Il Regolamento AGCOM

Il Regolamento Agcom per la tutela del diritto d’autore online disciplina le attività, le misure e gli interventi dell’Agcom in relazione a violazioni del diritto d’autore e dei diritti connessi commesse sulle reti di comunicazione elettronica. Esso rappresenta un provvedimento fondamentale per ridurre la drammatica portata delle conseguenze sociali, culturali ed economiche causate dalla pirateria.

La procedura davanti all’Agcom
Il Regolamento prevede l’attivazione di una procedura che, attraverso l’intervento di Agcom, permette di ottenere la rimozione da internet di opere digitali diffuse o utilizzate in violazione dei diritti d’autore e dei diritti connessi e, in alcuni casi, la disabilitazione dell’accesso alle pagine web contenenti opere digitali diffuse illegalmente. L’obiettivo principale della procedura è quello di colpire la pirateria di massa ovvero di intervenire tempestivamente nei confronti di quelle piattaforme illegali la cui finalità prevalente sia quella di offrire o favorire l’acquisizione non autorizzata o la diffusione abusiva (direttamente o attraverso link) di opere tutelate.
Attraverso questa procedura, l’Agcom non si sostituisce all’autorità giudiziaria ma, in virtù dei compiti ad essa attribuiti per legge, adotta dei provvedimenti amministrativi che, in tempi inferiori a quelli di un iter giudiziario, permettono di arginare e bloccare le violazioni al diritto d’autore commesse sul web. Il procedimento davanti all’Agcom non può essere iniziato o deve essere interrotto se viene adita l’autorità giudiziaria

Chi e come attivare la procedura
La procedura si avvia esclusivamente su istanza di parte, ovvero su segnalazione all’Agcom effettuata solo dal titolare del diritto o dall’ente di gestione collettiva o associazione di categoria che rappresenta il soggetto leso. La segnalazione può essere fatta solo online attraverso posta certificata e la compilazione del dettagliato modulo disponibile sul sito www.ddaonline.it.

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Oggetto della procedura
La procedura riguarda ogni “opera digitale” o parti di essa coperta da diritto d’autore o da diritti connessi quali musica, film, opere audiovisive, libri, fotografie, ecc. che siano diffuse in rete senza le autorizzazioni e le licenze dei titolari dei diritti, ovvero in violazione della Legge sul Diritto d’Autore.

I destinatari della procedura
La procedura non colpisce gli utenti finali che fruiscono di opere digitali in modalità downloading o streaming e non riguarda neanche i programmi di condivisione tra utenti di opere digitali attraverso reti di comunicazione elettronica (cosiddetti p2p). La procedura coinvolge invece i prestatori di servizi (ovvero i fornitori dell’accesso alla rete internet o i fornitori di servizi di hosting) chiamati a cooperare per porre fine all’illecito e destinatari dei provvedimenti dell’Autorità.

Il procedimento davanti all’Agcom
Agcom, dopo aver verificato che l’istanza non sia inammissibile (per mancato rispetto dei requisiti previsti nel modulo) o improcedibile (perché è già stata adita l’autorità giudiziaria) o infondata, avvia il vero e proprio procedimento, dandone comunicazione ai prestatori di servizi e ove rintracciabili, all’uploader e ai gestori del sito o della pagina del sito che, quindi, possono adeguarsi spontaneamente alla richiesta del soggetto istante ponendo fine all’illecito. In tal caso Agcom dispone l’archiviazione del procedimento. Se, invece, i prestatori di servizi ovvero l’uploader o i gestori del sito o della pagina del sito internet ritengano di controdedurre in merito alla violazione contestata, gli stessi trasmettono all’Agcom ogni elemento utile ai fini del relativo accertamento. A questo punto Agcom potrà disporre l’archiviazione laddove ve ne siano i presupposti, oppure adottare i provvedimenti previsti dal Regolamento.

I provvedimenti dell’Agcom

  • se il sito sul quale si trovano le opere in violazione dei diritti è ospitato da un server che si trova in Italia, Agcom può ordinare ai prestatori di servizi di provvedere alla rimozione selettiva delle opere stesse da quel sito;
  • se la violazione è di carattere massivo, l’Agcom può ordinare ai prestatori di servizi di provvedere alla disabilitazione dell’accesso a suddette opere;
  • se il sito sul quale si trovano le opere in violazione dei diritti è invece ospitato da un server che si trova fuori dal territorio nazionale, l’Agcom può ordinare al prestatore di servizi di provvedere alla disabilitazione in Italia dell’accesso a detto sito.

In caso di inottemperanza agli ordini di cui sopra, sono previste sanzioni che vanno dai 10 mila ai 258 mila euro.

I tempi
Il procedimento sopra descritto può durare da un massimo di 35 giorni lavorativi a un minimo di 12 giorni lavorativi, laddove si dia corso al procedimento “abbreviato” previsto nei casi di grave lesione dei diritti di sfruttamento economico delle opere tutelate.