News 03 Agosto 2017 Back

DDL Concorrenza, l’Italia cambia musica: modificata la legge sul diritto d’autore per dare maggiori diritti agli artisti

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Il mondo della musica esprime grande soddisfazione per l’approvazione del DDL Concorrenza: con la modifica dell’articolo 73 della Legge sul Diritto d’Autore, presente nel disegno di legge del Governo, finalmente viene attribuito anche agli artisti del settore musicale il diritto di negoziare e incassare i propri diritti connessi, come è già previsto per il settore audiovisivo.

È definitivamente scardinato così il sistema che attribuiva al solo produttore discografico il diritto di negoziare e riscuotere interamente l’equo compenso (che però spetta al 50% agli artisti), derivante dall’utilizzazione dei fonogrammi.

La nuova norma prevede inoltre l’invalidità del patto con cui l’artista rinunciava al proprio diritto, pratica molto diffusa soprattutto con i giovani musicisti e interpreti.

Il NUOVOIMAIE, l’Istituto che tutela i diritti degli artisti interpreti ed esecutori, ha fortemente sostenuto e appoggiato la modifica normativa perché equipara l’Italia agli altri paesi europei, dove gli artisti non sono esclusi dalla trattativa sull’equo compenso che gli spetta. Un intervento necessario per modificare una norma penalizzante per il settore musicale oltre che contraddittoria rispetto al libero mercato.

Siamo dinanzi ad una svolta epocale per il settore dell’intermediazione dei diritti connessi degli artisti del settore musicale” dichiara il Presidente del NUOVOIMAIE Andrea Miccichè. Dopo oltre 40 anni, gli artisti della musica saranno liberi di negoziare il proprio equo compenso senza essere subordinati all’operato e alle decisioni dei produttori”.

“Naturalmente – aggiunge Miccichè – dobbiamo evitare che il settore sia penalizzato a causa dell’ulteriore frammentazione dei soggetti deputati a negoziare e incassare l’equo compenso. Già stiamo lavorando per condividere, insieme ai produttori, tutte le attività necessarie a rafforzare la tutela dei diritti connessi, promuovendo strategie e iniziative comuni, in linea con il mercato liberalizzato”.

Anche gli artisti fanno sentire la loro voce.

DODI BATTAGLIA: Il lavoro degli artisti interpreti esecutori del settore musicale in Italia finalmente è equiparato a quello dei colleghi attori e di tutti gli artisti europei  ed extraeuropei. Uno degli obiettivi che mi sono dato quando accettai l’incarico di portavoce degli artisti della musica per il Nuovo IMAIE è stato proprio quello di mettere a disposizione la mia esperienza e la mia carriera artistica per migliorare le condizioni di lavoro di tutti i musicisti. Questa importante modifica legislativa rappresenta un concreto passo avanti in questa direzione”.

SILVIA SALEMI: Era ora! Finalmente il nostro paese si mette in linea con l’Europa. Erano 40 anni che noi artisti musicali aspettavamo questo momento. Ed era tutta italiana l’idea che un artista non è in grado di provvedere alla raccolta dei diritti e sia tenuto per legge a mettere tutto in mano ai produttori. Un grazie al Governo ed al nostro Parlamento”.

DANIELE SILVESTRI: Penso ai giovani artisti. Penso al primo contratto discografico in cui l’artista, pur di far pubblicare il proprio brano, è disposto a cedere e rinunciare a tutto. Ecco, questa legge vieta la cessione del diritto connesso. Ed è un grande passo avanti”.

TOMMASO ZANELLO – PIOTTA: Sono contento per me e per tutta la categoria. Sono contento per quel giovane collega che è alla prime armi e che ora potrà godere del frutto del suo lavoro. E’ una bella novità e un’altra bella occasione per festeggiare la musica italiana”.

MARCO MASINI: Da artista e fondatore del Nuovo IMAIE non posso che accogliere con grande soddisfazione la legge oggi approvata. La carriera di un artista è per antonomasia precaria. Avere certezza dei propri diritto è importante. Questo è un bel passo avanti”.

GIANLUCA GRIGNANI: E’ un giorno importante per la musica italiana. Finalmente anche i musicisti avranno il diritto di gestire i propri compensi. E penso a tutti gli artisti: anche a quelli meno fortunati, che hanno nei diritti il loro sostentamento.

ENRICO RUGGERI: “Troppi artisti, soprattutto dopo il primo contratto firmato, hanno pagato a caro prezzo il loro entusiasmo e la fiducia riposta nelle loro controparti.  Questa svolta potrà renderli più autonomi economicamente e, di conseguenza, artisticamente.”

ERMAL META: “Finalmente è concessa dignità ai musicisti, a chi fa del proprio talento un lavoro. Possiamo predire il futuro senza doverlo inventare.”

PAOLO BELLI: La musica è passione e creatività. La musica è lavoro. Questa norma riconosce l’importanza della nostra professione attribuendo a tutti i cantanti e musicisti la libertà di gestire i propri diritti. Si tratta di un intervento fondamentale per difendere il futuro di tanti giovani musicisti.”

ARISA:Non sempre il talento è sufficiente, per vivere di musica è necessario avere certezza dei propri diritti. Mi unisco al coro dei colleghi nell’esprimere la mia soddisfazione per questa importante conquista per i musicisti.

Roma, 3 agosto 2017

Gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi-Regolamento AGCOM

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Contributo Provini: novità sulla Liberatoria

Novità sulla documentazione da inviare per la richiesta del contributo provini.

Il CdA del NUOVO IMAIE ha stabilito che la liberatoria - uno dei documenti richiesti in "Termini e Condizioni Provini 2021" - sia da allegare alla richiesta di contributo solo nei casi in cui sia effettivamente disponibile ma che non sarà più essenziale ai fini del riconoscimento del contributo provini.

News 11 Maggio 2021 LEGGI TUTTO

Interventi di Manutenzione Rete

Nella mattinata di sabato 8 maggio verranno effettuati alcuni interventi di manutenzione sulla rete del NUOVO IMAIE che potrebbero temporaneamente ostacolare il funzionamento dei Portali (Artisti, Utilizzatori, Bandi, Rendiconti e Repertori e Iscriviti Online).

Ci scusiamo per gli eventuali disagi che saranno risolti il prima possibile.

News 7 Maggio 2021 LEGGI TUTTO

Fondo Artiste madri: altri 172.000 Euro in pagamento

E’ partita la seconda tranche di bonifici - per un totale di 172.000,00 Euro - alle Artiste madri che hanno fatto domanda al Fondo NUOVO IMAIE pensato per loro.

Si tratta di altre 43 donne, attrici e musiciste (che si aggiungono alle precedenti 106 artiste), che hanno avuto un bambino, lo hanno adottato oppure lo hanno avuto in affido pre-adozione, nel periodo luglio 2018 - dicembre 2020.

Un intervento importante per tutte quelle lavoratrici che in gravidanza o nel periodo immediatamente successivo hanno dovuto sospendere gli impegni professionali.

Donne che svolgono una professione, non sempre adeguatamente tutelata.

Dopo questa seconda tranche di bonifici, ne seguiranno altre fino al completamento dell'iniziativa.

Per scoprire in dettaglio i termini e le condizioni per poter accedere al Fondo di sostegno Artiste Madri NUOVO IMAIE leggi qui 👉 Termini e condizioni Fondo Artiste madri 2021

NUOVO IMAIE, sempre al fianco degli Artisti ❤️

News 29 Aprile 2021 LEGGI TUTTO

Procedura Gestione Compensi che presentano anomalie in fase di Ripartizione

Abbiamo pubblicato sul sito internet del NUOVO IMAIE, nella sezione “I tuoi compensi”, la procedura che disciplina i casi in cui, in sede di ripartizione dei diritti agli Artisti, emergano delle anomalie.

Con questa procedura Il NUOVO IMAIE intende dotarsi di un ulteriore strumento per garantire agli Artisti Interpreti Esecutori una corretta attribuzione dei loro proventi e la necessaria trasparenza.

Il NUOVO IMAIE ha adottato questa procedura per evitare che sull’ammontare dei compensi agli Artisti incidano quei dati non direttamente connessi al consumo, sfruttamento ed utilizzo delle opere nel mercato di riferimento, cosa che comporterebbe una inevitabile diminuzione degli importi a scapito degli altri Artisti Interpreti Esecutori aventi diritto.

LEGGI LA PROCEDURA 👉 https://www.nuovoimaie.it/wp-content/uploads/2021/04/Gestione-Compensi-Che-Presentano-Anomalie-Procedimenti-Disciplinari-1.pdf

News 28 Aprile 2021 LEGGI TUTTO