la lettera che il Presidente del NUOVO IMAIE, Andrea Micciché, ha scritto al Direttivo di UNITA, per chiarire la posizione della nostra collecting in merito al pagamento dell’Equo Compenso per le opere audiovisive trasmesse in TV e via Streaming.

Chiarimenti necessari dopo la conferenza stampa del mese scorso alla Casa del Cinema di UNITA e Artisti 7607, alla quale era seguito un incontro, il 3 maggio scorso, proprio tra NUOVO IMAIE e UNITA.

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Cari Artisti del Direttivo di UNITA,

volevo innanzi tutto ringraziarVi per l’opportunità che mi avete dato di poterVi chiarire quale sia la posizione di Nuovo IMAIE rispetto ai temi sollevati nella lettera aperta sottoscritta da Voi e da Artisti 7607.

A beneficio Vostro riepilogo i punti salienti di quanto da me sostenuto nel nostro incontro.

In primo luogo mi preme evidenziare che la affermazione secondo la quale in Italia viene pagato l’equo compenso più basso d’Europa non corrisponde al vero. 

In quasi tutti i paesi europei, infatti, l’equo compenso audiovisivo non viene pagato. 

Il diritto all’equo compenso dell’audiovisivo non esiste proprio.

E l’Italia, da questo punto di vista, costituisce una eccellenza: non viene pagato in Inghilterra, in Irlanda, nei paesi scandinavi, in quasi tutti i paesi del Nord Europa (salvo la Danimarca), in quasi tutti paesi dell’Est e l’equo compenso che viene pagato in Romania, in Svizzera e in Austria è immensamente più basso di quello che viene versato complessivamente dagli utilizzatori nel nostro Paese.

Per quanto concerne la Germania, la Francia e la Spagna (non anche il Portogallo dove l’equo compenso esiste, ma è sensibilmente più basso di quello che viene versato nel nostro Paese) c’è da dire che:

a)     quanto alla Francia, che l’equo compenso così come previsto nel nostro Paese non esiste e gli artisti dell’audiovisivo percepiscono un compenso per copia privata più o meno doppio rispetto al nostro (copia privata non equo compenso)  e un compenso ulteriore previsto nel contratto collettivo a vantaggio solamente di quegli artisti che partecipano in produzioni o coproduzioni francesi, con contratto sottoposto alla  disciplina giuridica di quel paese;

b)     quanto alla Germania che l’equo compenso è inferiore al nostro mentre è previsto il pagamento di copia privata video con un importo annuo mediamente 2,5 superiore rispetto a quello maturato dagli attori nel nostro Paese;

c)      quanto alla Spagna che effettivamente l’equo compenso è più importante rispetto al nostro (mentre la copia privata è più bassa). Ma ciò è dovuto a fattori contingenti: AISGE ha una tradizione più antica rispetto ai soggetti che operano in Italia e, aggiungo, agisce in regime di monopolio (solitamente in regime di monopolio i compensi intermediati sono superiori).

In secondo luogo non corrisponde al vero che le piattaforme non forniscano dati sufficientemente chiari alla identificazione degli aventi diritto. Collaboriamo da anni con le principali piattaforme del nostro Paese e, devo dire,  che la documentazione che ci forniscono  puntualmente ci consente di poter effettuare le ripartizioni dei diritti a vantaggio dei nostri associati due volte l’anno (per l’audiovisivo).

In terzo luogo non mi pare che corrisponde al vero che le piattaforme riconoscano una tariffa dello “zerovirgola”.

Il Nuovo IMAIE ha da anni pubblicate le proprie tariffe, che sono pari al 2% del fatturato incamerato dalla piattaforma (non lo zerovirgola), che naturalmente viene erogato in base all’utilizzo effettivo da parte dell’utente delle opere prese in considerazione e al “peso” o “rappresentatività” di Nuovo IMAIE. 

Un esempio.

Se in una piattaforma in un anno solare vengono diffuse dieci opere tutelate e dieci opere non tutelate e se l’incassato per canoni di abbonamento è pari a 100, la somma su cui operare la tariffa sarà 50. Una volta esaminate le 50 opere, se la rappresentatività di Nuovo IMAIE è pari all’80% degli artisti coinvolti la somma corrispondente all’applicazione della tariffa applicata su 50 subisce una decurtazione del 20% (rappresentando  Nuovo IMAIE solamente l’80% degli artisti interessati). Infine, se le opere tutelate appartengono a paesi su cui non vige il principio di reciprocità (ad esempio americane o se fossero cartoni animati) il calcolo del dovuto a Nuovo IMAIE è solamente il 25% di quanto risulterebbe essere se le opere fossero tutelate. 

Spero sia chiaro. E’ un lavoro complicato, ma noi lo facciamo puntualmente.

Devo solo aggiungere che, per quanto mi consti, Nuovo IMAIE è l’unica tra le collecting degli artisti che in Italia pubblica le proprie tariffe sul sito in adempimento al Decreto Legislativo n. 35/17, con la indicazione puntuale dal punto di vista “numerico”. Altri non lo fanno e si limitano a mere petizioni di principio che non sono la indicazione della tariffa, ovviamente. 

E’ sufficiente andare su Google e digitare “Nuovo Imaie tariffe audiovisivo” e controllare. O fare la stessa operazione con altri, e verificare.

Infine, e a prescindere dai tre rilievi critici di cui sopra, ribadisco che Nuovo IMAIE sarebbe ben disponibile (sono anni che lo sosteniamo) a costituire una banca dati unica con tutti gli intermediari del settore che faciliti l’individuazione degli artisti aventi diritto, indichi esattamente a quale collecting abbiano conferito mandato per periodo di competenza. Una tale banca dati unica faciliterebbe di certo il pagamento del dovuto da parte dei vari utilizzatori ed eviterebbe problemi nella ripartizione dei diritti. Sarei anche dell’avviso di creare un sistema di pagamento del diritto da parte degli utilizzatori molto più celere di quanto sia quello attuale, con una procedura di determinazione del pagamento molto più stringente di quanto oggi sia. Di questo e di molto altro non solo sarei disposto, ma mi piacerebbe parlare (discutendone anche pubblicamente) con tutti gli operatori del mercato, nella convinzione che solo con il dialogo costruttivo ed onesto si possa raggiungere l’obiettivo di aiutare gli artisti del nostro Paese.

Resto sempre a disposizione per un confronto e con l‘occasione invio un caro saluto.


Andrea Miccichè

Presidente Nuovo IMAIE

Come si fa un Podcast: corso gratuito per Artisti NUOVO IMAIE

Creare un podcast può rappresentare per un’artista un’ottima strategia di promozione personale, oltre che un modo per coinvolgere il proprio pubblico attraverso il Web e i social media. Sono molti gli attori, i musicisti e i doppiatori che hanno scoperto con successo il podcasting come strumento di marketing.

Grazie ad una convenzione tra NUOVO IMAIE e ASSIPOD (Associazione Italiana Podcasting) tutti gli Artisti NUOVO IMAIE possono usufruire di un corso gratuito per creare e imparare a realizzare il proprio Podcast.

Il corso è rivolto a tutti coloro che desiderano esplorare il mondo del podcast, sia partendo da zero che migliorando i podcast già creati grazie a strategie di promozione e monetizzazione.

Ogni Artista iscritto al NUOVO IMAIE potrà accedere gratuitamente al corso online e all’ebook messo a disposizione sul Portale Convenzioni

Scopri tutti i dettagli sul corso gratuito per Artisti NUOVO IMAIE 👉 ENTRA NEL PORTALE CONVENZIONI

David di Donatello 2022: tanti gli Artisti NUOVO IMAIE vincitori!

Riconoscimenti importanti in questa edizione dei David 2022 e premi super meritati per gli straordinari Artisti NUOVO IMAIE.

Siamo fieri e orgogliosi di rappresentarvi nella tutela dei vostri Diritti Connessi! 😎

Ancora Congratulazioni a

  • Teresa SaponangeloMigliore attrice non protagonista
  • Silvio OrlandoMigliore attore protagonista
  • Sabrina FerilliDavid Speciale
  • Giovanna RalliPremio alla Carriera
  • Manuel AgnelliPremio migliore canzone originale

Un vero onore avervi tra noi!

Il NUOVO IMAIE aderisce al Manifesto della Musica Sostenibile

Il NUOVO IMAIE ha deciso di aderire al Manifesto della Musica Sostenibile, un’iniziativa promossa da Pmi, Impala e Rockol e sottoscritta dalla nostra collecting che da anni ha abbracciato la filosofia plastic free e del risparmio energetico all’interno della sede e nei suoi progetti a favore degli Artisti Interpreti Esecutori.

Il Manifesto ha l’obiettivo di promuovere presso la filiera musicale comportamenti virtuosi nel rispetto dell’ambiente e del nostro pianeta.

LEGGI QUI IL MANIFESTO 👉 https://www.pmiitalia.org/musica-sostenibile

Mille vince il Premio NUOVO IMAIE #1MNEXT2022

Congratulazioni Signorina! 😉 Esibendosi sul palco al Primo Maggio con la sua hit “Sì Signorina”, Mille ha vinto il Premio NUOVO IMAIE #1MNEXT.

La vincitrice della Finale di Primo Maggio NEXT 2022🥇si è aggiudicata un contributo del NUOVO IMAIE di 10.000 € 💶 per l’organizzazione di un tour 🎶 di almeno 6 date 🎸 (Art.7 L. 93/92).

Bravissima Mille! 👏

Sempre al fianco degli Artisti ❤️

#nuovoimaie #1MNEXT2022 #1M2022 #primomaggioroma #musicaemergente #artistidelfuturo #giovani #talenti #nuovegenerazioni #musicisti #interpreti #esecutori #artisti #alfiancodegliartisti

Fondo Sostegno Redditi Artisti 2022: al via le domande

A partire da domani, mercoledì 20 aprile 2022, alle ore 10.00, e fino alle ore 24.00 di lunedì 20 giugno 2022, sarà possibile presentare la domanda di accesso al Fondo di Sostegno Redditi Artisti 2022 per cui il NUOVO IMAIE ha stanziato un totale di 1.200.000,00 euro per gli artisti soci e mandanti dei settori Audiovisivo e Musica.

Nello specifico, per il settore dell’Audiovisivo lo stanziamento ammonta a euro 1.000.000,00 e per quello della Musica a euro 200.000,00.

L’entità del bonus dipenderà dal numero delle domande pervenute. 

Potranno presentare la richiesta di sostegno solo i soci e i mandanti in possesso dei seguenti requisiti:

  • Iscrizione al NUOVO IMAIE da almeno un anno dalla data di presentazione della domanda al Fondo. 
  • Aver compiuto 50 anni, se appartenenti alla sezione Audiovisivo.
  • Aver compiuto 60 anni, se appartenenti alla sezione Musica.
  • Avere determinate caratteristiche di reddito e di attività artistica.    

Per conoscere con precisione tutti i requisiti per accedere al Fondo di Sostegno Redditi 2022 del settore Audiovisivo leggi qui 👉 https://www.nuovoimaie.it/wp-content/uploads/2022/04/Fondo-di-sostegno-redditi-Artisti-2022-AUDIOVISIVO.pdf.

Per conoscere con precisione tutti i requisiti per accedere al Fondo di Sostegno Redditi 2022 del settore Musica leggi qui 👉 https://www.nuovoimaie.it/wp-content/uploads/2022/04/Fondo-di-sostegno-redditi-Artisti-2022-MUSICA.pdf.

La richiesta di contributo si potrà effettuare esclusivamente attraverso il Portale Artisti e per i soli Artisti in possesso dei requisiti.

Per aiutarti nella compilazione della domanda abbiamo realizzato questi due video tutorial, rispettivamente per i due settori di appartenenza.

Guarda il video tutorial settore Musica

Guarda il video tutorial settore Audiovisivo

Per agevolarti nella comprensione dei termini e condizioni del Fondo di sostegno puoi consultare anche le FAQ.

Direttiva Copyright: NUOVO IMAIE pronto per la gestione dei nuovi diritti

Il recepimento della Direttiva Copyright è il frutto di anni di battaglie in sede europea e nazionale che hanno visto il NUOVO IMAIE in prima fila affinché si raggiungesse l’approvazione di un documento che, alla luce dei nuovi scenari, sapesse tutelare, valorizzare e difendere ancor più la creatività, il lavoro e i diritti degli Artisti Interpreti Esecutori.

Si tratta di un passaggio di portata storica che introduce importanti novità per il settore.

Il NUOVO IMAIE sta mettendo in campo tutte le misure necessarie per agevolare la riscossione di questi nuovi diritti e si occuperà, per i propri soci e mandanti, della gestione di tutti i compensi aggiuntivi derivanti proprio dall’entrata in vigore della Direttiva. In conseguenza di ciò, l’Assemblea dei Delegati ha apportato alcune modifiche allo Statuto della nostra collecting per consentire che il NUOVO IMAIE possa operare sin da subito in merito.

LEGGI LO STATUTO 👉 https://www.nuovoimaie.it/wp-content/uploads/2022/04/Statuto-Nuovo-Imaie-approvato-da-Assemblea-Delegati-06.04.2022.pdf

Impresa comune nel settore dei diritti connessi: NUOVO IMAIE e SCF hanno annunciato l’abbandono del progetto

Milano, 28 Marzo – I due principali OGC, organismi di gestione collettiva degli artisti e dei produttori discografici, Nuovo Imaie e SCF Srl hanno annunciato di non voler procedere con il progetto di joint venture nel settore dei diritti connessi musicali.

Dall’avvio del progetto, sottoposto all’AGCM, l’autorità per la concorrenza e il mercato, nel 2020, le condizioni oggettive dei mercati e le loro prospettive sono considerevolmente mutate, con impatti significativi su entità e tempi dei ritorni attesi dagli investimenti. Nel confronto con l’autorità sono emersi ulteriori elementi che avrebbero portato ad una riconfigurazione degli obiettivi originari del progetto, ossia quelli di razionalizzazione complessiva del funzionamento del sistema, in linea con le principali esperienze europee. Non ultimo, le simulazioni effettuate sulle prospettive economiche rivenienti da tale ipotetica riconfigurazione hanno messo fortemente in discussione la convenienza e la sostenibilità del progetto.

Pur considerando il progetto valido e in linea con quanto presente in tutti i maggiori mercati internazionali, i due CDA delle OGC hanno deliberato di non procedere con l’iniziativa, comunicando tale decisione all’AGCM.

Comunicato Stampa