Giustizia è fatta. Dopo oltre tre anni il Tribunale di Roma ha condannato la Cooperativa Artisti 7607 a pagare al NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto Mutualistico Interpreti Esecutori) a la somma di Euro 772.441,97 e di circa Euro 50.000,00  di spese legali, in relazione alla vicenda che ha visto le due collecting contrapposte in un procedimento promosso proprio dal NUOVOIMAIE. All’Istituto risultava, infatti, che la Cooperativa avesse fornito alla SIAE una lista di nominativi di artisti di cui non aveva mandato per la riscossione dei compensi derivanti dal diritto connesso.

Circa 300 noti attori iscritti al NUOVOIMAIE, tra cui Luca Argentero, Isabella Ferrari, Luca Ward, Beppe Servillo, Piergiorgio Bellocchio, Primo Reggiani, Ivano Marescotti, Giorgio Tirabassi, insomma, erano stati inseriti dalla Cooperativa nell’elenco dei propri assistiti. Il tutto ai fini del recupero dei proventi per copia privata video relativi agli anni 2012/2013.

Naturalmente sono soddisfatto della sentenza oggi pubblicata – dice il Presidente del NUOVOIMAIE, Andrea Miccichè -. Si tratta di compensi ingiustamente sottratti ai nostri mandanti e che verranno loro corrisposti. All’epoca l’Istituto è stato costretto a rivolgersi al Tribunale per difendersi dinanzi ad un atto di ingiustizia che aveva subito. Non resta che il rammarico di aver dovuto ricorrere al Tribunale anziché avviare un confronto onesto e costruttivo come all’epoca più volte ed inutilmente da noi proposto”.

Nel 2015 il Tribunale, accogliendo le ragioni di NUOVOIMAIE, aveva bloccato le somme corrisposte da Siae a 7607, rinviando al giudizio di merito la decisione finale.

Roma 25 febbraio 2019