Un nuovo welfare per i lavoratori dello spettacolo

In una NEWS del MIC relativa all’approvazione odierna della legge delega sul riordino dello spettacolo, il Ministro Dario Franceschini, ha dichiarato:

“Ringrazio il Parlamento per l’approvazione definitiva del disegno di legge delega per il riordino delle norme sullo spettacolo. Il larghissimo consenso a questo provvedimento è il segno della forte sensibilità di tutte le forze politiche nei confronti di un settore che continua a soffrire molto gli effetti della pandemia. La necessità di un maggiore sostegno ha permesso di avviare un ripensamento generale della disposizioni che regolano il lavoro di artisti e tecnici dello spettacolo, condotto attraverso l’ascolto di tutte le associazioni di categoria.

Con l’introduzione dell’indennità di discontinuità e molte altre tutele finora non riconosciute, può ora nascere un nuovo welfare tanto atteso, che non lascerà più nessuno indietro. La fiducia accordata dalle Camere impegna ora il Governo a operare celermente nell’esercitare la delega”.

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, commenta il voto di questa mattina alla Camera dei Deputati che, dopo l’approvazione in prima lettura al Senato del 18 maggio scorso, ha approvato in via definitiva il disegno di legge “Delega al Governo e altre disposizioni in materia di spettacolo”, che prevede tra l’altro la redazione di un vero e proprio Codice dello Spettacolo, la definizione di nuove norme in materia di contratti di lavoro nel settore dello spettacolo e di equo compenso per i lavoratori autonomi dello spettacolo, il riconoscimento del ruolo professionale degli attori, l’introduzione dell’indennità di discontinuità e altri benefici previdenziali.

Bando MiC per i Lavoratori dello Spettacolo dal vivo

C’è tempo fino alle ore 16.00 del 22 luglio prossimo per fare domanda di accesso al Fondo in favore dei lavoratori dello spettacolo dal vivo e dei settori del cinema e dell’audiovisivo, come stabilito dal decreto del Ministero della Cultura – Direzione generale dello Spettacolo, pubblicato il 7 luglio.

Le domande dovranno essere inviate esclusivamente utilizzando i modelli pubblicati sulla piattaforma FUSonline, accessibile anche dai siti internet www.beniculturali.it e www.spettacolodalvivo.beniculturali.it.

Al momento della registrazione alla piattaforma, l’utente riceverà le credenziali per accedervi. Coloro che in passato l’hanno già utilizzata per l’invio di altre richieste possono utilizzare le stesse credenziali.

Per informazioni è possibile scrivere un’e-mail all’indirizzo: scritturatispettacolodalvivo@cultura.gov.it.

L’help desk online fornirà la necessaria assistenza tecnica.

Per consultare il decreto, LEGGI QUI 👉 http://www.spettacolodalvivo.beniculturali.it/wp-content/uploads/2022/07/AVVISO-PUBBLICO-DM-236_2022_-signed_-Rep.559.pdf

Per approfondire tutte le altre info comunicate dal MiC, LEGGI QUI 👉 http://www.spettacolodalvivo.beniculturali.it/bandi-covid-avviso-pubblico-in-favore-dei-lavoratori-dello-spettacolo-dal-vivo-e-dei-settori-del-cinema-e-dellaudiovisivo-d-m-236-2022/

BANDO NUOVO IMAIE PROMOZIONE PROGETTI DISCOGRAFICI DAL VIVO  2022-2023

Abbiamo pubblicato il “Bando NUOVO IMAIE Promozione Progetti Discografici dal vivo 2022 – 2023” del settore Musica. Il fondo stanziato per questo nuovo bando è di 1.000.000,00 di euro.

Il Fondo è ripartito in 3 diverse sessioni:

  • Estiva: per le esibizioni in calendario dal 1 giugno al 30 settembre 2022;
  • Autunnale: per le esibizioni in calendario dal 1 ottobre al 31 dicembre 2022;
  • Invernale: per le esibizioni in calendario dal 1 gennaio 2023 al 31 maggio 2023.

Per accedere al Bando è necessario presentare la domanda via PEC all’indirizzo bandimusica@pec.nuovoimaie.it, entro e non oltre i seguenti termini temporali:

  • per la sessione estiva: a partire dalle ore 10.00 del 7 luglio 2022 alle ore 18.00 del 30 settembre 2022;
  • per la sessione autunnale: a partire dalle ore 10.00 del 7 luglio 2022 alle ore 18.00 del 31 luglio 2022;
  • per la sessione invernale: a partire dalle ore 10.00 del 1° ottobre 2022 alle ore 18.00 del 31 ottobre 2022.

Per leggere il testo del Bando, scaricare la modulistica e consultare le FAQ, vai a alla sezione dedicata 👉 https://www.nuovoimaie.it/mission/bandi-e-contributi/bandi-musica/bando-promozione-progetti-discografici-dal-vivo-2022-2023/

Fondo Sostegno Redditi Artisti 2022: al via esiti e bonifici

Gli Artisti che hanno fatto domanda al Fondo Sostegno Redditi 2022 riceveranno nelle prossime ore una comunicazione via email  con le specifiche relative al contributo assegnato e alle modalità di erogazione.

Ricordiamo che il contributo è stato calcolato suddividendo l’importo complessivo stanziato per il numero di domande conformi ricevute e verrà erogato a partire dalla data odierna, per essere accreditato secondo le tempistiche dei rispettivi istituti bancari.

DL Aiuti: necessario e giusto approvare l’Emendamento Nobili per tutelare i lavoratori dello spettacolo ai fini dell’accesso al Bonus 200 Euro

Come noto, l’articolo 32 del DL aiuti prevede un’indennità una tantum di 200 euro ai lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo.

L’attuale formulazione stabilisce, tuttavia, che per beneficiarne il lavoratore debba avere all’attivo almeno 50 giornate lavorative nel 2021, un requisito che, se mantenuto, sarebbe una grande penalizzazione per molti.

Il 2021 è stato infatti caratterizzato da 6 mesi di chiusure forzate e aperture a capienza ridotta dimezzando di fatto il periodo di lavoro e le opportunità professionali per molti lavoratori dello spettacolo e l’inverno ha conosciuto una forte incertezza sulle riaperture di quegli stessi luoghi della cultura, rendendo quasi impossibile per molti professionisti dello spettacolo ritornare ad una piena attività.

GianMarco Tognazzi, portavoce NUOVO IMAIE, ha dichiarato: “Facciamo appello al Governo e ai gruppi parlamentari per sostenere questo importante emendamento; se non si operasse questa piccola modifica escluderemmo una platea di qualificati Artisti che meritano la nostra attenzione e che, al danno professionale di non aver potuto lavorare per cause di forza maggiore evidenti a tutti, verrebbero ulteriormente e ingiustamente penalizzati”.

Mi auguro che si trovino le necessarie coperture finanziarie per questa modifica” ha dichiarato Luciano Nobili, autore dell’emendamento, “Non è un caso che tale proposta sia in linea con gli intendimenti del Legislatore espressi in altri Decreti che, durante la fase acuta della pandemia, quantificava le giornate minime necessarie in 7 giornate. Chiediamo solo che si mantenga una ratio uniforme già a suo tempo ritenuta coerente dal Governo, a beneficio degli Artisti e dei Lavoratori dello Spettacolo”.

Come scaricare la Certificazione Unica sul Portale Artisti NUOVO IMAIE – Video Tutorial

Alcuni Artisti ci hanno contattato per avere un chiarimento su come e dove scaricare sul Portale Artisti del NUOVO IMAIE il documento “Certificazione Unica”.

Per semplificare il processo pubblichiamo questo video tutorial che illustra in pochi passaggi le modalità per scaricare la Certificazione.

GUARDA IL VIDEO 👇

Compensi Musica: prima ripartizione 2022

Abbiamo inviato a tutti gli artisti iscritti al NUOVO IMAIE le comunicazioni sui compensi per il settore musica della prima ripartizione 2022, unitamente al dettaglio compensi e il fac-simile del documento contabile da emettere per la riscossione. 

Ecco le utilizzazioni poste in ripartizione:

COPIA PRIVATA:

  • Copia Privata – anno 2020 – intermediata da IT’S RIGHT, EVOLUTION, AFI, GETSOUND, AUDIOCOOP, SCF. 
  • Copia Privata Terzi 2020
  • Eventuali conguagli per revisioni e/o contestazioni (art. 73 e CPA) – anni 2009-2019 

EQUO COMPENSO

  • Diritto di comunicazione al pubblico – anno 2021 – acconto basato su monitoraggio emittenti radiofoniche da gennaio a dicembre 2021 
  • Diritto di comunicazione al pubblico – anno 2020 – intermediato da IT’S RIGHT e AFI 
  • Compensi maturati all’estero, incassati dalle collecting straniere con le quali l’Istituto ha stipulato un accordo di rappresentanza 

Tutta la documentazione è consultabile anche sul Portale Artisti: accedendovi, si può compilare e inviare direttamente la fattura a regime dei minimi o la ricevuta.

Sempre sul Portale Artisti, nella sezione “Compensi“, è possibile accedere alla comunicazione riguardante i diritti maturati all’estero e incassati dal NUOVO IMAIE attraverso le collecting di altri Paesi per i propri mandanti internazionali.

Se non sei ancora registrato al Portale Artisti, puoi farlo in qualsiasi momento cliccando qui 👉 https://areasoci.nuovoimaie.it/registrazione.aspx

Guarda il video tutorial su come registrarsi e accedere al Portale Artisti 👇

Assistenza Fiscale Gratuita per Artisti NUOVO IMAIE ❤️

Lo sapevi che il NUOVO IMAIE offre assistenza fiscale gratuita a tutti i suoi Artisti?

Attraverso i servizi offerti dallo Studio Fiscale Muzi, i nostri Artisti possono GRATUITAMENTE ricevere consulenza e supporto su:

  • assistenza fiscale
  • presentazione modello 730
  • dichiarazione dei redditi 
  • presentazione della domanda ai fini della pensione
  • verifica dei contributi versati

E’ possibile usufruire del servizio online (via telefono / email):

AL TELEFONO al numero dedicato +39.06.8395.6539 nei seguenti giorni ed orari:

  • Lunedì dalle 10:30 alle 17:30
  • Mercoledì dalle 10:00 alle 13:30 
  • Giovedì dalle 10:00 alle 16:30 
  • Venerdì dalle 10:00 alle 17:30 

VIA EMAIL scrivendo ad assistenza.fiscale@nuovoimaie.it

Scopri tutti i dettagli del servizio di assistenza fiscale 👉 ENTRA NEL PORTALE CONVENZIONI

Lettera del NUOVO IMAIE ad UNITA

Pubblichiamo la lettera che il Presidente del NUOVO IMAIE, Andrea Micciché, ha scritto al Direttivo di UNITA, per chiarire la posizione della nostra collecting in merito al pagamento dell’Equo Compenso per le opere audiovisive trasmesse in TV e via Streaming.

Chiarimenti necessari dopo la conferenza stampa del mese scorso alla Casa del Cinema di UNITA e Artisti 7607, alla quale era seguito un incontro, il 3 maggio scorso, proprio tra NUOVO IMAIE e UNITA.

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Cari Artisti del Direttivo di UNITA,

volevo innanzi tutto ringraziarVi per l’opportunità che mi avete dato di poterVi chiarire quale sia la posizione di Nuovo IMAIE rispetto ai temi sollevati nella lettera aperta sottoscritta da Voi e da Artisti 7607.

A beneficio Vostro riepilogo i punti salienti di quanto da me sostenuto nel nostro incontro.

In primo luogo mi preme evidenziare che la affermazione secondo la quale in Italia viene pagato l’equo compenso più basso d’Europa non corrisponde al vero. 

In quasi tutti i paesi europei, infatti, l’equo compenso audiovisivo non viene pagato. 

Il diritto all’equo compenso dell’audiovisivo non esiste proprio.

E l’Italia, da questo punto di vista, costituisce una eccellenza: non viene pagato in Inghilterra, in Irlanda, nei paesi scandinavi, in quasi tutti i paesi del Nord Europa (salvo la Danimarca), in quasi tutti paesi dell’Est e l’equo compenso che viene pagato in Romania, in Svizzera e in Austria è immensamente più basso di quello che viene versato complessivamente dagli utilizzatori nel nostro Paese.

Per quanto concerne la Germania, la Francia e la Spagna (non anche il Portogallo dove l’equo compenso esiste, ma è sensibilmente più basso di quello che viene versato nel nostro Paese) c’è da dire che:

a)     quanto alla Francia, che l’equo compenso così come previsto nel nostro Paese non esiste e gli artisti dell’audiovisivo percepiscono un compenso per copia privata più o meno doppio rispetto al nostro (copia privata non equo compenso)  e un compenso ulteriore previsto nel contratto collettivo a vantaggio solamente di quegli artisti che partecipano in produzioni o coproduzioni francesi, con contratto sottoposto alla  disciplina giuridica di quel paese;

b)     quanto alla Germania che l’equo compenso è inferiore al nostro mentre è previsto il pagamento di copia privata video con un importo annuo mediamente 2,5 superiore rispetto a quello maturato dagli attori nel nostro Paese;

c)      quanto alla Spagna che effettivamente l’equo compenso è più importante rispetto al nostro (mentre la copia privata è più bassa). Ma ciò è dovuto a fattori contingenti: AISGE ha una tradizione più antica rispetto ai soggetti che operano in Italia e, aggiungo, agisce in regime di monopolio (solitamente in regime di monopolio i compensi intermediati sono superiori).

In secondo luogo non corrisponde al vero che le piattaforme non forniscano dati sufficientemente chiari alla identificazione degli aventi diritto. Collaboriamo da anni con le principali piattaforme del nostro Paese e, devo dire,  che la documentazione che ci forniscono  puntualmente ci consente di poter effettuare le ripartizioni dei diritti a vantaggio dei nostri associati due volte l’anno (per l’audiovisivo).

In terzo luogo non mi pare che corrisponde al vero che le piattaforme riconoscano una tariffa dello “zerovirgola”.

Il Nuovo IMAIE ha da anni pubblicate le proprie tariffe, che sono pari al 2% del fatturato incamerato dalla piattaforma (non lo zerovirgola), che naturalmente viene erogato in base all’utilizzo effettivo da parte dell’utente delle opere prese in considerazione e al “peso” o “rappresentatività” di Nuovo IMAIE. 

Un esempio.

Se in una piattaforma in un anno solare vengono diffuse dieci opere tutelate e dieci opere non tutelate e se l’incassato per canoni di abbonamento è pari a 100, la somma su cui operare la tariffa sarà 50. Una volta esaminate le 50 opere, se la rappresentatività di Nuovo IMAIE è pari all’80% degli artisti coinvolti la somma corrispondente all’applicazione della tariffa applicata su 50 subisce una decurtazione del 20% (rappresentando  Nuovo IMAIE solamente l’80% degli artisti interessati). Infine, se le opere tutelate appartengono a paesi su cui non vige il principio di reciprocità (ad esempio americane o se fossero cartoni animati) il calcolo del dovuto a Nuovo IMAIE è solamente il 25% di quanto risulterebbe essere se le opere fossero tutelate. 

Spero sia chiaro. E’ un lavoro complicato, ma noi lo facciamo puntualmente.

Devo solo aggiungere che, per quanto mi consti, Nuovo IMAIE è l’unica tra le collecting degli artisti che in Italia pubblica le proprie tariffe sul sito in adempimento al Decreto Legislativo n. 35/17, con la indicazione puntuale dal punto di vista “numerico”. Altri non lo fanno e si limitano a mere petizioni di principio che non sono la indicazione della tariffa, ovviamente. 

E’ sufficiente andare su Google e digitare “Nuovo Imaie tariffe audiovisivo” e controllare. O fare la stessa operazione con altri, e verificare.

Infine, e a prescindere dai tre rilievi critici di cui sopra, ribadisco che Nuovo IMAIE sarebbe ben disponibile (sono anni che lo sosteniamo) a costituire una banca dati unica con tutti gli intermediari del settore che faciliti l’individuazione degli artisti aventi diritto, indichi esattamente a quale collecting abbiano conferito mandato per periodo di competenza. Una tale banca dati unica faciliterebbe di certo il pagamento del dovuto da parte dei vari utilizzatori ed eviterebbe problemi nella ripartizione dei diritti. Sarei anche dell’avviso di creare un sistema di pagamento del diritto da parte degli utilizzatori molto più celere di quanto sia quello attuale, con una procedura di determinazione del pagamento molto più stringente di quanto oggi sia. Di questo e di molto altro non solo sarei disposto, ma mi piacerebbe parlare (discutendone anche pubblicamente) con tutti gli operatori del mercato, nella convinzione che solo con il dialogo costruttivo ed onesto si possa raggiungere l’obiettivo di aiutare gli artisti del nostro Paese.

Resto sempre a disposizione per un confronto e con l‘occasione invio un caro saluto.


Andrea Miccichè

Presidente Nuovo IMAIE