Fondo NUOVO IMAIE per gli Artisti delle zone alluvionate della Toscana

Abbiamo stanziato un fondo da 790.000,00 Euro in sostegno di tutti gli Artisti NUOVO IMAIE che risiedono nelle zone della Toscana colpite dall’alluvione del novembre scorso, evento calamitoso che ha provocato esondazioni di fiumi, ingenti danni e vittime. L’intera somma andrà divisa tra i richiedenti che avranno presentato domanda conforme ai requisiti richiesti dal bando di partecipazione, ma in ogni caso il singolo contributo non potrà essere superiore a 2.000,00 Euro

Con il fondo il NUOVO IMAIE intende aiutare gli Artisti che, proprio a causa dei danni subiti, si sono trovati e si trovano tuttora nell’impossibilità di condurre una vita quotidiana e un’attività lavorativa considerata normale.

Misure Straordinarie zone alluvionate Toscana 2023” è il nome del fondo a cui possono accedere tutti i soci e i mandanti, aventi diritto, del NUOVO IMAIE attualmente residenti nelle località interessate dalla calamità, se in possesso, lo ricordiamo, di tutti i requisiti necessari per presentare la domanda.

La richiesta del contributo potrà essere inviata esclusivamente attraverso il Portale Artisti a partire dalle ore 10.00 del 31 gennaio 2024 ed entro e non oltre le ore 24.00 del 1° marzo 2024.

Nei prossimi giorni publicheremo anche il Video tutorial su come fare domanda nella sezione dedicata del Portale Artisti.

Per conoscere i Termini e le condizioni del Bando, la modalità e i requisiti per fare richiesta di partecipazione al fondo CLICCA QUI 👇

Calendario NUOVO IMAIE 2024 Ripartizioni Musica e Audiovisivo

Abbiamo inviato a tutti gli artisti NUOVO IMAIE le comunicazioni del nuovo calendario delle ripartizioni 2024 per i settori Musica e Audiovisivo.

Consulta il Calendario Ripartizioni Musica 2024

Consulta il Calendario Ripartizioni Audiovisivo 2024

Ricorda che sul Portale Artisti puoi accedere alla tua documentazione di dettaglio dei compensi e procedere direttamente alla compilazione online dei documenti fiscali (fattura, regime dei minimi o ricevuta) oltre che consultare le avvertenze relative alle ripartizioni dei diritti 👉

https://artisti.nuovoimaie.it

Sempre sul Portale Artisti, alla voce “Compensi”, puoi consultare anche i compensi maturati all’estero e incassati da NUOVO IMAIE attraverso le collecting di altri paesi per conto dei propri mandanti internazionali. Questi compensi sono incassabili con le stesse modalità di quelli maturati in Italia 👉

https://artisti.nuovoimaie.it

Musica: Bando Premi e Concorsi 2023 – 2024

E’ online il Bando Promozione Premi e Concorsi 2023 – 2024 del NUOVO IMAIE, per cui è stato stanziato un fondo che ammonta a 500.000,00 euro.

✅Per leggere il testo del Bando, consultare le FAQ e scaricare la modulistica, CLICCA QUI 👉 https://www.nuovoimaie.it/mission/bandi-e-contributi/bandi-musica/bando-promozione-premi-e-concorsi-2023-2024/

Sempre al fianco degli Artisti ❤️

Bando Progetti Discografici dal vivo: graduatoria sessione invernale 2023 – 2024

Nella sezione Bandi Musica del nostro sito internet è stata pubblicata la graduatoria delle proposte ammesse al Bando Progetti Discografici dal Vivo 2023 – 2024, relativa al programma invernale, il cui calendario è pervenuto ai nostri uffici entro il termine del 30 novembre scorso.

Ricordiamo che gli spettacoli devono essere realizzati all’interno di spazi idonei alle esibizioni di musica dal vivo, come teatri, chiese, luoghi pubblici adibiti a spettacolo, con l’esclusione di quelli destinati alla ristorazione, esercizi pubblici e alberghi.

Per consultare la graduatoria clicca qui 👉 https://www.nuovoimaie.it/mission/bandi-e-contributi/bandi-musica/bando-promozione-progetti-discografici-dal-vivo-2023-2024/

Mercoledì 13 dicembre chiusura uffici Ore 11-14

In segno di lutto e per permettere ai colleghi di dare l’ultimo saluto ad Andrea, gli Uffici del NUOVO IMAIE resteranno chiusi mercoledì 13 dicembre dalle ore 11.00 alle ore 14.00.

Il funerale di Andrea si terrà alle ore 12.00 nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta e San Giuseppe, in via dei Monti di Primavalle n. 3, Roma.

AI ACT: NUOVO IMAIE tra i firmatari dell’appello a tutela degli Artisti, della Cultura e della Creatività

Appello delle industrie culturali e creative, degli autori e degli artisti.

L’Italia sostenga le previsioni sugli obblighi di trasparenza, di conservazione delle informazioni e dell’accesso per i titolari dei diritti.

È necessario un quadro di regole chiare ed efficaci che l’autoregolamentazione non può garantire

Le organizzazioni firmatarie rappresentano diverse centinaia di migliaia di autori, artisti interpreti e imprese culturali e creative nei settori dell’audiovisivo, del cinema, della televisione, dei servizi per la valorizzazione e tutela del patrimonio culturale, della musica, dell’editoria che dipendono interamente dalla loro capacità vendere prodotti e servizi basati sul diritto d’autore e di concedere in licenza e controllare l’uso delle proprie opere, nonché della propria voce, immagine e altri dati personali.

In questi giorni a Bruxelles è in corso un delicato negoziato per approvare l’EU AI Act, il regolamento europeo che intende stabilire un quadro giuridico per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, compresa quella generativa. È una grande opportunità per le industrie culturali e creative che deve essere regolata garantendo al contempo i diritti fondamentali della società e degli individui.

L’AI rappresenta uno straordinario progresso tecnologico con un immenso potenziale per migliorare vari aspetti delle nostre vite, compresi quelli nei nostri settori. Tuttavia, è cruciale riconoscere che, insieme a questi benefici, esiste un lato più oscuro di questa tecnologia. In particolare, l’IA generativa viene addestrata su grandi dataset e ingenti quantità di contenuti protetti raccolti e copiati da internet. Essa è programmata per produrre risultati che hanno la capacità di competere con la creazione umana. Questa tecnologia comporta diversi rischi per le nostre comunità creative:

Le opere protette, le voci e le immagini dei nostri membri vengono utilizzate senza il loro consenso per generare nuovi contenuti. Alcuni di questi utilizzi possono ledere i diritti morali e di personalità degli autori e pregiudicare la loro reputazione personale e professionale. Inoltre, c’è il rischio che il loro lavoro originale venga sostituito, costringendoli a competere con le loro repliche digitali, con gravi conseguenze economiche. Esiste anche un rischio più ampio per la società, poiché le persone potrebbero essere indotte a credere che i contenuti che incontrano – testuali, audio o audiovisivi – siano creazioni umane autentiche e veritiere, quando sono semplicemente il risultato della generazione o manipolazione dell’IA. Questo inganno può avere implicazioni di vasta portata per la diffusione di disinformazione e l’erosione della fiducia nell’autenticità dei contenuti digitali.

L’IA non può svilupparsi trascurando i diritti fondamentali, come i diritti degli autori e degli interpreti, i diritti sull’immagine e sulla personalità, e non dovrebbe essere impiegata in modi che possano ingannare il pubblico. L’AI Act deve garantire che sia data assoluta priorità alla massima trasparenza delle fonti utilizzate per addestrare gli algoritmi, a favore dei creativi che rappresentiamo e più in generale della società europea.

Gli obblighi previsti dovrebbero essere applicati agli sviluppatori e agli operatori di sistemi e modelli di AI generativa a monte e a valle con particolare riferimento all’obbligo di conservare e rendere pubblicamente disponibili informazioni sufficientemente dettagliate sulle fonti e i contenuti utilizzati per l’addestramento, al fine di consentire alle parti con un interesse legittimo di determinare se e come i loro diritti siano stati lesi e di intervenire.

Questi obblighi devono essere estesi a tutti i sistemi resi disponibili nell’UE o che generano output utilizzati nell’UE, commerciali o non commerciali e portare alla presunzione di utilizzo in caso di mancata osservanza consentendo agli aventi diritto di esercitare le proprie prerogative e facilitare la concessione di licenze.

È cruciale riconoscere che nessuna delle protezioni basate sugli strumenti legali già esistenti nella normativa europea ha la minima possibilità di funzionare se non vengono poste rigorose regole di trasparenza a carico degli sviluppatori di IA generativa.

Accogliamo con favore le proposte del Parlamento Europeo di includere requisiti specifici di trasparenza per i modelli di base dell’IA, e apprezziamo lo sforzo della Presidenza spagnola nella ricerca di una soluzione equilibrata, ma è di primaria importanza potenziare ulteriormente queste tutele.

La raccolta di dati e testi per addestrare l’IA era inizialmente consentita a scopi di ricerca e analisi delle tendenze; oggi, ciò è diventato parte integrante della creazione di contenuti: la legislazione deve riflettere questo cambiamento nell’uso di opere protette e dati personali.

Questi obiettivi non possono assolutamente essere raggiunti ammorbidendo la proposta votata dal Parlamento europeo o seguendo ipotesi di autoregolamentazione.

Chiediamo con forza al Governo italiano di sostenere una regolamentazione equilibrata che, garantendo la trasparenza delle fonti, favorisca lo sviluppo delle tecnologie di intelligenza artificiale, promuovendo al contempo la creatività umana originale e attraverso la difesa dei contenuti culturali del nostro Paese.

100autori – Associazione dell’Autorialità Cinetelevisiva
ACMF – Associazione Compositori Musica per Film
AFI – Associazione Fonografici Italiani
A.G.I.C.I. – Associazione Generale Industrie Cine-audiovisive Indipendenti
AIDAC – Associazione Nazionale Dialoghisti e Adattatori Cinetelevisivi
AIE – Associazione Italiana Editori
ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici
ANART – Associazione Nazionale Autori Radiotelevisi e Teatrali ANEM – Associazione Nazionale Editori Musicali Indipendenti ANES – Associazione Nazionale Editoria di Settore
ANICA – Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Digitali
APA – Associazione Produttori Audiovisivi
ASSOMUSICA – Associazione di Organizzatori e Produttori Italiani di Spettacoli Musicali dal vivo
CENDIC – Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea
CONFINDUSTRIA CULTURA ITALIA
CONFINDUSTRIA RADIO TELEVISIONI – Associazione dei media televisivi e radiofonici italiani
Doc/it – Associazioni Documentaristi Italiani
EMUSA – Editori Musicali Associati
FEDERAZIONE AUT-Autori
FEM – Federazione Editori Musicali
FIEG – Federazione Italiana Editori Giornali
FIMI – Federazione Industria Musicale Italiana
ICWA – Associazione Italiana di Scrittrici e Scrittori per giovani lettori

NUOVO IMAIE – Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori

PMI – Produttori Musicali Indipendenti
RAAI – Registro Attrici Attori Italiani
SCF – Società Consortile Fonografici
SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori
SNS – Sindacato Nazionale Scrittori
STRADE – TRADUTTORI EDITORIALI
U.N.A. – Unione Nazionale Autori
UNCLA – Unione Nazionale Compositori, Librettisti, Autori di Musica
UNIVIDEO – Unione Italiana Editoria Audiovisiva su media digitali e online
Writers Guild Italia – Sindacato degli sceneggiatori italiani

Milano Music Week 2023, un’edizione in crescita: il nostro video reportage

Con un quartier generale in Via Tortona, oltre 60 eventi proposti e 300 iniziative in ogni angolo della città, la Milano Music Week 2023 ha riscosso un grande successo attirando un pubblico che ha raggiunto le 40.000 presenze totali.

NUOVO IMAIE, tra i fondatori e promotori della settimana che ogni anno riunisce artisti, appassionati, esperti del settore e industria della musica, ha messo al centro dell’attenzione i diritti connessi degli Artisti con tre panel che hanno fotografato la situazione attuale e gli scenari futuri.

GUARDA IL VIDEO REPORTAGE NUOVO IMAIE ALLA MMW2023 👇

Videomaker: Angelo Croce

Se invece desideri rivedere i nostri panel  nella versione integrale:

I NUOVI SCENARI DEI DIRITTI CONNESSI 👇

IL CALCOLO DEI DIRITTI CONNESSI: CRITERI E MODELLI 👇

CAUSA RAI-VESSICCHIO: COSA CAMBIA PER LA MUSICA IN TV 👇

Bando Cortometraggi 2023: graduatoria e progetti vincitori seconda sessione

La Commissione di valutazione del Bando Cortometraggi 2023 ha stilato la graduatoria definitiva dei progetti che hanno partecipato alla seconda sessione del Bando.

I soggetti aggiudicatari del contributo sono i primi 20 indicati nella graduatoria. Gli altri progetti non menzionati nella graduatoria – che include soltanto i primi 68 – non sono menzionati in quanto non hanno superato la prima fase di selezione.

Ricordiamo che, come previsto dal Bando stesso, in un primo momento le sceneggiature sono state lette in forma anonima. Da tale esame è stata formata una prima selezione che successivamente ha portato alla definizione della graduatoria definitiva, tenendo conto del complesso della documentazione allegata alla domanda e dei criteri di premialità.

Per prendere visione della graduatoria e dell’elenco dei cortometraggi ammessi al contributo, clicca qui 👉 https://www.nuovoimaie.it/wp-content/uploads/2023/11/BANDO-CORTOMETRAGGI-2023-GRADUATORIA-SECONDA-SESSIONE.pdf

ITSRIGHT, NUOVO IMAIE E FIMI annunciano “Accordo con Sony Music, Universal Music e Warner Music sulla Remunerazione Annua Supplementare (RAS) per gli Artisti”

ITSRIGHT e NUOVO IMAIE, società di collecting degli artisti, insieme a FIMI, Federazione Industria Musicale Italiana, annunciano la firma dell’accordo con Sony Music Entertainment Italy e Universal Music Italia e Warner Music Italia sulla Remunerazione Annua Supplementare (RAS).

La RAS è un diritto al compenso che la legge sul diritto d’autore (art. 84 bis) riconosce, sui repertori pubblicati dal 1963, in favore di quegli artisti che non abbiano stipulato con le case discografiche un contratto che preveda una remunerazione ricorrente (cioè, a percentuale o compartecipazione). È una misura a tutela degli artisti, gestita dalle collecting che li rappresentano e introdotta dalla Direttiva Europea 2011/77/UE che ha esteso a 70 anni la durata della protezione dei fonogrammi.

“Siamo molto soddisfatti di questo risultato, frutto di una impegnativa trattativa con le più importanti Majors. Siamo certi che questi primi accordi apriranno ora la strada a nuove intese con tutti gli altri produttori discografici”. È il commento di Gianluigi Chiodaroli, Presidente di ITSRIGHT. “Il nostro obiettivo è stato quello di offrire un servizio che, da un lato, semplificherà il lavoro ai discografici nel pagamento di questi proventi e, dall’altro, ne assicurerà finalmente l’incasso in favore di un’ampia platea di artisti. Il tutto nell’ambito di un quadro di regole chiare e di immediata applicazione”.

“Ci auguriamo che questo sia il primo di una serie di accordi che anche le altre case discografiche vorranno sottoscrivere”, è il commento di Andrea Miccichè, Presidente di NUOVO IMAIE. “Sono certo che adesso si sbloccheranno i compensi spettanti agli artisti del passato e ai loro eredi che finalmente potranno beneficiarne. Con questo accordo il nostro paese è in linea con quanto accade nei principali paesi dell’unione Europea”

L’accordo raggiunto tra le principali società di gestione collettiva degli artisti interpreti ed esecutori e le principali imprese discografiche del Paese consentirà di versare le somme accantonate dalle imprese sulla base della normativa europea favorendo allo stesso tempo un sempre maggiore utilizzo dei cataloghi di importanti artisti italiani che hanno fatto la storia della musica” ha commentato il CEO di FIMI, Enzo Mazza.

Le parti sono state assistite rispettivamente dagli Avvocati Silvia Monti (LCA Studio Legale) per ITSRIGHT, Andrea Micciché per NUOVO IMAIE, Gianpietro Quiriconi e Paolo Binaschi (Studio legale Quiriconi) per UNIVERSAL MUSIC e Federico Ferrara e Alessandra Corigliano (Osborne Clarke) per SONY MUSIC.