Le risposte alle domande che più di frequente ci rivolgono gli artisti. Per chi avesse interesse ad approfondire gli argomenti trattati, si rimanda alle specifiche voci di menù.

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Cos’è NUOVOIMAIE?
E’ l’ente istituito per legge (L.100/10) per tutelare e distribuire agli artisti interpreti o esecutori l’equo compenso e la copia privata ad essi spettanti a partire dal 14 luglio 2009.

Oggi esistono altri enti che tutelano e gestiscono i diritti degli artisti. Perché dovrei affidarmi al NUOVOIMAIE?
Per il ruolo, le attività, le professionalità e i servizi che contraddistinguono NUOVOIMAIE.
Leggi qui per sapere cosa ha fatto e cosa fa NUOVOIMAIE per gli artisti.

Quali sono gli artisti tutelati da NUOVOIMAIE?
Gli artisti interpreti o esecutori tutelati, per legge, da NUOVOIMAIE sono gli attori, i doppiatori, i cantanti, i musicisti, i direttori di orchestra e di coro, i complessi orchestrali o corali che ricoprono nell’opera, musicale o audiovisiva, un ruolo da primario o comprimario.

Quale è la differenza tra il diritto connesso degli artisti e il diritto d’autore?
Il diritto d’autore tutela gli autori di opere dell’ingegno (ad esempio autori di un brano musicale, sceneggiatori di un film) ed è gestito, in Italia, dalla SIAE.
Il diritto connesso tutela gli artisti, interpreti di una registrazione fonografica o di un’opera audiovisiva.
Pertanto, un cantautore è sia titolare di diritti d’autore che di diritti connessi.

Come incassa NUOVOIMAIE in Italia i compensi degli artisti?
Per il settore audiovisivo, NUOVOIMAIE incassa l’equo compenso e la copia privata video spettanti agli artisti rappresentati dall’Istituto, rispettivamente dagli utilizzatori (es. emittenti tv, distributori DVD, catene alberghiere, siti web, ecc..) e dalla SIAE.
Per il settore musicale, NUOVOIMAIE, può negoziare e incassare direttamente i compensi dovuti agli artisti (modifica l’art. 73 della L.633/41). Prima della modifica normativa, spettava al solo produttore il compito di negoziare e incassare l’equo compenso derivante dalla pubblica diffusione e utilizzazione dei fonogrammi dovuto agli artisti interpreti o esecutori.

Come incassa NUOVOIMAIE nel mondo i compensi degli artisti?
Gli artisti hanno diritto a ricevere l’equo compenso e la copia privata anche quando le loro opere (es. registrazione musicale o film) sono diffuse e riutilizzate in altri paesi. NUOVOIMAIE, attraverso accordi con società omologhe presenti nel mondo, riscuote dall’estero i compensi degli artisti che conferiscono mandato all’Istituto.

Quali sono i paesi dai quali NUOVOIMAIE incassa i compensi degli artisti?
Per l’elenco degli accordi si rimanda alla sezione competente.

Ogni quanto NUOVOIMAIE distribuisce i compensi agli artisti?
NUOVOIMAIE effettua la ripartizione dei diritti 4 volte l’anno secondo il seguente calendario:
a gennaio e giugno ripartizione audiovisiva;
ad aprile e ottobre ripartizione musicale.

Sono un artista: come faccio ad essere tutelato e rappresentato da NUOVOIMAIE?
Puoi scegliere se iscriverti all’Istituto, diventandone quindi socio, oppure se dare mandato a NUOVOIMAIE.
Il socio partecipa alla vita associativa dell’Istituto e beneficia di convenzioni e servizi dedicati.
Con il mandato, l’artista non diventa socio dell’Istituto ma affida a NUOVOIMAIE il compito di gestire i propri compensi in Italia e/o nei paesi europei ed extra europei di sua scelta. Pertanto, se in un determinato paese i tuoi diritti sono gestiti dalla collecting locale (cui hai conferito mandato) allora dovrai escludere tale paese dal mandato a NUOVOIMAIE.
In ogni caso, per la gestione dei compensi all’estero, anche l’artista socio deve sempre sottoscrivere il mandato. L’iscrizione e il mandato non prevedono vincoli di durata minima e possono essere revocati o modificati in qualunque momento, secondo quanto stabilito dal Regolamento di iscrizione e dal Regolamento di mandato.

Quanto mi costa il rapporto con NUOVOIMAIE?
L’iscrizione e il mandato sono gratuiti e non comportano alcun obbligo.

Sono un artista ma recito a teatro e canto nelle piazze e non ho mai inciso un brano o interpretato un’opera filmica. Posso diventare socio del NUOVOIMAIE?
L’oggetto della tutela è la registrazione musicale o l’opera cinematografica o assimilata; pertanto, le rappresentazioni dal vivo non generano un equo compenso e l’artista interprete delle stesse non può diventare socio del NUOVOIMAIE.

Quali sono le spese di gestione dell’Istituto?
L’Istituto trattiene una percentuale dei diritti raccolti per coprire tutti i suoi costi di gestione (c.d. “aggio”). Tale percentuale viene quantificata annualmente in sede di formulazione del bilancio.
Attualmente l’aggio del NUOVOIMAIE è del 15%.
Sull’incasso dei compensi attraverso società di gestione collettiva dall’estero non è applicato alcun aggio.

Come calcola NUOVOIMAIE l’equo compenso della musica?
Le tariffe dell’equo compenso musica sono ad oggi quelle previste dai Produttori.
Come da Regolamento di Ripartizione, le somme incassate da NUOVOIMAIE per l’utilizzazione di fonogrammi, vengono quindi attribuite a ciascun fonogramma come segue:
a) laddove siano disponibili rendiconti analitici (es. diffusione radiofonica e televisiva), in ragione di criteri specifici quali il numero e la durata dei passaggi del fonogramma, tenuto conto di quanto versato da ciascun utilizzatore;
b) per le ulteriori utilizzazioni o laddove non siano disponibili rendiconti analitici (es. diffusione di registrazioni musicali in pubblici locali), l’importo di ciascun fonogramma è calcolato sulla base di vari parametri, fra i quali i dati di mercato forniti di SIAE.

Come calcola NUOVOIMAIE l’equo compenso dell’audiovisivo?
Le tariffe dell’equo compenso audiovisivo sono negoziate direttamente da NUOVOIMAIE che incassa dagli utilizzatori (es. emittenti televisive) i compensi degli attori e doppiatori rappresentati dall’Istituto. Gli utilizzatori devono anche fornire i rendiconti necessari a identificare gli artisti aventi diritto presenti nelle opere audiovisive con i relativi dati di utilizzo. Come da Regolamento di ripartizione, le somme incassate da NUOVOIMAIE per l’utilizzazione di opere cinematografiche o assimilate, vengono quindi attribuite a ciascuna opera come segue:
a) laddove siano disponibili rendiconti analitici (es. diffusione televisiva), in ragione di criteri specifici quali il canale, l’orario di messa in onda, il numero e la durata dei passaggi;
b) laddove non siano disponibili rendiconti analitici (es. diffusione di film tramite tv nelle stanze di hotel), l’importo di ciascuna opera è calcolata in proporzione ai dati di commercializzazione dell’opera.

Come calcola NUOVOIMAIE la copia privata audio?
Come da Regolamento di Ripartizione, la copia privata audio è calcolata su ciascun fonogramma in proporzione ai dati di stampa e messa in commercio del fonogramma stesso, come forniti dalla SIAE (c.d. DRF). Per esempio, gli artisti di un cd, di cui sono state pubblicate migliaia di copie, avranno diritto ad una quota di copia privata maggiore di quella spettante agli artisti di un cd di cui sono state pubblicate solo poche centinaia di copie.
Il Comitato Audio di NUOVOIMAIE sta lavorando perché una quota dei compensi di copia privata venga ripartita anche sulla base dei downloading effettuati da siti italiani, in proporzione al numero di scaricamenti (es.: iTunes).

Come calcola NUOVOIMAIE la copia privata video?
Come da Regolamento di Ripartizione, la copia privata video è calcolata su ciascuna opera in proporzione a quanto maturato da detta opera per tutte le altre forme di utilizzo. Per esempio, gli artisti di un film che beneficia di molti passaggi televisivi o di un grande numero di vendite in DVD, riceveranno una quota di copia privata video maggiore di quella spettante ad artisti di un film poco trasmesso e diffuso.

Come ripartisce NUOVOIMAIE i compensi agli artisti?
Come da Regolamento di Ripartizione, NUOVOIMAIE ripartisce i compensi come segue:
i compensi degli artisti del settore musicale vengono ripartiti tra i singoli aventi diritto garantendo ai singoli interpreti primari una quota doppia di quella garantita ai singoli interpreti comprimari, considerando a tal fine i componenti dei complessi musicali aventi diritto quali singoli interpreti primari.
I compensi degli artisti del settore audiovisivo vengono ripartiti tra i singoli interpreti aventi diritto, garantendo ai singoli primari una quota doppia di quella spettante ai singoli comprimari.
Nel caso di opera comunitaria, in cui l’interprete avente diritto sia stato doppiato, dal compenso risultante verrà accantonata una quota del 25% in favore del doppiatore; nel caso in cui il doppiaggio di un interprete sia stato effettuato da più doppiatori, la quota accantonata sarà divisa in parti uguali tra gli stessi.
Leggi qui per informazioni sulle modalità di comunicazione e di pagamento dei compensi.
Il compenso è calcolato su ogni singola opera e quindi ripartito ai suoi artisti. Che succede se non tutti gli artisti di quell’opera sono rappresentati da NUOVOIMAIE?
NUOVOIMAIE incasserà dal produttore o dall’utilizzatore la quota di spettanza degli artisti rappresentati. Gli altri artisti rischiano di non ricevere alcun compenso se non sono rappresentati da alcuna collecting.

Come faccio a verificare quali sono le opere che hanno maturato un compenso?
Parte di queste informazioni è già disponibile nella sezione Rendiconti e repertori dove si possono consultare i rendiconti generali per i singoli periodi di competenza.
In ogni caso, contestualmente alla comunicazione dei compensi, NUOVOIMAIE invia agli artisti i rendiconti analitici contenenti, nel dettaglio, le informazioni sulle opere che hanno maturato un compenso.
Inoltre, il NUOVOIMAIE ha predisposto un portale che permette ai soci e mandanti (e loro domiciliatari) di verificare, in tempo reale, i dati in possesso dell’Istituto riguardanti la loro posizione anagrafica, il loro repertorio e i loro compensi.
Tramite il portale è anche possibile interagire con l’Istituto per segnalazioni, informazioni e per la gestione online delle pratiche di pagamento dei compensi.

Sono previsti dei Bandi per l’assegnazione di fondi per promozione ai sensi dell’art. 7 L.93/92?
NUOVOIMAIE ha predisposto un Regolamento, approvato dagli organi collegiali interni, e inviato, come previsto dalla L. 100/10 per la definitiva approvazione, alle Autorità che hanno il compito di vigilare sull’Istituto. Per il settore audiovisivo, come è noto, la costituzione del fondo viene fatta annualmente col 50% dei compensi di copia privata video fino all’anno di competenza 2011, quindi a seguito dell’approvazione delle Autorità vigilanti, sarà emanato il Bando. Per il settore musicale il fondo è costituito dai compensi non riscossi dagli aventi diritto, ovvero dalle somme spettanti agli artisti non individuabili, entro 3 anni dalla pubblicazione online sul sito dell’Istituto dei dati relativi a ciascuna ripartizione.