Puntoeacapo Conoscere il passato. Capire il futuro.

“Nato il quattro luglio. Non è il remake del famoso film di Oliver Stone (…)” questo l’incipit del comunicato stampa che il NUOVOIMAIE ha fatto circolare pochi giorni prima dell’evento organizzato dall’Istituto presso la Casa del Cinema di Roma, rimarcando l’importanza di una data quale quella del 4 luglio. Il NUOVOIMAIE, nato il 12 luglio 2010, ha rivissuto infatti il 4 luglio 2013 una sorta di rinascita perché finalmente ha messo un punto sul passato ed è andato a capo con il futuro. L’evento alla Casa del Cinema è stato scandito da due momenti distinti: il programma della mattina, conoscere il passato, incentrato sull’approfondimento delle ragioni che hanno portato all’estinzione di un ente e alla nascita del Nuovo; quello del pomeriggio, capire il futuro, focalizzato sul tema del libero mercato e della scrittura di regole che permettano al sistema di funzionare correttamente.

Intervistati dall’attrice Benedetta Buccellato i protagonisti del passato che hanno ripercorso le vicende fino alla crisi dell’Istituto. Dopo un breve intenso saluto del Presidente del NUOVOIMAIE, Andrea Miccichè, e una esaustiva introduzione del Direttore Generale del NUOVOIMAIE, Maila Sansaini, la parola è passata agli artisti interpreti esecutori; Maria Rosaria Omaggio, Massimo Ghini, Mario Lavezzi e Gigliola Cinquetti (con un contributo video) hanno raccontato la loro esperienza di consiglieri e delegati all’interno di un Istituto che, travolto dalla crisi, non era più rappresentativo della categoria. A seguire la proiezione del video inchiesta Una scomoda verità e l’apertura del dibattito e del confronto aperto con il pubblico.

Il panel pomeridiano, moderato da Raffaele Barberio, direttore responsabile di Key4biz, ha visto avvicendarsi al tavolo dei relatori i rappresentanti di tutte le categorie interessate, dalle collecting europee, ai produttori discografici, dai sindacati alle istituzioni politiche. Unanime è stato il coro degli artisti intervenuti – Antonello Fassari, Marco Masini, Vittorio Nocenzi (Banco del Mutuo Soccorso), Giulio Scarpati (contributo video), Tommaso “Piotta” Zanello – rivolto alla politica: regole certe che permettano nel più breve tempo possibile di superare la situazione di stallo che si è venuta a creare dopo l’approvazione del decreto che ha liberalizzato il mercato della gestione dei diritti connessi. Infine la politica, che nella persona del senatore Roberto Di Giovan Paolo, intervenuto in qualità di capo segreteria del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Giovanni Legnini, ha raccolto la richiesta e si è impegnata a trovare una soluzione che garantisca il funzionamento del libero mercato e allo stesso tempo assicuri al NUOVOIMAIE la possibilità di concorrere, nonostante la vigilanza pubblica prevista dalla legge.

Guarda il video di Puntoeacapo – 4 luglio 2013

Fotogallery

Intervento di Pilar Bardem presidente AISGE (collecting spagnola)

Prima di noi Il vecchio Istituto, Imaie, è stato dichiarato estinto con decreto del Prefetto di Roma il 14 luglio del 2009 perché non è riuscito a raggiungere i propri scopi istituzionali per incapacità gestionale dei vecchi amministratori. Oggi il vecchio Istituto è commissariato e posto in liquidazione www.imaie.it. Per chi desidera approfondire l’argomento e conoscere i fatti e gli avvenimenti così come sono accaduti si rimanda a IMAIE 1977-2009, una ricostruzione cronologica che, oltre a raccontare le vicissitudini del vecchio Istituto, offre una panoramica sul diritto connesso e la sua applicazione.

Una scomoda verità Un video-inchiesta che narra le vicende che hanno portato dalla crisi all’estinzione dell’IMAIE, trasmesso per la prima volta il 4 luglio 2013 alla Casa del Cinema in occasione del convegno “puntoeacapo”. Un giornalista – l’attore Valerio Morigi – attraverso immagini di repertorio, documenti e interviste racconta gli avvenimenti che si sono susseguiti a partire dall’approvazione del regolamento per l’erogazione di contributi in favore degli artisti (primavera del 2007), fino alla denuncia querela alla Procura della Repubblica per gravi irregolarità riscontrate nei progetti finanziati, la conseguente crisi all’interno dell’allora Consiglio di Amministrazione e il decreto del Prefetto che ha sancito l’estinzione dell’Istituto.

Una scomoda verità Video-inchiesta disponibile sul nostro canale YouTube http://www.youtube.com/user/NUOVOIMAIE