Claudia Gerini madrina del NUOVOIMAIE TALENT AWARD 2020

Claudia Gerini sarà la madrina del NUOVO IMAIE Talent Award 2020, premio collaterale della 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che il NUOVO IMAIE, insieme al Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) e al Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI), assegnerà a Venezia il 10 settembre a due giovani artisti selezionati tra gli interpreti dei film in concorso e non.

Nel 2019 i due i vincitori del premio sono stati Vriginia Apicella e Claudio Segaluscio.

(Foto di Piergiorgio Pirrone)

Guarda il VIDEO Reportage del Premio NUOVO IMAIE TALENT AWARD 2019

Workshop per attori di Michael Margotta

Dal 10 al 21 settembre 2020, L’Associazione Culturale InArte, con il sostegno di NUOVO IMAIE, inaugura il Corso di Alta Formazione di Michael Margotta, rivolto a 20 attori del NUOVO IMAIE presso la Residenza La Chiara Di Prumiano in Toscana.

Dodici giorni di full immersion nelle campagne del Chianti, per permettere a 20 attori/attrici di vivere pienamente l’esperienza del metodo sviluppato e portato da anni da Michael Margotta (membro a vita Actor’s Studios New York e Los Angeles) in Italia e nel mondo. Giorni intensivi di approfondimento per attori professionisti, per offrire loro nuovi punti di vista, nuove tecniche di recitazione e di approccio al lavoro.

IL CORSO, della durata di 100 ore, sarà completamente gratuito ed è realizzato con il contributo di NUOVO IMAIE (ART. 7 L. 93/92). Gli attori/attrici selezionati non sosterranno alcun costo, né per il workshop, né per il vitto e l’alloggio.

Per partecipare alla selezione del Workshop, invia dal 5 ed entro il 25 agosto un’email all’indirizzo pierpaolo.lovino@yahoo.it allegando:

  • Curriculum vitae
  • Una foto primo piano e una figura intera
  • Showreel
  • Breve lettera motivazionale

Gli attori selezionati dovranno garantire la loro presenza per tutta la durata del corso.

Lo svolgimento del workshop nonché la struttura ospitante si atterranno alle normative anti-Covid previste per legge.

Fondo Sostegno Artisti NUOVO IMAIE 2020: stabiliti criteri e tempi di pagamento

Sono stati stabiliti i criteri e i tempi di pagamento del Fondo Sostegno Artisti NUOVO IMAIE 2020 dall’Assemblea dei Delegati e dal Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente Andrea Micciché spiega in un video i dati, i criteri e i tempi di pagamento del fondo.

Per quanto riguarda le modalità di pagamento, dato il grande numero di domande, si è deciso di seguire il seguente calendario:

  • Entro venerdì 17 luglio 2020 gli artisti che hanno fatto domanda al Fondo Sostegno riceveranno una e-mail inviata dal NUOVO IMAIE con l’esito della domanda, l’importo esatto che gli è stato attribuito e l’IBAN sul quale verrà effettuato il pagamento.
  • Dal 16 al 31 luglio 2020 saranno inviati i bonifici direttamente sui conti correnti bancari degli artisti.

Per tutti i dettagli sul Fondo Sostegno Artisti NUOVO IMAIE consulta la delibera con quanto deciso dall’Assemblea dei Delegati del NUOVO IMAIE nella seduta del 15 luglio 2020.

Premio Zavattini 2020/2021

Torna il Premio Zavattini, ormai giunto alla sua quinta edizione. NUOVO IMAIE lo sostiene, come già avvenuto lo scorso anno, nella convinzione che rappresenti un’opportunità creativa e professionale per i giovani artisti.

“Abbiamo deciso di dare il nostro contributo nel finanziamento anche dell’edizione 2020/2021 – dichiara il Presidente NUOVO IMAIE Andrea Miccichè – perché pensiamo che non ci sia scommessa più importante di quella di investire sul futuro dei giovani talenti”.

Per tutti gli approfondimenti sul premio Zavattini visita il sito www.premiozavattini.it.

Fondo Sostegno Artisti NUOVO IMAIE 2020: i prossimi passi

Le moltissime domande per il Fondo Sostegno Artisti NUOVO IMAIE che abbiamo ricevuto saranno esaminate nei prossimi giorni.

Il 15 luglio l’Assemblea dei Delegati, esaminate le domande correttamente inviate, stabilirà i criteri di assegnazione del Fondo e, immediatamente dopo, si procederà all’attribuzione dell’importo per ciascuna domanda.

Tutti gli artisti che hanno fatto domanda riceveranno una e-mail con l’esito e l’ammontare del contributo assegnato.

A partire dal 16 luglio fino al 31 luglio si effettueranno i pagamenti agli artisti, direttamente sul loro conto corrente. Per rendere più veloce e sicura la procedura di pagamento del contributo, controlla sul Portale Artisti l’esattezza dei tuoi dati personali. Se riscontri degli errori, correggili direttamente sul Portale.

È indispensabile verificare le coordinate bancarie perché, se errate, comporteranno il mancato arrivo del bonifico e il ritorno della cifra a NUOVO IMAIE con un un ritardo nell’erogazione del contributo non quantificabile. Nel mese di agosto non saranno effettuati pagamenti da parte dell’Amministrazione.

Tutte le comunicazioni via e-mail saranno inviate al solo indirizzo di posta elettronica utilizzato per la registrazione al Portale Artisti. Al fine di evitare disguidi, consigliamo di verificare che le e-mail di NUOVO IMAIE non siano considerate spam dal provider di posta elettronica inserendo l’indirizzo info@nuovoimaie.it nell’elenco dei mittenti attendibili e comunque di controllare periodicamente le cartelle spam e posta indesiderata.

Per verificare IBAN e dati personali all’interno del Portale artisti, ed eventualmente modificarlo, è possibile fare riferimento a questo video tutorial:

Per tutti gli aggiornamenti sulle nostre iniziative a sostegno degli artisti e del loro lavoro seguici su Facebook, Instagram, Twitter e Telegram.

Verso le elezioni 2021

L’Assemblea dei Delegati, riunitasi lo scorso 10 giugno, ha deciso di avviare il percorso elettorale affinché nel prossimo maggio 2021 possano svolgersi le elezioni degli organi del Nuovo IMAIE.

Nel prossimo autunno, sarà pubblicato un nuovo Regolamento elettorale che scadenzerà le tempistiche per la presentazione delle liste elettorali e indicherà le modalità di voto.

Le elezioni si sarebbero dovute svolgere nel 2022: come mai vengono anticipate?

Questo avviene come conseguenza dell’Ordinanza del 22 aprile 2020 del Tribunale Civile di Roma che ha individuato un vizio nelle elezioni del 2018 connesso al sistema di voto postale.

Ecco testualmente cosa riporta l’ordinanza:

– il “Regolamento elettorale del Nuovo IMAIE (…) ha dato luogo in concreto ad un’assoluta confusione in ordine alle buste elettorali pervenute per corrispondenza e alle relative operazioni di scrutinio (…)”. Il “sistema della posta prioritaria 1Pro (Postel – Poste Italiane) si è rivelato inidoneo a indicare con certezza la data di spedizione e la data di arrivo” etale situazione crea un’assoluta incertezza sull’esito delle elezioni (….) risultando viziato l’intero procedimento elettorale”,

– conseguentemente, la delibera di proclamazione degli eletti del 3 agosto 2018 deve essere “sospesa”;

– dal provvedimento di sospensione della delibera di proclamazione degli eletti, l’Istituto non ricava “alcun danno risultando comunque in carica il precedente organo (cioè gli organi ante elezioni) “ed attesa anche la possibilità di attivazione dei meccanismi statutari per la sua valida sostituzione” (cioè avviare il percorso elettorale).

Ma perché il Tribunale ha dovuto emettere questa Ordinanza?

Perché le elezioni del 2018, erano state oggetto di contestazioni per evidenti disguidi dovuti al sistema elettorale (voti inviati per posta) che era stato adottato (così come ricorda anche l’Ordinanza) e che avevano portato a ben due scrutini, il primo del 26 giugno 2018, il secondo il 3 agosto dello stesso anno.

Ma perché due scrutini?

Perché dopo il primo scrutinio (che nell’audiovisivo aveva proclamato vincitrice la lista 2) e dopo la delibera del CdA del 17 luglio 2018, è accaduto che Postel ha consegnato uno scatolone contenente varie buste elettorali che erano giunte presso l’urna elettorale (sita in Fiumicino) in tempo per poter essere scrutinate (alcune buste addirittura giunte con un mese di anticipo rispetto al termine ultimo) ma che per errore non erano state da Postel inviate in tempo per lo scrutinio.

Constatato l’errore di Postel (che poteva pregiudicare l’esito del voto) il Presidente del Nuovo IMAIE e il Presidente della Commissione elettorale, a tutela dell’Istituto, hanno presentato istanza alla Commissione Ricorsi per chiedere se si dovessero scrutinare nuovamente le schede che recavano il timbro di attestazione della loro ricezione presso la casella postale (urna elettorale) nei termini previsti dal Regolamento elettorale. Anche i rappresentanti delle liste 1, 3, 4 e 5 del settore audiovisivo e alcuni esponenti delle stesse liste, hanno presentato separata istanza chiedendo che, considerato completamente inattendibile il sistema di voto postale, venissero rifatte le elezioni, o, in subordine, venissero scrutinate tutte le buste elettorali recapitate da Postel il 18 luglio 2018.

Con provvedimento del 2 agosto 2018 la Commissione Ricorsi, accogliendo entrambi i ricorsi, ha deciso di far scrutinare tutte le schede pervenute il 18 luglio e anche quelle giunte successivamente, non potendo determinare con certezza la data in cui esse erano arrivate nella casella postale. Quindi, in attuazione della decisione della Commissione ricorsi, il 3 agosto 2018 si è svolto lo scrutinio definitivo, che ha capovolto il risultato elettorale dell’audiovisivo, proclamando vincitrice (per due voti) la lista 1.

Cos’è accaduto in seguito?

Con citazione del dicembre 2018 e con successivo ricorso cautelare dell’aprile 2019, quindici componenti o sostenitori della lista 2 hanno deciso di rivolgersi al Tribunale con la richiesta di annullare la delibera di proclamazione degli eletti del 3 agosto 2018 e di confermare la delibera del 17 luglio 2018.

Qual è stato il motivo del ricorso?

Secondo i ricorrenti tra il 17 luglio 2018 e il 3 agosto 2018, sarebbero state commesse delle irregolarità: con particolare riguardo allo scrutinio delle buste elettorali consegnate da Postel in data 18 luglio 2018, conseguente al provvedimento della Commissione Ricorsi.

Nuovo IMAIE, costituitosi in giudizio, ha affermato di non aver commesso alcuna irregolarità e che se problemi si sono riscontrati nelle elezioni 2018, essi sono da addebitarsi al sistema elettorale del voto per posta, previsto nel Regolamento elettorale (così come votato dalla Assemblea dei delegati nel dicembre 2017).

Insomma, cosa ha accertato il Tribunale?

Il Tribunale ha contestato delle anomalie nel processo elettorale individuandole unicamente nel sistema di voto per posta che non è stato in grado di fornire alcuna certezza in ordine alla trasmissione della scheda elettorale, con la conseguenza che “l’intero procedimento elettorale risulta viziato. Queste le sole ragioni per cui il Tribunale ha accolto la richiesta di sospensione della delibera del 3 agosto.

E poi cos’è successo?

A questo punto (e siamo al giugno 2020) undici dei quindici originari ricorrenti hanno deciso di abbandonare definitivamente la causa. E ciò per due ragioni:

  1. anzitutto, perché, come detto, il Nuovo IMAIE ha deciso di avviare un nuovo percorso elettorale, al fine di poter svolgere le elezioni entro il maggio 2021 coerentemente alle indicazioni del Tribunale;
  2. in secondo luogo perché il Tribunale ha accertato, con il proprio decreto, che l’intero procedimento elettorale 2018 è risultato – anche a causa delle carenze del relativo Regolamento, con un voto postale senza tracciatura – radicalmente invalido, e, in tal modo, ha sostanzialmente anticipato che la futura sentenza non potrà affermare il successo né dell’una né dell’altra lista, ma solo confermare la necessità delle nuove elezioni, per tale motivo già programmate dal Consiglio reggente.

Con questo resoconto, confidiamo di aver chiarito le ragioni che hanno indotto l’Assemblea dei Delegati ad avviare il percorso elettorale.

Tre iniziative a sostegno degli artisti

Il Presidente del Nuovo IMAIE Andrea Micciché ha voluto fare chiarezza sulle tre iniziative di sostegno agli artisti interpreti ed esecutori in essere al momento.

La prima iniziativa è quella assunta dal NUOVOIMAIE: il Fondo Sostegno Artisti NUOVOIMAIE 2020 da 7,5 Milioni di Euro. Le domande potranno essere inoltrate, dall’8 giugno all’8 luglio sul portale artisti del sito Web del NUOVOIMAIE.

La seconda iniziativa è quella assunta dall’articolo 185 del decreto legge Rilancio Italia, a proposito dell’Imaie in liquidazione. Scopri tutti i dettagli su quanto il NUOVOIMAIE sta facendo per non far perdere i diritti ai suoi soci.

La terza iniziativa è stata assunta dal MiBACT ed è figlia del decreto legge Cura Italia e stabilisce che 13,5 Milioni di Euro (il 10% del complessivo compenso di copia privata) siano destinati agli autori (nella misura del 50%), agli artisti interpreti esecutori (il 45%) e ai mandatari riscossori dei diritti d’autore (5%).

Gli artisti che desiderano accedere a questo fondo dovranno fare domanda alla SIAE, che è stata incaricata di gestire tale fondo, mentre il NUOVOIMAIE si occuperà solo in un secondo momento della distribuzione di questi contributi.

Anche agli artisti non ancora iscritti a una collecting potranno partecipare al bando MiBACT / SIAE facendo domanda secondo le indicazioni pubblicate sul sito Web della SIAE dove gli verrà chiesto di indicare una qualsiasi collecting per riscuotere questo contributo, anche senza nessuna iscrizione o mandato.

Per tutte le informazioni relative alla presentazione delle domande alla SIAE si può chiamare il numero 06.59.90.26.19 dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 18:00 o consultare le FAQ pubblicate sul sito Web della SIAE. In alternativa gli artisti interpreti ed esecutori possono inviare una email all’indirizzo info.art90AIE@siae.it

Gli artisti soci e mandanti del NUOVOIMAIE che incontrassero particolari difficoltà nell’effettuare la domanda potranno rivolgere i loro dubbi sulla modalità di compilazione allo Studio Muzi, consulente fiscale del NUOVOIMAIE, disponibile attraverso l’email assistenza.fiscale@nuovoimaie.it o al telefono 06.83.95.65.39, il lunedì dalle 14:00 alle 18:30 e il giovedì dalle 10:00 alle 14:00.

Bonus 600 Euro INPS. Domanda accolta ma non arriva il pagamento: cosa significa?

In questi giorni ci sono pervenute domande da parte di artisti, interpreti ed esecutori confusi dalla diffusione di notizie online sul Bonus di 600 euro dell’INPS e sul ritardo nei pagamenti da parte dell’ente:

  • Il Bonus 600 euro da parte dell’INPS è valido anche per i mesi di Aprile e Maggio?
  • Perché se la domanda che ho presentato è stata accolta non ho ancora ricevuto il pagamento?
  • Quando riceverò il pagamento del Bonus 600 euro da parte dell’INPS?

Ecco le risposte della dottoressa Silvia Muzi, che a Roma e a Milano offre assistenza fiscale gratuita ai soci del Nuovo IMAIE.

Per quanto riguarda il Bonus di 600 euro anche per coloro che hanno già presentato la domanda e, appunto, la domanda dovrebbe andare in automatico anche per le competenze dei mesi di aprile e maggio, consigliamo in ogni caso a tutti di monitorare la presentazione della stessa per vedere in primis se è stata accolta.

Qualora la domanda sul sito dell’INPS risulti accolta ricordiamo che le modalità di erogazione non sono necessariamente immediate, per cui ci sono persone che hanno presentato da subito l’istanza per accedere al bonus di 600 euro ma che ad oggi per la competenza di marzo non l’hanno ricevuta.

Consigliamo quindi di avere un po di pazienza perché le domande da evadere sono state moltissime ma in ogni caso l’ente di previdenza provvederà a erogare tutte le domande presentate ed accolte.

Fondo Sostegno Artisti 2020

Abbiamo creato un nuovo Fondo di Sostegno per gli artisti di musica e audiovisivo che, in seguito all’emergenza legata al diffondersi del Coronavirus, si trovano in condizioni di difficoltà economica.

Il Fondo di Sostegno Artisti NUOVOIMAIE 2020 è stato deliberato il 1 giugno 2020 ed è rivolto a tutti i soci o mandanti residenti in Italia e ai cittadini italiani ovunque residenti che hanno presentato domanda di iscrizione/mandato diretto al NUOVOIMAIE alla data del 31 maggio 2020.

Il fondo da 7,5 milioni di Euro è un sostegno pensato per tutti gli artisti danneggiati nella professione dagli eventi legati all’emergenza Coronavirus che stanno vivendo un momento di sofferenza economica, a prescindere dalla sensibile diminuzione del volume di lavoro e dall’impossibilità di accedere a nuove opportunità professionali.

Ciascun artista potrà presentare la domanda dall’8 giugno all’8 luglio, accedendo o registrandosi al Portale Artisti, indipendentemente dal reddito da lavoro e dai figli a carico.

Per maggiori dettagli:

Continua a seguirci su Facebook, Instagram, Telegram, Twitter e consulta il nostro sito per tutti gli aggiornamenti sul Fondo di Sostengo.

Per aiutare gli artisti soci del NUOVOIMAIE ad avere tutte le informazioni necessarie alla presentazione della domanda al Fondo Sostegno, abbiamo raccolto le risposte alle domande più frequenti.

1) Cos’è il Fondo Sostegno Artisti NUOVOIMAIE 2020?

È una nuova iniziativa per sostenere i Soci e/o Mandanti diretti del NUOVOIMAIE, aventi diritto, in un momento economicamente ancora incerto e difficile a seguito dell’emergenza sanitaria che ha coinvolto il nostro Paese.

2) A quanto ammonterà il Fondo Sostegno Artisti NUOVOIMAIE 2020?

La somma, stabilita dall’Assemblea dei Delegati il 15 maggio 2020 ammonta complessivamente a 7,5 milioni di euro (ricavati dai fondi dell’Art. 7 L. 93/92). Del totale, 5 milioni di euro saranno destinati all’area audiovisiva e 2,5 milioni di euro all’area musicale.

3) Chi può presentare la domanda per accedere al Fondo Sostegno Artisti NUOVOIMAIE 2020?

Possono fare domanda tutti i Soci e/o Mandanti diretti del NUOVOIMAIE, aventi diritto, residenti in Italia, o cittadini italiani ovunque residenti, che hanno presentato domanda di iscrizione o conferimento di mandato alla data del 31 maggio 2020, giorno antecedente la pubblicazione della delibera che istituisce il Fondo Sostegno Artisti NUOVOIMAIE 2020.

4) Chi sono i mandanti diretti?

I mandanti diretti sono gli Artisti che hanno conferito mandato direttamente al NUOVOIMAIE senza l’intermediazione di organismi terzi, diversamente dai mandanti indiretti che NUOVOIMAIE ha acquisito attraverso Società estere omologhe.

5) Chi sono gli aventi diritto?

Gli artisti che hanno interpretato o eseguito almeno un’opera audiovisiva o musicale in qualità di primario o comprimario.

6) Chi ha fatto domanda per il Fondo Speciale Covid-19 del NUOVOIMAIE di maggio può comunque fare domanda per il Fondo Sostegno Artisti NUOVOIMAIE 2020?

Si, anche chi ha presentato domanda per il precedente Fondo Speciale Covid-19 del NUOVOIMAIE di maggio può fare domanda al Fondo Sostegno Artisti NUOVOIMAIE 2020.

7) Se un Socio o Mandante ha opere interpretate sia nell’area musicale sia nell’area audiovisiva, in quale settore, ai fini del Fondo Sostegno Artisti NUOVOIMAIE 2020, verrà classificato?

L’assegnazione del settore di appartenenza del socio o mandante (Musica o Audiovisivo) sarà determinata dalla preponderanza degli incassi dei diritti maturati per cassa negli ultimi tre anni effettivamente ripartiti o, se non ripartiti (in special modo nel caso dei neoiscritti o neomandanti) sulla base della prevalenza delle opere interpretate come risultanti nella banca dati dell’istituto.

8) Quali sono i termini di apertura e chiusura del bando Fondo Sostegno Artisti NUOVOIMAIE 2020?

Si potrà presentare domanda a partire dalle ore 10:00 dell’8 giugno 2020, fino e non oltre le ore 18:00 dell’8 luglio 2020. Non saranno accettate domande presentate oltre questo termine.

9) Come presentare la domanda per il Fondo Sostegno Artisti NUOVOIMAIE 2020?

Accedendo al Portale Artisti sulla homepage del sito www.nuovoimaie.it e compilando il form dedicato alla domanda. È importante, per chi non lo avesse già fatto, registrarsi previamente al Portale Artisti.

10) Quali sono i criteri dell’attribuzione del contributo per il Fondo Sostegno Artisti NUOVOIMAIE 2020?

Tenuto conto delle domande presentate, alla scadenza dei termini di presentazione, l’Assemblea dei Delegati deciderà che:

  • A tutti gli istanti verrà di partenza attribuito un contributo analogo;
  • A tale importo verranno aggiunte ulteriori maggiorazioni nella misura percentuale che la stessa Assemblea stabilirà secondo i seguenti elementi:
  1. Se l’istante abbia o meno beneficiato del Fondo Speciale Covid-19 nel maggio 2020;
  2. se, sulla base di quanto risulta dalla Banca dati del NUOVOIMAIE, l’istante abbia svolto il ruolo di artista interprete esecutore su opere audiovisive o fissate su fonogrammi in maniera non occasionale;
  3. se l’istante abbia presentato una dichiarazione dei redditi per l’anno di competenza 2018 (dichiarazione dei redditi 2019), compresa tra 0 e 25.000,00 euro ovvero tra 25.000,00 e 40.000,00 euro, ovvero superiore a 40.000,00;
  4. se l’istante abbia o meno figli a carico, con possibilità da parte di genitori entrambi istanti di poter fruire della maggiorazione una sola volta.

11) Dove è possibile verificare i criteri dell’attribuzione del contributo per il Fondo Sostegno Artisti NUOVOIMAIE 2020?

Al fine di garantire la massima trasparenza, i criteri di attribuzione e maggiorazione che verranno stabiliti dall’Assemblea dei Delegati, saranno pubblicati sul sito www.nuovoimaie.it e sui canali social Facebook, Instagram, Telegram, Linkedin e Twitter.

12) Dove trovare tutte le informazioni relative al Fondo Sostegno Artisti NUOVOIMAIE 2020?

Sul sito www.nuovoimaie.it e sui canali social del NUOVOIMAIE Facebook, Instagram, Telegram, Linkedin e Twitter.

13) Se in passato ero iscritto ad un’altra collecting e dal 2020 ho scelto il NUOVOIMAIE, posso fare domanda per il contributo?

Sì, è possibile fare domanda per il Fondo Sostegno per tutti gli iscritti o mandanti diretti del NUOVOIMAIE, aventi diritto, che abbiamo conferito mandato/iscrizione entro e non oltre il 31 maggio 2020. I diritti individuali verranno gestiti per gli anni di competenza in base al periodo di conferimento o revoca del mandato/iscrizione. I diritti e doveri del socio relativi alle attività societarie diverse dai diritti individuali si acquisiscono dal  momento della ratifica del conferimento dell’iscrizione/mandato.

14) Sono un delegato/domiciliatario: posso fare la richiesta al posto di un artista?

No. Poiché è una richiesta che si basa su un’autocertificazione, è necessariamente l’artista a dover fare la domanda.

15) Sono un delegato/domiciliatario ma sono anche io un artista: posso inviare la domanda attraverso il Portale Artisti?

No, in questo caso è prevista una procedura assistita, poiché disponi di un accesso al portale come delegato di uno o più artisti. Occorre inviare una e-mail a helpcovid19@nuovoimaie.it per richiedere l’inserimento della domanda.

16) Quali documenti si devono presentare per accedere al Fondo Sostegno Artisti NUOVOIMAIE 2020?

Sarà semplicemente necessario compilare on line la domanda sul Portale Artisti che vale come autodichiarazione ai sensi del D.P.R. n. 445/00 di possesso dei requisiti. Tuttavia per velocizzare il tempo di verifica potrai allegare la dichiarazione dei redditi presentata nel 2019 relativa ai redditi del 2018.

17) Cosa succede in caso di dichiarazioni false o mendaci?

In base alla legge chi rilascia autodichiarazioni o autocertificazioni si assume ogni responsabilità civile e penale prevista dall’Ordinamento. NUOVOIMAIE si riserva tuttavia di adottare provvedimenti di espulsione, restituzione del contributo nonché ogni risarcimento del danno nei confronti degli istanti che presenteranno dichiarazioni e/o documentazione falsa e mendace.

18) Dove posso trovare il mio reddito nella dichiarazione dei redditi?

Se hai presentato la dichiarazione dei redditi nel 2019 relativa al 2018 con il Modello 730 (valido per i pensionati e i lavoratori dipendenti) il tuo reddito complessivo lordo da lavoro è indicato nel quadro C sezione 1 (vedi istruzioni pag. 28 del Modello 730).
Se hai presentato la dichiarazione nel 2019 relativa al 2018 con il Modello Unico (valido per i lavoratori autonomi) il tuo reddito complessivo lordo da lavoro è indicato (vedi istruzioni Modello Unico fascicolo 3):

  • se hai il regime minimo/forfettario: Quadri LM del Modello Unico
  • se hai la contabilità ordinaria: Quadro RE del Modello Unico

19) Come considerare i figli a carico?

Possono essere considerati figli fisicamente a carico della famiglia tutti i
figli anche se non conviventi con il contribuente o residenti all’estero (compresi i figli adottivi, affidati o affiliati), indipendentemente dal superamento di determinati limiti di età e dal fatto che siano o meno dediti agli studi o al tirocinio gratuito, che hanno un reddito lordo complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili. ATTENZIONE: nel caso in cui i genitori fossero entrambi soci dell’Istituto e istanti del fondo di sostegno l’indicazione del/i figlio/i a carico potrà essere indicata da uno solo dei genitori. INOLTRE nel caso in cui i/il figlio/i fosse socio dell’istituto e istante del fondo di sostegno nessun genitore potrà indicare tale/i figlio/i a proprio carico.