Roma, 21 luglio 2017 – Stiamo seguendo con interesse il dibattito sulla liberalizzazione della SIAE, ma rileviamo il rischio che si trasformi in una discussione povera di contenuti ancorati alla realtà del mercato italiano ed europeo del diritto d’autore. Il diritto d’autore, infatti, è una tematica troppo importante e vitale per la cultura di un Paese per limitarsi allo scontro tra favorevoli e contrari alla liberalizzazione. Guardiamo ad esempio ai risultati che ha creato la liberalizzazione che ci ha coinvolto nel 2013 dei diritti connessi (destinati agli artisti interpreti ed esecutori).

Tra favorevoli e contrari, ci spieghino meglio COME vogliono liberalizzare il mercato e che vantaggi ne trarrebbero gli autori  e gli editori tutelati e gli  utenti  utilizzatori. Oppure, come si possa garantire la libertà di scelta in un sistema monopolistico.

Come NUOVOIMAIE, il nostro auspicio è che la politica si astenga dal riformare il sistema con emendamenti sporadici o incoerenti ma che inizino ad ascoltare il mercato e soprattutto gli operatori del settore. Per questo ci faremo promotori nell’autunno di un importante momento di riflessione e studio tra i vari operatori del settore, nel tentativo di offrire alla politica e al mercato una proposta seria e condivisa di riforma.

Il presidente

Andrea Miccichè