Sconcerto e delusione di Nuovo IMAIE per il dietrofront di AGCOM


Il gravissimo dietrofront del Presidente Calabrò conferma che in Italia vincono le ragioni di coloro che, in nome del “libero accesso alla cultura”, promuovono politiche di sostegno all’indiscriminato accesso alle opere creative a danno di autori, produttori, artisti e di tutto un settore che ancora una volta ne esce sconfitto. Dopo aver assicurato l’adozione del Regolamento anti pirateria, ribadendo la competenza di AGCOM a intervenire in materia, il Presidente Calabrò, nella relazione di fine mandato, presentata il 2 maggio al Senato, ha invece affermato il contrario, dichiarando che l’AGCOM non delibererà sulle norme in difesa del diritto d’autore in internet. Con questa decisione l’AGCOM, oltre ad aver operato inutilmente per mesi, rendendo vano l’impegno di tutti gli operatori del settore che, come Nuovo IMAIE, hanno fornito il proprio contributo nell’ambito delle consultazioni e audizioni sul Regolamento, ha vanificato le speranze di un settore che continua ad essere ignorato e penalizzato da una pirateria dilagante e che si è battuto per l’adozione di un provvedimento che avrebbe rappresentato un passo fondamentale per arginare la pirateria digitale. Ancora una volta, quindi, gli artisti e il settore culturale sono stati sconfitti a favore di quanti beneficiano delle violazioni indiscriminate dei loro diritti.


 

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