DODI BATTAGLIA E PAOLO JANNACCI PREMIANO MALDESTRO PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE DELLE NUOVE PROPOSTE
Al cantautore napoletano il Premio Enzo Jannacci 2017

Roma 10 febbraio 2017. Canzone per Federica di Maldestro vince la prima edizione del Premio Enzo Jannacci per la migliore interpretazione tra le 8 Nuove Proposte del 67° Festival della canzone italiana Sanremo 2017.

La premiazione si è tenuta ieri, 9 febbraio, presso la sala stampa del Palafiori in Sanremo, alla presenza della famiglia Jannacci e dei rappresentanti istituzionali di NUOVOIMAIE.

Grande la soddisfazione del giovane cantautore napoletano, come testimoniano le sue prime parole: “Vincere il Premio Jannacci, – dichiara Maldestromi onora e mi carica di responsabilità. Mi verrebbe di lanciargli il cuore e dirgli: Maestro, operi, lo apra, e ci metta dentro un po’ del suo genio”.

Hanno consegnato il Premio Dodi Battaglia e Paolo Jannacci con la seguente motivazione: “Per l’intensità e la sensibilità dell’interpretazione, che trasmette la forza e la bellezza della vita, capace di emozionare e commuovere con un susseguirsi di variazioni ritmiche e un crescendo di sensazioni sempre nuove, dove il tempo predilige il futuro a qualunque passato”.

“Durante tutta la mia carriera – sostiene Dodi Battagliaho ricevuto moltissimi premi; questa volta però sono felice di poterlo consegnare ad un artista che fa della spontaneità e della semplicità le armi migliori: Maldestro è un cantautore che ricorda il grande Enzo Jannacci proprio per questi motivi. Ci ha toccato particolarmente perché è riuscito ad andare oltre le infrastrutture musicali di oggi, interpretando bene il senso di cambiamento che la musica esige in questo momento”.

Paolo Jannacci, visibilmente emozionato, ha ricevuto da NUOVOIMAIE anche il Premio per la straordinaria carriera di papà Enzo: “oggi mi sento felice, – afferma – perché sono ricco di amici e di ricordi belli legati a papà e alla mia professione. Ringrazio il NUOVOIMAIE anche a nome di mia mamma che non è potuta essere presente. Maldestro è riuscito a dare ordine alla confusione che vige oggi nel mondo della musica, è riuscito ad abbattere molti paletti”.

Il presidente Andrea Micciché conferma la volontà di dare continuità al Premio nelle prossime edizioni del Festival, “perché oltre ad onorare un grande artista come Enzo Jannacci, rappresenta l’impegno dell’Istituto e di tutti i suoi soci e mandanti in favore dei giovani talenti della musica italiana”.