La Corte di Giustizia Europea conferma che, solo attraverso un ente di gestione collettiva dei diritti d’autore che operi in regime di monopolio territoriale, è possibile garantire una gestione efficace dei diritti, nonchè il loro rispetto; con una sentenza del 27/02/2014, la Corte afferma, chiaramente, che, laddove si consentisse ad un utilizzatore di opere protette di scegliere liberamente un qualsiasi ente di gestione al fine di ottenere l’autorizzazione per l’uso delle opere e di pagare le remunerazioni dovute, si determinerebbero, allo stato attuale, rilevanti problemi riguardo il pagamento dei compensi.